FacebookInstagramXWhatsApp

500 milioni di anni fa, spuntano le prime creature complesse (e strane). Ecco il perché, altrettanto strano

Come sono comparsi, mezzo miliardo di anni fa, i primi esseri mollicci e complessi sui fondali marini? C’entrano, secondo un nuovo studio, il cuore della Terra e il campo magnetico del nostro pianeta, in maniera quasi paradossale
Ambiente8 Maggio 2024 - ore 16:38 - Redatto da Meteo.it
Ambiente8 Maggio 2024 - ore 16:38 - Redatto da Meteo.it
Ricostruzione della Terra nell'Ediacariano. Michael Osadciw / University of Rochester, New York

Un affascinante studio americano ci riporta a mezzo miliardo di anni fa, alla comparsa delle prime forme di vita complessa, e ben strana, sul nostro pianeta. Lo fa con un viaggio che ci conduce esattamente fino al centro della Terra, con un collegamento diretto tra fenomeni molto distanti.

A permettere la nascita dei primi organismi complessi sarebbe stato, infatti, il campo magnetico terrestre. In una maniera quasi paradossale: lo avrebbe fatto (quasi) collassando. La teoria viene da un nuovo studio dell’University of Rochester di New York, appena pubblicato sulla rivista Communications Earth & Enviroment e riportato dalla Cnn.

L'origine? Un collasso primordiale

“In generale il campo magnetico è protettivo. Se non lo avessimo avuto fin all’inizio, l’acqua, per esempio, sarebbe stata strappata via dal vento solare” spiega sulla Cnn John Tarduno, coautore della ricerca. “Ma abbiamo avuto un affascinante periodo nello sviluppo delle profondità della Terra in cui i processi che creano il campo magnetico sono diventati, dopo miliardi di anni, così inefficienti che il campo stesso è quasi completamente collassato”

Sarebbe successo nell’Ediacarano, 591 milioni di anni fa, con un suo forte indebolimento, fino a 30 volte in meno rispetto a oggi, durato per almeno 26 milioni di anni. In quel periodo le prime forme di vita più complessa sono emerse sui fondali, mentre la percentuale di ossigeno nell’atmosfera e nei mari iniziava a crescere. I fenomeni sarebbero tutti collegati.

Più ossigeno per i primi strani animali mollicci

Ricostruzione di una Dickinsonia.

I primi 'animali' erano ben strani: una sorta ventagli, tubi, ciambelle e dischi mollicci come la Dickinsonia (pare il primo, misterioso, che arrivava fino a 1,4 metri) e la Kimberella.  Prima di loro la vita si era limitata a microscopici organismi unicellulari.

Si sarebbero sviluppati proprio perché il campo magnetico indebolito aveva fatto crescere le concentrazioni di ossigeno permettendo la nascita di queste prime forme biologiche più complesse, che necessitano appunto di maggiore ossigenazione. C’è anche un’ipotesi complementare. Il cambiamento del campo magnetico avrebbe fatto fuoriuscire più idrogeno (più leggero) nello spazio con un'atmosfera alla fine comunque migliore per questi esseri viventi.

L’evoluzione del campo magnetico, fondamentale per la protezione da radiazioni solari e cosmiche, viene ricostruita attraverso l’analisi di minuscole particelle nelle rocce. Fino a quel momento la parte più interna della Terra, che influenza campo magnetico, era liquida, e non solida. Fino al collasso dell’Ediacarano. “Fortunatamente per noi si è generato poi un nucleo solido, che ha rafforzato di nuovo il campo magnetico”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: caldo afoso e intenso anche a inizio settimana! La tendenza
Tendenza19 Giugno 2026
Meteo: caldo afoso e intenso anche a inizio settimana! La tendenza
La tendenza meteo per i primi giorni della prossima settimana conferma l'ondata di calore già in atto, con i picchi più elevati al Centro-Nord.
Meteo, dal 21 giugno (Solstizio) fase più intensa dell'ondata di caldo: la tendenza
Tendenza18 Giugno 2026
Meteo, dal 21 giugno (Solstizio) fase più intensa dell'ondata di caldo: la tendenza
Da domenica 21 giugno e per tutta la prossima settimana prosegue l'intensa ondata di caldo portata dall'Anticiclone nord-africano. Afa in aumento e notti tropicali. La tendenza meteo
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Tendenza17 Giugno 2026
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Ondata di caldo: rischio di nuovi record di temperatura per il mese di giugno. Picchi di 38 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo dal 20-21 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Giugno ore 01:49

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154