FacebookInstagramXWhatsApp

Stop agli sprechi: l’Ue fissa nuovi obiettivi per cibo e fast fashion

L’Unione europea annuncia il nuovo accordo per combattere lo spreco alimentare e il fast fashion. Introdotta la tassa che finanzierà riciclo e smaltimento
Sostenibilità26 Febbraio 2025 - ore 14:01 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità26 Febbraio 2025 - ore 14:01 - Redatto da Meteo.it

Un importante passo in avanti per combattere lo spreco alimentare e l’industria del fast fashion, è stato compiuto dall’Unione europea. Annunciato l’accordo su nuovi obiettivi per ridurre lo spreco alimentari e diminuire significativamente l’impatto della cosiddetta moda usa e getta. L’accordo, al momento è ancora provvisorio, si attende infatti l'approvazione da parte dei ministri europei.

Stop agli sprechi: ecco i nuovi obiettivi dell'Ue

Dal 2030 scattano nuove regole per limitare gli sprechi. Tra le novità introdotte, e che riguardano maggiormente il comparto moda, c'è il principio della responsabilità estesa del produttore (Epr). Per le aziende di moda e i produttori tessili è stata introdotta una tassa per finanziare il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti tessili.

Le nuove riforme consentono inoltre di modulare le tasse tenendo conto della durata e della sostenibilità dei capi di abbigliamento. Una soluzione questa per scoraggiare la produzione di capi usa e getta. Ad essere oggetto di attenzione saranno inoltre anche i servizi di riparazione e gli incentivi per il riuso presi in considerazione dalle aziende. Anche le strategie di marketing aggressive che spingono verso una moda usa e getta, e che quindi portano a una produzione di rifiuti insostenibile verranno contrastate.

Escluso il comparto agricolo

Dalle nuove normative sono stati esclusi gli agricoltori, una scelta per evitare ripercussioni economiche sul settore. Le nuove regole sono state accolte positivamente dagli ambientalisti, pur criticandone i limiti. C'è chi infatti si aspettava regole più rigide.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Amazzonia verso un clima “ipertropicale”? L’allarme di un team internazionale
    Sostenibilità12 Gennaio 2026

    Amazzonia verso un clima “ipertropicale”? L’allarme di un team internazionale

    La foresta pluviale dell'Amazzonia sta lentamente attraversando un nuovo clima più caldo e ipertropicale. Scatta l'allarme.
  • Ecoansia per il 44% dei giovani tra rabbia, paura e futuro incerto
    Sostenibilità18 Dicembre 2025

    Ecoansia per il 44% dei giovani tra rabbia, paura e futuro incerto

    Per il 44% dei giovani l'ecoansia provoca effetti negativi sulla salute mentale. Particolarmente esposti i giovani residenti nel Mezzogiorno.
  • Bottiglie di plastica: nuovo obbligo Ue dal 1° gennaio 2026. Ecco come cambieranno
    Sostenibilità17 Dicembre 2025

    Bottiglie di plastica: nuovo obbligo Ue dal 1° gennaio 2026. Ecco come cambieranno

    Dopo il tappo irremovibile, dal 1° gennaio 2026 le bottiglie di plastica in PET cambiano ancora per olere dell'Unione Europea
  • Orsi polari in difficoltà, l'adattamento alle temperature in aumento non è sufficiente: lo studio
    Sostenibilità16 Dicembre 2025

    Orsi polari in difficoltà, l'adattamento alle temperature in aumento non è sufficiente: lo studio

    Uno studio dell’East Anglia University mostra che gli orsi polari stanno cercando di adattarsi al nuovo clima. Ma non basta.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Tendenza13 Gennaio 2026
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Due perturbazioni in arrivo tra venerdì 16 gennaio e domenica 18: piogge in molte regioni, ma con un clima insolitamente mite per il periodo.
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Gennaio ore 04:46

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154