FacebookInstagramXWhatsApp

Trentino, dopo gli orsi firmato il primo ordine di abbattimento di due lupi?

La Provincia autonoma di Trento dopo gli orsi vorrebbe abbattere anche i lupi. Il Presidente Fugatti avrebbe firmato l'ordine di uccisione di due lupi
Ambiente27 Luglio 2023 - ore 21:00 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente27 Luglio 2023 - ore 21:00 - Redatto da Redazione Meteo.it

Dopo gli orsi, il Trentino è pronto ad abbattere anche i lupi. Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti avrebbe firmato un ordine di uccisione di due lupi.

Dopo gli orsi tocca ai lupi: il caso del Trentino

La notizia trapelata dal quotidiano L'Adige non è ancora stata confermata, ma sembrerebbe essere stato firmato il primo ordine di abbattimento di due lupi in Trentino. Dopo gli orsi, la provincia autonoma del Trentino è pronta ad uccidere anche i lupi dopo una serie di segnalazioni nella zona dei Monti Lessini, in Trentino. Un branco di lupi negli ultimi due mesi ha sbranato sedici bovini e due asini nella zona di Malga Boldera, vicino Ala. Una situazione che avrebbe spinto la regione autonoma e il Presidente Maurizio Fugatti al primo ordine di abbattimento per lupi.

Il decreto 41 si presenta come "carattere sperimentale" per "mitigare gli impatti predatori sugli allevamenti". Secondo l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale : "le predazioni registrate nella Malga Boldera, a giugno 2023, possono essere considerate danno grave all’allevamento" - precisando che l'uccisione di questi esemplari - "non appare incidere significativamente sullo stato di conservazione della popolazione del Trentino Alto Adige".

Decreto abbattimento lupi in Trentino: le proteste di OIPA e LAV

Al momento non c'è alcuna conferma né comunicazioni ufficiali su questo decreto abbattimento lupi in Trentino. Qualora venisse confermato si tratterebbe di una decisione storica, visto che sarebbe la prima di questo tipo in Italia. Intanto l'indiscrezione sta già facendo discutere anche se ha incontrato il parere favorevole dell'ISPRA che ha motivato questo abbattimento come necessario per tutelare gli allevamenti colpiti dagli attacchi degli animali selvatici. Se confermato, i lupi saranno abbattuti dal Corpo Forestale. L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha dato il suo parere positivo solo nel rispetto di tre condizioni: danni gravi arrecati dalla specie in questione, stato di conservazione favorevole, protezione necessaria delle mandrie e delle greggi.

Il decreto, invece, è stato bocciato dalla Lega Abolizione Caccia, ma anche dall'Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA) che ha sottolineato "il lupo è una specie protetta secondo la Convenzione di Berna (1979)". Parere contrario anche da parte della Lega Anti Vivisezione (LAV) che ha giudicato immorale l'atto di Fugatti precisando:

Inutile a evitare le predazioni negli allevamenti queste uccisioni servono solo a lui nella corsa nel centrodestra alla candidatura alla presidenza per le imminenti elezioni provinciali. Pensi invece ad aumentare le difese incruente delle malghe e a rifondere i pochi danni causati da questi animali ad attività economiche che lo ricordiamo esistono solo per, a loro volta, uccidere animali per le loro carni. Queste uccisioni servono solo a lui nella corsa nel centrodestra alla candidatura alla Presidenza per le imminenti elezioni provinciali.
Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fine giugno/inizio luglio roventi. Poi calo termico e possibile maltempo!
Tendenza26 Giugno 2026
Meteo: fine giugno/inizio luglio roventi. Poi calo termico e possibile maltempo!
La tendenza meteo per la fine di giugno e i primi giorni di luglio indica ancora caldo rovente e afoso con cambio di scenario da mercoledì 1.
Meteo, quanto terminerà questa ondata di caldo africano? La tendenza
Tendenza25 Giugno 2026
Meteo, quanto terminerà questa ondata di caldo africano? La tendenza
Anticiclone nord-africano protagonista fino alla fine del mese di giugno. A inizio luglio possibile afflusso di aria più fresca e instabile ma attenzione al rischio di violenti temporali.. La tendenza
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
Tendenza24 Giugno 2026
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
La tendenza meteo per il weekend 27-28 giugno indica una intensificazione della calura che coinvolgerà maggiormente il Sud. Previsti fino a 40°C.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Giugno ore 16:42

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154