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Sole protagonista del più potente brillamento del suo ciclo attuale: cosa è accaduto?

Il Sole è piuttosto inquieto e negli ultimi giorni è stato protagonista di un un evento di classe X6.3. Di cosa si tratta e perché è considerato il più potente del ciclo attuale? Ecco le news
Spazio28 Febbraio 2024 - ore 09:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio28 Febbraio 2024 - ore 09:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credit: SDO - NASA

Il Sole sembra essere piuttosto inquieto, soprattutto nell'ultimo periodo. A renderlo noto è stata soprattutto l'Agenzia Spaziale Europea. Negli ultimi giorni è avvenuto il più potente brillamento solare che si sia registrato dai tempi delle grandi tempeste di settembre 2017. Cosa è accaduto e quali saranno le conseguenze? Ecco tutte le ultime notizie.

Sole inquieto: cosa è accaduto e quali saranno le conseguenze?

Il Sole, la nostra stella, è stato protagonista del più potente brillamento del suo ciclo attuale. Si è verificato un evento di classe X6.3, ovvero il più forte dell'attuale ciclo solare che ha preso il via nel 2019. In generale, però, tra il 21 e il 22 febbraio secondo quanto riportato dall'Agenzia Spaziale Europea, si sono verificati anche altri due brillamenti, di classe X1.8 e X1.7. Tutti provengono dalla stessa macchia solare che è stata classificata con la sigla AR3590.

Tutte le eruzioni solari vengono classificate con lettere e numeri. La classificazione “X” è quella più alta e potente che si possa verificare. Le categorie sono, infatti:

  • A,
  • B,
  • C,
  • M,
  • X

Va inoltre sottolineato che ogni classe è dieci volte più potente di quella precedente.

Gli scienziati hanno sottolineato l'assenza di esplosioni di massa coronale, ma le radiazioni ultraviolette hanno ionizzato la parte superiore dell'atmosfera terrestre. Le conseguenze per il nostro Pianeta? In primo luogo sono avvenuti blackout radio a onde corte segnalati soprattutto dalle Hawaii e dall'Australia.

Altre conseguenze? Nei prossimi giorni la stessa macchia solare - davvero grande - potrebbe arrivare a produrre nuovi potenti brillamenti di classe X che secondo l'Esa potrebbero anche causare interferenze geomagnetiche. Va aggiunto inoltre che puntando proprio verso la Terra potrebbe aumentare il rischio di un’eventuale espulsione di massa coronale, capace di generare interferenze geomagnetiche.

L'importanza di monitorare l'attività del sole

Perché è importante monitorare l'attività del sole? Per prevenire eventuali conseguenze sulla vita terrestre e sulle tecnologie. Il Sole è infatti in grado di influenzare la vita sulla Terra così come è avvenuto sui sistemi di telecomunicazione delle Hawaii e dell' Australia nell'ultimo periodo.

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