FacebookInstagramXWhatsApp

Smog, sono 25 le città fuorilegge nel 2024

Che aria tira? Stando al report Mal'Aria 2025 di Legambiente in 25 città italiane su 98 sarebbe meglio rinunciare a respirare a pieni polmoni.
Sostenibilità5 Febbraio 2025 - ore 12:36 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità5 Febbraio 2025 - ore 12:36 - Redatto da Meteo.it

Quante sono le città italiane in cui si respira peggio? Il rapporto Mal'Aria dipinge un quadro tutt'altro che ottimistico, facendo registrare nel 2024 un ulteriore aumento dei centri urbani in cui sono stati superati i limiti giornalieri di polveri sottili Pm10. Milano e Frosinone tra le città peggiori.

Peggiora l'aria in molte città italiane

Non solo la situazione dello smog in molti centri urbani rimane pessima, ma in molte città è addirittura peggiorata nel 2024. Questo è quanto è emerso dal report Mal'Aria di Legambiente. Ogni anno l'associazione ambientalista rende noti i dati relativi alle polveri sottili Pm10 e al biossido di azoto (NO2) registrati l'anno precedente in 98 città italiane. Se nel 2023 erano 18 i centri "fuorilegge", l'anno scorso sono state ben 25 le località in cui si sono superate le soglie.

Questi dati diventano molto preoccupanti e ci fanno capire che il nostro Paese è malato cronico di smog. Ad appena cinque anni dai nuovi limiti europei sulla qualità dell’aria, le città italiane sono impreparate, e i livelli d'inquinamento attuali sono troppo distanti dai parametri che entreranno in vigore nel 2030.

Mal'Aria 2025, il report Legambiente

Il podio di "città italiana con l'aria più irrespirabile" spetta a Frosinone, che per il secondo anno di fila ha fatto registrare il superamento dei limiti consentiti per 70 giorni. Il secondo gradino del podio va invece a Milano, che ha visto la centralina di via Marche superare per 68 giorni il tetto massimo. Nel capoluogo lombardo altre 3 centraline hanno registrato valori superiori ai limiti.

Non va certo meglio a Verona e a Vicenza. I due capoluoghi di provincia si sono aggiudicati la terza e la quarta posizione, rispettivamente con 66 e 64 sforamenti. Non si salvano neppure le città di Cremona, Napoli, Rovigo, Brescia, Torino, Monza, Modena, Mantova, Lodi, Pavia, Catania, Bergamo, Piacenza, Rimini, Terni, Ferrara, Asti e Ravenna.

Il rapporto Legambiente ha di fatto portato alla luce una situazione davvero critica, mostrando che in totale 25 città su 98 hanno superato i limiti di legge.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Svizzera, raggiunto il "Glacier Loss Day": già esaurite le riserve di neve sui ghiacciai
    Sostenibilità2 Luglio 2026

    Svizzera, raggiunto il "Glacier Loss Day": già esaurite le riserve di neve sui ghiacciai

    Le temperature eccezionalmente elevate e le limitate precipitazioni nevose hanno fatto sciogliere in anticipo la copertura di neve.
  • Ondata di caldo in Italia, l’Oms: "5 morti in 24 ore". Il Ministero della Salute: "Nessun dato confermato"
    Sostenibilità2 Luglio 2026

    Ondata di caldo in Italia, l’Oms: "5 morti in 24 ore". Il Ministero della Salute: "Nessun dato confermato"

    L'ondata di caldo ha causato disagi, criticità e decessi in Italia. L'Oms parla di 5 morti in 24h, ma il Ministero frena: "Non risultano".
  • Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6° gradi sopra la media e boom di specie aliene
    Sostenibilità1 Luglio 2026

    Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6° gradi sopra la media e boom di specie aliene

    Tra il Mar Ligure e il Tirreno la temperatura della superficie del mare ha raggiunto valori fino a sei gradi superiori alla media.
  • Montagne sempre più calde: nel rifugio alpino più alto d'Europa la temperatura ha superato i 2 gradi
    Sostenibilità30 Giugno 2026

    Montagne sempre più calde: nel rifugio alpino più alto d'Europa la temperatura ha superato i 2 gradi

    Sale lo zero termico ad alta quota: temperature sopra i 2° al rifugio alpino più alto d'Europa e paesaggi montani ridisegnati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Tendenza2 Luglio 2026
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Si rafforza l'Anticiclone delle Azzorre: tempo soleggiato e caldo ma senza picchi estremi. Pochi temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo dal 5 luglio
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Luglio ore 05:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154