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"Stella di Natale" o "Stella di Betlemme" avvistata in cielo? Non è come sembra

La leggenda della "Stella di Natale" o detta anche "Stella di Betlemme" avvistata in cielo e le congiunzioni dei pianeti.
Curiosità19 Dicembre 2024 - ore 11:20 - Redatto da Meteo.it
Curiosità19 Dicembre 2024 - ore 11:20 - Redatto da Meteo.it

Con l'arrivo delle festività legate al Santo Natale, torna come ogni anno la leggenda della celebre "Stella di Natale" (detta anche "Stella di Betlemme"), che ai tempi, avrebbe guidato i Re Magi al luogo di nascita di Gesù Cristo. Nel corso dei secoli la leggenda ha trovato la sua spiegazione grazie agli studi e alle ricerche da astronomi e studiosi.

"Stella di Natale" in cielo? Non è così

Per il 2024 sono ben 3 gli oggetti celesti che si contendono il titolo di “Stella di Natale” anche se di stelle non si tratta, ma bensì di pianeti quali Giove, Venere e Marte, in congiunzione, che brillano di notte, suscitando in molti la leggenda della celebre “Stella di Betlemme”.

In un primo momento si era ipotizzato che potesse trattarsi di una cometa o dell’esplosione di una stella. Un’altra teoria, molto più plausibile, sostiene che si trattasse di Venere o di una congiunzione di più pianeti che riuscì a creare l’illusione ottica della stella cometa.

Venere, Giove e Marte si contendono il titolo di “Stella di Natale”

Venere, denominato anche "Stella della Sera" è il pianeta più luminoso del nostro Sistema Solare. La sua luminosità continuerà a intensificarsi, arrivando alla massima brillantezza il 16 febbraio 2025. Nel mese di aprile Venere diventerà la “Stella del Mattino”.

Altro corpo celeste che può contendere al titolo di "Stella di Natale" è Giove, il pianeta più grande del sistema solare. Lo scorso 7 dicembre, ha raggiunto il momento in cui era più vicino alla Terra e quindi è apparso più luminoso.

Marte, nonostante sia meno luminoso rispetto agli altri due, è il terzo corpo celeste che può contendere al titolo di "Stella di Natale". Il 12 gennaio 2025 si avvicinerà alla Terra raggiungendo la sua opposizione il 15 gennaio. Nonostante sia meno luminoso degli altri due, la sua luce offre uno spettacolo bellissimo.

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