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Cosa significa vento di Foehn

Vento di Foehn, come si formano le raffiche tipiche delle zone alpine? Ecco tutte le caratteristiche di questo vento di caduta
Curiosità23 Dicembre 2023 - ore 14:29 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità23 Dicembre 2023 - ore 14:29 - Redatto da Redazione Meteo.it

Conosciuto come vento di Foehn, Föhn o favonio, si tratta di un evento atmosferico che si forma in particolari circostanze. Vediamo di scoprire qualcosa di più su questo vento alpino che può originare folate in grado di destare preoccupazione.

Foehn, caratteristiche del tipico vento alpino

Si tratta di un vento catabatico, in quanto non si forma per differenza di pressione tra due aree ma per caduta. La sua formazione è dovuta al fatto che una corrente d'aria incontra - lungo il suo percorso - un ostacolo, come una catena montuosa. A quel punto la corrente è costretta a salire in quota per poi ridiscendere sul versante opposto. In fase di salita l'aria spostandosi verso altitudini più alte si raffredda, e - se vi è una sufficiente quantità di vapore acqueo - si formano le nuvole. Questo fenomeno si verifica nella parte della montagna esposta al vento e prende il nome di Stau.

Una volta raggiunta la cima delle montagne la massa d'aria perde la sua umidità e "rotola" sui pendii, riscaldandosi per effetto della compressione adiabatica. Questa è la parte di processo conosciuta appunta come Foehn. Il riscaldamento in caduta è - rispetto al raffreddamento in salita che avviene sul versante opposto - molto più rapido. Ne consegue che quando l'aria arriva a valle la sua temperatura è più alta rispetto a quella che aveva prima di iniziare a salire la montagna. Per avere un'idea degli effetti provocati dal Foehn possiamo considerare che la temperatura si alza di circa 10 gradi per ogni 1.000 metri di discesa.

Foehn, quali conseguenze ha il vento caldo sul clima?

Più è imponente l’ostacolo che l’aria si trova a superare, e maggiore sarà la differenza di pressione tra i due lati. Anche l'intensità delle raffiche di vento - che possono raggiungere e talvolta superare i 150 km/h - incide molto sugli effetti del Foehn, e folate particolarmente forti daranno origine ad aria più calda e ad aree interessate dalle condizioni favoniche più vaste. Il vento di Foehn scaturito su rilievi minori causa effetti locali, mentre le folate che scendono dall'arco alpino portano cielo sereno e scarsa umidità su tutta la Pianura Padana.

Questo è quanto accaduto oggi - venerdì 22 dicembre - in Piemonte, dove raffiche di Foehn di oltre 200 km/h hanno interessato in particolare le zone montane e pedemontane. Le tempeste di vento che si sono abbattute nella notte in diverse aree della regione hanno provocato danni e contribuito a un sensibile rialzo delle temperature.

Il Foehn, specialmente nella stagione invernale, passa difficilmente inosservato. Le raffiche di vento trasformano radicalmente e in pochi minuti le condizioni meteorologiche di una giornata inizialmente tranquilla, fosca e freddina, mentre l’aria diventa improvvisamente tiepida, asciutta e così "trasparente" da permettere la vista di monti lontani solitamente invisibili.

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Ultimo aggiornamento Martedì 13 Ottobre ore 17:37

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