FacebookInstagramXWhatsApp

Tempesta geomagnetica provoca aurore boreali anche in Europa

In anticipo rispetto alle previsioni una tempesta geomagnetica di classe G4 si è scatenata provocando in Europa e negli Usa il fenomeno delle aurore boreali
Spazio24 Aprile 2023 - ore 12:50 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio24 Aprile 2023 - ore 12:50 - Redatto da Redazione Meteo.it

Una forte tempesta geomagnetica si è scatenata ieri, provocando delle aurore visibili negli Stati Uniti, nel Nord Europa e anche in alcune zone della Francia.

Tempesta geomagnetica del 23 aprile 2023, causate aurore boreali

Ieri, 23 aprile, alle 19:37 ora italiana una massiccia espulsione di massa coronale ha colpito il campo magnetico terrestre, scatenando una violenta tempesta geomagnetica di classe G4 e producendo aurore luminose visibili in Europa e negli Stati Uniti. La CME (coronal mass ejection) è stata provocata dalla fuoriuscita di un grande filamento magnetico attraverso l'emisfero meridionale del Sole. Subito dopo l'eruzione, la US Air Force ha rilevato forti esplosioni radio solari di tipo II e tipo IV, che si sono verificate quando l'espulsione di massa coronale attraversava l'atmosfera solare. Le immagini dei coronografi Soho hanno confermato la CME, a cui è seguita la sua direzione verso la Terra.

Che cos'è una tempesta geomagnetica?

Le tempeste geomagnetiche sono spesso associate alle aurore polari, che sono state così luminose durante questo evento che erano visibili anche da aree urbane molto illuminate in Europa e negli Stati Uniti. Le aurore sono provocate da particelle ad alta energia che vengono nel campo magnetico terrestre e interagiscono con gli atomi dell'atmosfera terrestre.

L'espulsione di massa coronale da cui nascono le tempeste geomagnetiche vengono spesso innescate dalla fuoriuscita di un filamento magnetico, com'è avvenuto anche in questo caso. I filamenti sono sottili strutture lunghe che si estendono sulla superficie del Sole e possono occasionalmente provocare eruzioni di materiale solare nello spazio. Un'espulsione di massa coronale è un'espulsione di materiale dalla corona solare, costituita principalmente da elettroni e protoni sotto forma di plasma. Quando questa nube raggiunge la Terra, può disturbare la sua magnetosfera, causando blackout temporanei nelle reti elettriche o nei sistemi satellitari di comunicazioni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026
    Spazio15 Gennaio 2026

    Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026

    La cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) potrebbe diventare osservabile a occhio nudo durante la primavera.
  • Febbraio 2026 comincia con la “Luna della Neve”
    Spazio14 Gennaio 2026

    Febbraio 2026 comincia con la “Luna della Neve”

    Sarà un plenilunio ad aprire il calendario celeste di febbraio 2026: la Luna della Neve brillerà in cielo il primo giorno del mese.
  • Arriva il bacio Luna-Saturno, come vederlo a occhio nudo
    Spazio13 Gennaio 2026

    Arriva il bacio Luna-Saturno, come vederlo a occhio nudo

    Nei cieli del 23 gennaio si ripresenta l’affascinante incontro tra la Luna e Saturno: ecco come vederlo a occhio nudo.
  • Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio
    Spazio9 Gennaio 2026

    Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio

    L’asteroide denominato 2026AB passerà vicino alla Terra alle 05:10 di sabato 10 gennaio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tendenza15 Gennaio 2026
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Tendenza13 Gennaio 2026
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Due perturbazioni in arrivo tra venerdì 16 gennaio e domenica 18: piogge in molte regioni, ma con un clima insolitamente mite per il periodo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Gennaio ore 07:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154