FacebookInstagramXWhatsApp

Usa, invasione di cicale: si attendono migliaia di insetti ad aprile. Perché ogni 221 anni?

Questo fenomeno offre una rara occasione di osservare uno straordinario esempio di ciclo vitale naturale e di sincronizzazione biologica.
Ambiente2 Aprile 2024 - ore 19:32 Redatto da Meteo.it
Ambiente2 Aprile 2024 - ore 19:32 Redatto da Meteo.it
Unisciti al nuovo canale WhatsApp!

Aprile negli Stati Uniti segna l'inizio di un evento naturale straordinario: l'emergere di migliaia di cicale periodiche. Questo fenomeno, che si verifica ciclicamente ogni 13 o 17 anni a seconda della specie, trasforma i paesaggi in veri e propri concerti naturali, offrendo uno spettacolo unico ma anche sollevando curiosità e interrogativi sulla sua natura e impatto.

Il ciclo di vita delle cicale periodiche

Le cicale periodiche trascorrono la maggior parte della loro vita sottoterra, nutrendosi della linfa delle radici degli alberi. Dopo 13 o 17 anni, in base alla specie diversa dello stesso genere Magicicada, queste creature emergono quasi simultaneamente in massa, un fenomeno sincronizzato e affascinante che stupisce scienziati e appassionati di natura. La ragione di questa emersione massiva è legata al loro ciclo riproduttivo: una volta in superficie, le cicale si accoppiano, depongono le uova, e poi muoiono, completando così il loro ciclo di vita.

Quest'anno i due cicli si sovrappongono con una speciale costanza matematica, succede ogni 221 anni, con una vera e propria invasione. L'ultima volta è successo nel 1803, la prossima dopo il 2024 sarà nel 2445.

Impatto ambientale ed ecologico

L'invasione di cicale è molto più di un semplice fenomeno di curiosità. Ha importanti implicazioni ecologiche: le cicale fertilizzano il terreno con i loro corpi in decomposizione, offrono una fonte di nutrimento cruciale per numerosi predatori e stimolano la crescita delle piante. Questo evento naturale contribuisce significativamente alla biodiversità e alla salute degli ecosistemi.

Le zone degli Usa interessate a questo fenomeno

L'invasione di cicale periodiche negli Stati Uniti interessa vari stati, principalmente quelli situati nella regione orientale del paese. Le cicale emergono in cicli che coprono specifiche aree geografiche e gli stati più coinvolti possono variare a seconda della brood (nidiata) specifica che sta emergendo in quell'anno. Tradizionalmente, le aree più interessate includono:

  • Maryland
  • Virginia
  • Indiana
  • Ohio
  • Pennsylvania

Altri stati come il Kentucky, l'Illinois, e parti del Tennessee e della Carolina del Nord possono anche essere interessati in modo significativo, a seconda della distribuzione delle diverse broods. Questi insetti fanno parte di un ciclo naturale di 17 anni nel Nord-Est e di 13 anni nel Sud e nel Midwest, sebbene ci siano eccezioni.

È importante notare che, nonostante l'ampia copertura geografica, l'intensità dell'invasione può variare notevolmente da un'area all'altra all'interno degli stati interessati. In alcune zone, il numero di cicale può essere straordinariamente elevato, mentre in altre possono essere relativamente poche o assenti.

Come si preparano le comunità

Le comunità negli Stati Uniti si preparano all'invasione delle cicale in vari modi. Alcuni abitanti scelgono di proteggere gli alberi giovani con reti, mentre altri si preparano a raccogliere le cicale per fini culinari, dato che sono considerate una prelibatezza in alcune culture. Le autorità locali e gli scienziati, invece, cogliere l'occasione per studiare il fenomeno e monitorarne gli effetti sull'ambiente.

Un evento da non perdere

Per gli appassionati di natura e scienza, l'emergere delle cicale offre una rara opportunità di osservare uno degli spettacoli più affascinanti del mondo naturale. Gli esperti consigliano di approfittare di questo momento per ascoltare i loro unici canti serali e mattutini, nonché per osservare da vicino il ciclo della vita di questi insetti.

Unisciti al nuovo canale WhatsApp!
Articoli correlatiVedi tutti


  • Etna, la cenere preoccupa la città di Catania: da problema a (anche) risorsa?
    Ambiente17 Luglio 2024

    Etna, la cenere preoccupa la città di Catania: da problema a (anche) risorsa?

    La cenere dell'Etna sta causando problemi alla città di Catania e ai suoi abitanti. Bisogna smaltirla, ma in futuro potrebbe essere una risorsa
  • La balena più rara del mondo: ritrovato esemplare in spiaggia in Nuova Zelanda
    Ambiente17 Luglio 2024

    La balena più rara del mondo: ritrovato esemplare in spiaggia in Nuova Zelanda

    Eccezionale ritrovamento su una spiaggia della Nuova Zelanda di un mesoplodonte di Travers, la balena più rara del mondo, mai avvistata viva.
  • Turista aggredito mentre passeggia da un orso in Trentino e portato in ospedale
    Ambiente16 Luglio 2024

    Turista aggredito mentre passeggia da un orso in Trentino e portato in ospedale

    Un turista straniero è stato aggredito mentre passeggiava a nord del Lago di Garda. È stato soccorso e portato in ospedale con ferite agli arti
  • Rifiuti e plastica nel mare: le zone italiane maggiormente colpite: Sicilia e Sardegna ai primi posti, il rapporto Ispra
    Ambiente15 Luglio 2024

    Rifiuti e plastica nel mare: le zone italiane maggiormente colpite: Sicilia e Sardegna ai primi posti, il rapporto Ispra

    Tra i 9 e i 23 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno in mare. In Italia le zone più colpite: Sicilia, Sardegna e golfo di Napoli
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nel weekend temporali e lieve attenuazione del caldo. Si intravede la fine?
Tendenza17 Luglio 2024
Meteo: nel weekend temporali e lieve attenuazione del caldo. Si intravede la fine?
Nel weekend possibile transito di una perturbazione con lieve attenuazione del caldo africano. Si intravede dunque la fine dell'ondata di calore?
Meteo: l'ondata di caldo va oltre il weekend! Breve tregua al Nord?
Tendenza16 Luglio 2024
Meteo: l'ondata di caldo va oltre il weekend! Breve tregua al Nord?
L'ondata di caldo in corso si conferma la più rilevante finora per durata, intensità ed estensione. Afa al Nord e oltre 40 gradi al Centro-Sud.
Meteo: tra giovedì 18 e venerdì 19 luglio apice del caldo al Nord! I dettagli
Tendenza15 Luglio 2024
Meteo: tra giovedì 18 e venerdì 19 luglio apice del caldo al Nord! I dettagli
Il caldo intenso insiste per tutta la settimana con calura in aumento al Nord, in particolare nelle giornate di giovedì 18 e venerdì 19 luglio.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Luglio ore 16:08

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154