FacebookInstagramXWhatsApp

Una sigaretta inquina 15 volte più di un’auto diesel: lo studio dell'Istituto dei Tumori di Milano

Gli effetti nocivi del fumo incidono anche sull’inquinamento secondo uno studio dell'Istituto dei Tumori di Milano. Una sola sigaretta inquina 15 volte di più di un'auto diesel
Ambiente31 Maggio 2022 - ore 16:51 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente31 Maggio 2022 - ore 16:51 - Redatto da Redazione Meteo.it

La notizia sembra incredibile, ma uno studio conferma: una sigaretta in 8 minuti inquina dalle 10 alle 15 volte più di un'auto diesel.

Quanto inquina una sigaretta

Che il fumo sia nocivo sia attivamente che passivamente è un fatto assodato e risaputo, i danni provocati al sistema respiratorio sono certamente innumerevoli. Ma quanto può inquinare una sola sigaretta? A porsi la domanda è l'Istituto dei Tumori di Milano, che ha deciso di cercare la risposta conducendo uno studio approfondito sulla quantità di micro-polveri emessi da una sigaretta accesa. Il risultato è davvero incredibile: una singola sigaretta accesa in 8 minuti emette una quantità di micro-polveri dalle 4 alle 6 volte superiore rispetto a quella di un Tir e dalle 10 alle 15 volte maggiore di un'auto diesel Euro 3.

"La sigaretta - spiega Roberto Boffi, responsabile della Pneumologia e del Centro antifumo dell’Istituto Tumori milanese - emette polveri fini e ultrafini superiori ai più grossi motori contribuendo così direttamente all’inquinamento atmosferico delle nostre città". Per condurre lo studio è stato necessario un apparecchio portatile in grado di quantificare gli agenti inquinanti PM1, PM2,5 e PM10. Da qui la conclusione: tra tutti gli elementi analizzati nella quotidianità urbana, la quantità maggiore di particolato è emessa proprio dalle sigarette.

Non solo inquinamento, le altre malattie causate dal fumo

La notizia dovrebbe farci riflettere ancora un volta su quanto sia dannoso il fumo. Ma è giusto ricordare che, per quanto sia incredibile la quantità di inquinamento prodotta, questa è solo la minore delle ragioni per cui bisognerebbe considerare il fumo come un nemico della salute. Basti pensare che l'85% dei tumori polmonari è causato esclusivamente dal fumo di sigarette e che i fumatori sono soggetti a tante altre malattie, come ricorda Roberto Boffi:

Sono una trentina le malattie, fra le più diffuse, che hanno come maggiore responsabile il fumo, attivo e passivo. Ci sono una dozzina di diversi tipi di cancro, malattie respiratorie e cardiovascolari, patologie dentali, delle ossa, della pelle e persino la disfunzione erettile. In tutto, sono oltre 93mila ogni anno in Italia le morti provocate dal tabacco, circa 43mila delle quali per tumore. Più di un quarto dei decessi riguarda persone ancora giovani, fra i 35 ed i 65 anni d’età.

Va chiarito che la principale causa dell'inquinamento in città è rappresentata comunque dalle automobili, soprattutto in Italia. Abbiamo un parco auto tra i più obsoleti d'Europa e viene concessa la circolazione a motori diesel Euro 3 o a benzina di vecchia generazione. Se a questa situazione si aggiunge anche il particolato emesso dalle sigarette, cresce enormemente il rischio per la malattia polmonare ostruttiva cronica, l’asma e il cancro ai polmoni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci
    Ambiente7 Luglio 2026

    Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci

    Allarme in Grecia per la presenza di "specie invasiva" di pesci nei mari: installate barriere galleggianti per proteggere i bagnanti.
  • Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo
    Ambiente7 Luglio 2026

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento e conferma l’annullamento del decreto di abbattimento.
  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Tendenza7 Luglio 2026
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Caldo e afa in ulteriore aumento tra il weekend e la prima parte della prossima settimana: sulle Isole i valori più elevati. Temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Tendenza6 Luglio 2026
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Caldo in intensificazione sull'Italia: picchi di 37-39 gradi e umidità in aumento. Qualche temporale di calore. La tendenza meteo dal 9 luglio
Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
Tendenza5 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
La tendenza meteo per la prossima settimana delinea un'altra ondata di calore, ma non estrema e soffocante come la precedente. Caldo al Centonord
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Luglio ore 11:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154