FacebookInstagramXWhatsApp

Smart working toccasana per l’ambiente? Così si possono tagliare le emissioni. VIDEO

Secondo uno studio, chi lavora sempre da casa produce il 54% di emissioni dannose in meno rispetto a chi invece va in ufficio. È comunque necessario considerare diversi fattori per ridurre l’impatto sull’ambiente: ecco cosa serve sapere
Sostenibilità19 Settembre 2023 - ore 15:00 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità19 Settembre 2023 - ore 15:00 - Redatto da Redazione Meteo.it

Lavorare da casa può essere un toccasana per l’ambiente: a dirlo è una ricerca pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences e citata dal Guardian. Secondo gli studiosi, chi lavora sempre da casa produce il 54% di emissioni dannose in meno rispetto a chi invece va in ufficio. Mentre chi si affida a un sistema ibrido casa/ufficio non riduce in modo significativo le emissioni. Secondo le evidenze raccolte, infatti, un giorno lavorando da casa a settimana riduce le emissioni solamente del 2%. Chi invece fa smart working dai due ai quattro giorni a settimana in media diminuisce le emissioni del 29% rispetto a chi lavora in ufficio.

L’impatto dello smart working sulle emissioni

Secondo i ricercatori della Cornell University e di Microsoft, le ragioni principali della diminuzione di emissioni nocive sono il minore consumo di energia in ufficio e il minore consumo di carburanti per i trasporti quotidiani verso l’ufficio. Inoltre il minor numero di veicoli in strada contribuisce a diminuire il traffico nelle ore di punta, creando un circolo virtuoso. Tuttavia, per massimizzare la riduzione di emissioni è necessario pianificare con cura lo smart working: secondo i ricercatori, infatti, chi lavora da casa tende ad aumentare le emissioni in viaggi non legati al lavoro. Inoltre, non tutte le apparecchiature elettroniche domestiche sono efficienti in termini di consumi energetici rispetto a quelle in ufficio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Luglio ore 17:42

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154