FacebookInstagramXWhatsApp

Come nasce la tradizione dell’albero di Natale? 5 curiosità

Sfavillanti di luci e colori, illuminati a festa, gli alberi di Natale riempiono le nostre case e le piazze. Ma come nasce la tradizione di addobbare l'abete natalizio?
Calendario24 Novembre 2022 - ore 12:21 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario24 Novembre 2022 - ore 12:21 - Redatto da Redazione Meteo.it

Addobbati con tante palline e festoni colorati, illuminati da sfarzose luci, gli alberi di Natale in questi giorni iniziano a comparire nelle case e nelle nostre piazze. Ma come nasce la tradizione di addobbare l'abete con l'approssimarsi del Natale? Ecco 5 curiosità che forse non conosci sulle origini e la storia di questa usanza antichissima.

Albero di Natale, le origini sono pagane

La tradizione che accompagna l'albero di Natale sembra avere origini nella cultura celtica. Sarebbero infatti stati i druidi - antichi sacerdoti del Celti - ad addobbare gli abeti con nastri, piccole campane e animaletti votivi per propiziarsi il favore degli spiriti.

Stando alle testimonianze anche nel Nord Europa i Vichinghi seguivano il culto dell'abete rosso, considerandolo in grado di esprimere poteri magici. Gli alberi venivano decorati con frutti per propiziare il "ritorno alla vita" che la primavera avrebbe riportato.

Si tratta quindi di una tradizione risalente ai culti pagani, che i popoli germanici e i celti facevano coincidere con Yule, i festeggiamenti legati al solstizio d'inverno.

Con la nascita del Cristianesimo l'usanza dell'albero addobbato si afferma anche nella tradizione cristiana. Secondo alcune fonti, la scelta dell'abete per i Cristiani è legata anche alla sua tipica forma triangolare, che rappresenterebbe la Santa Trinità.

Quando nasce la tradizione di addobbare l'albero di Natale

Si tratta di un origine antichissima, che sembra risalire addirittura al 1441. Fu proprio in quell'anno che a Tallin - in Estonia - venne realizzato il primo abete addobbato. La pianta venne collocata nella piazza del Municipio, Raekoja Plats, e intorno a essa giovani uomini e donne non sposati ballavano per trovare l’anima gemella.

L’usanza venne poi ripresa dalla Germania - e più precisamente a Brema - dove nel 1570 si racconta di un albero decorato con noci, mele, datteri e fiori di carta. Tra le città "candidate" a sede del primo albero di Natale c’è anche Riga, in Lettonia, dove una targa scritta in otto lingue riporta l’evento datato 1510.

Per trovare traccia del primo albero di Natale all'interno di un'abitazione bisogna attendere il 1611, quando la Duchessa di Brieg in Germania - dopo aver adornato il castello - si accorse che un angolo della sala era rimasto spoglio e ordinò di trapiantare un abete del giardino e portarlo lì.  In Francia l'abete di Natale arriva nel 1840, grazie alla duchessa d'Orleans.

Il primo albero di Natale italiano è al Quirinale

Il primo albero di Natale in Italia è stato realizzato nella seconda metà dell'Ottocento dalla Regina Margherita di Savoia, moglie di re Umberto I. La prima regina consorte d'Italia volle illuminare con uno sfavillante abete il Natale al Quirinale, allora residenza della famiglia reale.

La novità piacque molto al popolo, e ben presto l'abete natalizio iniziò a comparire nelle case e nelle città italiane segnando, insieme al Presepe, l'arrivo di uno dei periodi più belli e suggestivi dell'anno.

Albero di Natale, dalle decorazioni all'illuminazione

Gli alberi di Natale che oggi rallegrano le nostre case e le piazze cittadine non hanno solo palline e festoni a ricordare gli antichi addobbi, ma si arricchiscono anche di luci. Quando è che l'abete inizia a essere illuminato nei giorni che precedono il Natale?

L'usanza di dotare di luci elettriche l'albero natalizio è da attribuire allo statunitense Edward H. Johnson, socio del più celebre Thomas Edison. Johnson realizzò delle luci elettriche per addobbare l'abete addobbato della propria abitazione nel 1885.

Perché proprio l'abete

Tra tante piante perché proprio l'abete viene utilizzato per la realizzazione degli alberi di Natale? Questo tipo di pianta è da sempre simbolo di vita, poiché rimane sempreverde anche in inverno.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo 2 marzo: qualche pioggia sull'Italia, ma clima sempre mite. Le previsioni
    Previsione2 Marzo 2026

    Meteo 2 marzo: qualche pioggia sull'Italia, ma clima sempre mite. Le previsioni

    Oggi, lunedì 2 marzo, una debole perturbazione porta qualche debole pioggia al Centro-Nord. Le temperature aumentano ulteriormente: le previsioni
  • Meteo: inizio di settimana instabile in alcune zone. Temperature miti
    Previsione1 Marzo 2026

    Meteo: inizio di settimana instabile in alcune zone. Temperature miti

    Inizio di settimana nel segno di cieli nuvolosi su gran parte dell'Italia con qualche pioggia al CentroNord. Le temperature rimangono primaverili
  • Meteo: marzo al via con molte nuvole e qualche pioggia. Ecco dove
    Previsione1 Marzo 2026

    Meteo: marzo al via con molte nuvole e qualche pioggia. Ecco dove

    Una perturbazione (la n.1 di marzo) tra oggi (domenica 1) e lunedì 2 lambirà l'Italia con poche e deboli piogge al Nord e Centro. Clima mite.
  • Meteo 1 marzo: l'anticiclone si indebolisce! Temperature oltre la norma
    Previsione1 Marzo 2026

    Meteo 1 marzo: l'anticiclone si indebolisce! Temperature oltre la norma

    Marzo al via con lieve indebolimento dell'anticiclone che tuttavia non innescherà cambiamenti di rilievo a livello di piogge. Il clima è mite.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino al 6 marzo tempo stabile e clima primaverile. Nel weekend peggiora?
Tendenza1 Marzo 2026
Meteo: fino al 6 marzo tempo stabile e clima primaverile. Nel weekend peggiora?
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vede ancora un dominio dell'alta pressione con tempo instabile solo nelle Isole maggiori.
Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Tendenza28 Febbraio 2026
Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Nei primi giorni di marzo l'anticiclone si indebolisce, con rinforzo dello Scirocco intorno alle Isole e possibile peggioramento da giovedì 5.
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
Tendenza27 Febbraio 2026
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
La tendenza meteo per i primi giorni di marzo vede un anticiclone meno robusto sull'Italia dove transiteranno alcuni deboli sistemi nuvolosi.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Marzo ore 07:49

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154