Alcolock, al via: cos'è e chi deve installarlo in auto

Che cos'è l'Alcolock e a cosa serve, ma sooprattutto chi deve installare questo accessorio nella propria auto? Il dispositivo che impedisce l'avviamento del motore in presenza di alcol nell'organismo del conducente diventa concretamente realtà. Ecco tutte le news che ogni automobilista deve conoscere per la propria sicurezza e per quella degli altri.
Cos'è e a cosa serve l'Alcolock?
Che cos'è l’Alcolock? Si tratta di un vero e proprio dispositivo che impedisce l’avviamento del motore in presenza di alcol nell’organismo del conducente.
Introdotto con il provvedimento firmato il 2 luglio 2025 dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ora entra nella sua concreta fase di applicazione visto che è stato pubblicato il 24 febbraio 2026 sul Portale dell'automobilista l’elenco ufficiale dei rivenditori, delle officine autorizzate e dei modelli compatibili.
La misura dell'Alcolock, introdotta dal nuovo Codice della strada in vigore dal 14 dicembre, è destinata ai conducenti già sanzionati per guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro. Come mai? Ebbene, la norma prevede che per i due anni successivi alla condanna tali automobilisti debbano guidare esclusivamente veicoli equipaggiati con il dispositivo.
Come funziona l'Alcolock? Il sistema richiede di soffiare in un etilometro collegato all’accensione e che consente l’avvio del motore solo se il livello rilevato è pari a zero.
Per quanto tempo deve rimanere installato? Due anni per chi viene sorpreso con un tasso compreso tra 0,8 e 1,5 g/l. Il lasso di tempo diventa di almeno tre anni per chi supera la soglia di 1,5 g/l. Bisogna precisare inoltre che tale dispositivo dovrà essere installato presso officine autorizzate e sottoposto a taratura periodica, ma anche che i suoi documenti di omologazione dovranno essere sempre a bordo del veicolo e disponibili per i controlli delle forze dell’ordine.
Perché è nato l'Alcolock? Per la volontà di ridurre in modo progressivo e arrivare come obidttivo ad azzerare gli episodi di guida in stato di ebbrezza. Non solo minacciando sanzioni, ma anche attraverso una attiva campagna preventiva.
I nodi ancora da scogliere
L'introduzione dell'Alcolock ha destato anche polemiche. Ad oggi restano comunque alcuni nodi applicativi da sciogliere che riguardano soprattutto i costi di installazione e la gestione tecnica dei controlli. Sono nodi che andranno sciolti in questa fase di sperimentazione.
Proprio i costi sono sotto la lente di ingrandimento. Il motivo? Si è stimato un costo di pura installazione pari a circa 2.000 euro. A questa cifra si devono aggiungere anche i costi dei boccagli monouso, della manutenzione e delle verifiche periodiche.






