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Temporali di calore: cosa sono, come si formano, quando e dove capitano

Temporali brevi ma intensi causati dall'aria calda che sale dal terreno e che crea in cielo vere e proprie nubi di umidità. Ecco cosa sono i temporali di calore e dove possono verificarsi maggiormente
Clima22 Luglio 2022 - ore 09:35 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima22 Luglio 2022 - ore 09:35 - Redatto da Redazione Meteo.it

Cosa sono i temporali di calore e come si formano? Ecco qui una breve spiegazione di quello che potrà succedere in Italia, soprattutto al Nord, nelle prossime ore. Nonostante il caldo torrido e l'afa, infatti, non sono infatti da escludere possibili temporali, nelle ore più bollenti della giornata, temporali che non servono a rinfrescare l'aria e che non danno alla fine alcun beneficio.

Cosa sono i temporali di calore

I temporali di calore non sono altro che precipitazioni a carattere intenso ma di breve durata ovvero di 30-40 minuti al massimo. Sono spesso accompagnata da fenomeni elettro-luminosi come i lampi e, cosa ancora più importante, non sono legati a una perturbazione.

Denominati anche temporali convettivi o pomeridiani sono riscontrabili soprattutto durante la stagione primaverile ed estiva a partire dal mese di aprile o maggio e vengono provocati dall'incontro tra aria calda e aria fredda ad alta quota.

I temporali di calore si sviluppano con il suolo caldo

Quando si sviluppano? Soprattutto quando il suolo è molto caldo. Un esempio? Ebbene quando il terreno riscaldato dal sole supera i 30°, come in questi giorni, si inizia a riscaldare anche l'aria attorno al terreno andando così a creare dei cumuli, anzi delle vere e proprie bolle d'aria che iniziano a salire verso il cielo.

Tali bolle di aria calda tendono a salire verso l’alto andandosi a raffreddare negli strati superiori. Qui poi condensano gran parte del vapore acqueo in esse contenuto e così si formano vere e proprie nubi di vapore acqueo. Una volta sviluppato, il temporale non ha l’adeguato sostegno per prolungare la sua attività a lungo. Esso si esaurisce tutto sommato abbastanza velocemente lasciando un’atmosfera di nuovo calma e leggermente più umida.

Ciò permette che si vengano a creare le cosiddette “termiche" ovvero intense correnti ascensionali che si espandono verso gli strati più alti, anche sopra i 10-12 km alle nostre latitudini.

Dove si sviluppano i temporali di calore: le zone maggiormente interessate

I temporali di calore si sviluppano di solito lungo i pendii montuosi e sulle zone pianeggianti lontane dalle coste. Il motivo? Il mare mitiga le temperature e contribuisce alla mancata formazione di questi temporali ricchi di umidità.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Febbraio ore 07:08

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