FacebookInstagramXWhatsApp

Dopo 500 anni tornano i castori in Italia: ecco perché è una bella notizia

I castori sono tornati in Italia, mancavano da circa 500 anni e la loro presenza è un segnale molto positivo per ambiente ed ecosistema.
Ambiente5 Marzo 2023 - ore 14:26 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente5 Marzo 2023 - ore 14:26 - Redatto da Redazione Meteo.it

I castori non si vedevano in Italia da 500 anni, ma ne è stato da poco avvistato uno vicino Arezzo. Ecco perché questo evento è così importante e positivo.

Castori in Italia dopo 500 anni, una bellissima notizia

Se avete visto almeno una volta un castoro dal vivo le possibilità sono solamente due: o lo avete visto all'estero oppure avete più di 500 anni. No, non stiamo scherzando, perché l'ultimo castoro in Italia è stato avvistato proprio mezzo millennio fa. Ma finalmente, dopo una lunghissima attesa, un esemplare è stato avvistato lungo il Tevere, nei pressi di Arezzo. Ad annunciarlo sono stati alcuni tecnici del consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno, che hanno visto il roditore durante il loro monitoraggio dei corsi d'acqua. La conferma è poi arrivata anche dagli esperti dell'Anbi. L'evento è una bellissima notizia, un chiaro segnale di avanzamento della capacità di tutela di fauna e flora. A spiegare l'importanza dell'evento è lo zoologo Andrea Monaco, dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale:

Era scomparso da secoli a causa dell'eccessivo sfruttamento per la pelliccia, la carne e l'olio prodotto dalle sue ghiandole perianali, il castoreum, che l’animale mischia con l'urina e utilizza per rendere idrorepellente la pelliccia e per marcare il territorio: in realtà non sappiamo molto sulla distribuzione storica del castoro nell'Italia centrale e meridionale, né delle cause che hanno portato la specie all'estinzione. Presumiamo che le principali siano quelle appena menzionate, le stesse che ne hanno causato il declino e l’estinzione in altre aree d’Europa.

L'importanza dell'evento, al di là della conservazione della specie, risiede nelle capacità che il castoro possiede. Questo roditore è un eccellente ingegnere ecosistemico, in grado di cambiare notevolmente il paesaggio e l'ambiente. Tra i cambiamenti positivi che il castoro apporta vi sono certamente la regolarizzazione dei flussi d'acqua e la creazione di nuove zone umide, incrementando la biodiversità animale e vegetale. L'altra faccia della medaglia vede anche dei cambiamenti negativi, come l'indebolimento del reticolo idrico causata dall'attività di scavo dell'animale, oltre al forte impatto che le sue azioni hanno sulla vegetazione lungo le sponde dei fiumi. Il bilancio resta comunque positivo e la speranza è che i castori tornino ad abitare in modo non sporadico i nostri corsi d'acqua.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Come prendersi cura del glicine in fiore
    Ambiente6 Maggio 2026

    Come prendersi cura del glicine in fiore

    Come prendersi cura del glicine in fiore, e avere piccoli grappoli profumati che resistono a lungo? Ecco 3 trucchetti per fioriture impeccabili.
  • Quali piante scegliere per un balcone ombreggiato?
    Ambiente4 Maggio 2026

    Quali piante scegliere per un balcone ombreggiato?

    Ecco quali piante scegliere per valorizzare gli spazi in ombra di giardini e balconi: i consigli.
  • Cosa rischia chi dà fuoco alle sterpaglie? L'incendio sul Monte Faeta riporta l'attenzione su un pericolo
    Ambiente4 Maggio 2026

    Cosa rischia chi dà fuoco alle sterpaglie? L'incendio sul Monte Faeta riporta l'attenzione su un pericolo

    Due giardinieri hanno dato fuoco a rami e sterpaglie, innescando l'incendio sul Monte Faeta. Cosa rischia chi compie un'azione del genere?
  • Allarme tartarughe azzannatrici a Roma: nuovi avvistamenti
    Ambiente29 Aprile 2026

    Allarme tartarughe azzannatrici a Roma: nuovi avvistamenti

    Cresce la preoccupazione per l'avvistamento delle tartarughe azzannatrici nelle acque del Lazio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Tendenza12 Maggio 2026
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Rischio di forti temporali e nubifragi al Nord e settore tirrenico sabato 15 maggio. Domenica migliora. Temperature in calo. La tendenza meteo
Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento
Tendenza11 Maggio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento
Non mancheranno altre piogge, in particolare tra giovedì 14 e sabato 16 maggio. In base agli ultimi aggiornamenti domenica 17 le condizioni meteo potrebbero migliorare
Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
Tendenza10 Maggio 2026
Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
La tendenza meteo da mercoledì 13 indica il passaggio di altre fasi perturbate con forte maltempo soprattutto nella parte finale della settimana.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Maggio ore 05:13

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154