FacebookInstagramXWhatsApp

Covid, finito lo stato di emergenza. Regole e Green Pass: cosa cambia dal 1 aprile

Dall'1 aprile finisce lo stato di emergenza Covid-19: cosa cambia in Italia? Tutte le novità dal Green Pass alla quarantena.
Salute31 Marzo 2022 - ore 15:38 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute31 Marzo 2022 - ore 15:38 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il 31 marzo è finito lo stato di emergenza Covid-19. Dopo due anni e due mesi dal 1 aprile 2022 anche l'Italia vive un primo assaggio di "freedom day" anche se i virologi ed esperti invitano sempre alla prudenza vista l'impennata dei contagi. Sta di fatto che dal 1 aprile nel nostro paese decadano molti obblighi e restrizioni legati al Green Pass. Ecco tutte le novità.

Green Pass, cosa cambia dal 1 aprile?

Nell'ultimo decreto Covid-19 del Governo Draghi è stata decisa la fine dello stato di emergenza per il 31 marzo, data di ritorno alla "normalità". Dal 1 aprile, infatti, decadono una serie di obblighi e restrizioni che in questi mesi ci hanno permesso di "vivere" con un'alternanza di chiusure e lockdown. In particolare dal 1 aprile non ci saranno più i colori delle regioni che, durante le varie ondate del virus, han permesso al Governo di adottare regole differenti a seconda dell'incidenza dei contagi.

Da venerdì 1 aprile il decreto, approvato dal Governo, riduce di tanto l'utilizzo del Green Pass, il certificato verde indispensabile in tutti questi mesi per viaggiare a bordo di mezzi pubblici, treni, aerei, ma anche per ristoranti, cinema, hotel, ecc. Con la fine dello stato di emergenza, il super Green Pass resta obbligatorio solo per palestre, piscine, feste, congressi e discoteche.

Non è più necessario esibire il Green Pass per sedersi all'aperto in bar e ristoranti, ma anche per viaggiare a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale o regionale. Via libera anche per l'accesso a negozi, banche, poste e uffici pubblici. Novità anche sul lavoro: per tutti i lavoratori basterà essere in possesso del Green Pass base, ottenibile con vaccinazione anti Covid, guarigione oppure tampone negativo. Per quanto concerne la quarantena in caso di contatto diretto con un positivo al Covid, l'isolamento sarà obbligatorio solo per chi contrae l'infezione.

Covid Italia: stop colori delle Regioni e decade struttura commissariale

Ma non finisce qui: dall'1 aprile viene meno, come già accennato, anche il sistema a colori delle regioni. Non si parlerà più di zona bianca, gialla, arancione e rossa, un sistema che ha permesso durante questi due anni e due mesi di gestire e contrastare la diffusione del virus. Con la fine dello stato di emergenza decade anche il Comitato tecnico scientifico che ha lavorato a stretto contatto con il ministero della Salute e il ministro Speranza.

Infine viene meno anche la struttura commissariale capitanata dal generale Figliuolo con la nascita di una nuova unità specifica come spiegato nell'ultimo decreto Covid: "E' temporaneamente istituita un'Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l'adozione di altre misure di contrasto alla pandemia, che opera fino al 31 dicembre 2022".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo e afa: la regola del 6 per affrontare le giornate più calde dell’estate
    Salute9 Luglio 2026

    Caldo e afa: la regola del 6 per affrontare le giornate più calde dell’estate

    Come affrontare le giornate afose e torride? Ecco una checklist con 6 regole utili per combattere il caldo.
  • Quanto può diventare calda un’auto parcheggiata al sole
    Salute8 Luglio 2026

    Quanto può diventare calda un’auto parcheggiata al sole

    Quanto può diventare calda un’auto parcheggiata al sole? In mezz'ora all'interno dell'abitacolo si possono raggiungere i 40 gradi. Ecco perché
  • Caldo estremo, l’Oms lancia l’allarme: "Nuova ondata fino a 43 gradi, nuove ondate fino a metà settembre. È un’emergenza sanitaria"
    Salute8 Luglio 2026

    Caldo estremo, l’Oms lancia l’allarme: "Nuova ondata fino a 43 gradi, nuove ondate fino a metà settembre. È un’emergenza sanitaria"

    Nuova ondata di calore in arrivo sull'Italia ed Europa. L'OMS lancia l'allarme: "Emergenza di sanità pubblica, non fenomeno meteorologico".
  • Ebola, epidemia in Congo: il numero dei morti sale a 506
    Salute6 Luglio 2026

    Ebola, epidemia in Congo: il numero dei morti sale a 506

    Ebola in Congo, salgono a 506 i morti e a 1.561 i casi confermati. L’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo resta un’emergenza.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna
Tendenza9 Luglio 2026
Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna
Si intensifica l'ondata di caldo in atto sull'Italia: il picco tra mercoledì 15 e venerdì 17 luglio con valori oltre i 40 gradi nelle zone interne del Sud e Isole e fino a 45 in Sardegna. La tendenza meteo
Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!
Tendenza8 Luglio 2026
Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!
La tendenza meteo per il weekend indica un caldo intenso al Centro-Sud e soprattutto nelle Isole mentre al Nord sarà attenutato dai temporali.
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Tendenza7 Luglio 2026
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Caldo e afa in ulteriore aumento tra il weekend e la prima parte della prossima settimana: sulle Isole i valori più elevati. Temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Luglio ore 12:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154