FacebookInstagramXWhatsApp

Siamo figli di un meteorite (gigantesco), che “bollì” gli oceani e fece nascere la vita complessa

Oltre 3 miliardi di anni fa, ben prima dei dinosauri, piombò sul nostro pianeta S2, un meteorite grande come l’Everest che, secondo uno studio, fece sviluppare i nutrienti per la vita complessa su una Terra al tempo (poco) popolata solo da batteri, in un unico oceano verde con poche isole emerse.
Curiosità4 Novembre 2024 - ore 16:55 - Redatto da Meteo.it
Curiosità4 Novembre 2024 - ore 16:55 - Redatto da Meteo.it

Siamo figli delle stelle sì, ma anche di un meteorite, gigantesco, grande quanto l’Everest, che si schiantò sul nostro pianeta 3 miliardi di anni fa, “bollì” gli oceani e fu una sorta di “bomba fertilizzante” per lo sviluppo della vita complessa. A sostenerlo è uno studio americano, riportato dalla Cnn e pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academmy of Sciences.

Com’era la Terra 3 miliardi di anni fa?

Di solito associamo l’impatto di enormi “sassi spaziali” con una devastazione catastrofica, come nel caso di quello di 10 chilometri di larghezza, caduto in Messico 66 milioni di anni, che portò all’estinzione dei dinosauri. Le cose sarebbero andate diversamente 3,26 miliardi di anni fa con il meteorite S2 grande tra le 50 e le 200 volte più grande. Anche perché la Terra “da giovane” era un posto molto diverso,

“Non si era ancora formata la vita complessa, c’erano solo organismi unicellulari come batteri e archeobatteri”, spiega Nadja Drabon, capo autrice della ricerca e docente a Harvard.  “Gli oceani probabilmente contenevano vita, ma non così tanta come oggi, in parte per la mancanza di nutrienti. Qualcuno li descrive come ‘deserti biologici’. La Terra era un mondo d’acqua con poche isole emerse. Uno spettacolo curioso, con il mare verdi e ricchi di ferro in profondità”

Tsunami e oceani bollenti: la “bomba fertilizzante”

Quando arrivò S2 ci fu sicuramente il caos, ma il meteorite alla fine fece aumentare gli ingredienti e nutrienti che hanno arricchito la vita. Del resto, non era un evento così insolito: tra  4 e 2,5 miliardi di anni fa sarebbero piovuti sul nostro pianeta sassi spaziali grandi quanto quello dei dinosauri ogni 15 milioni di anni.

S2 era però di taglia eccezionale, tra i 37 e i 59 chilometri di larghezza. Avrebbe portato uno sconquasso fondamentale, partendo da uno tsunami altrettanto gigantesco e facendo poi letteralmente bollire gli oceani per l'impatto. Il cielo si oscurò per molte ore.

Gli effetti furono avversi alla vita per i primi anni o decenni, ma nelle profondità dei mari iniziarono a formarsi gli elementi indispensabili per uno sviluppo della vita, che riprese poi a crescere diventando più complessa. “L’impatto del meteorite rilasciò su scala globale nutrienti essenziali come il fosforo”, conclude Drabon, che ha concentrati i suoi studi di paleogeologia sul campo nell’Africa del Sud. “Uno studente lo ha definito giustamente 'una bomba fertilizzante'”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Neve e ghiaccio bloccano i voli in Europa: perché gli aerei non possono decollare?
    Curiosità15 Gennaio 2026

    Neve e ghiaccio bloccano i voli in Europa: perché gli aerei non possono decollare?

    Aerei bloccati per neve e ghiaccio: quali sono le soluzioni che adottano gli aeroporti in Europa.
  • Semina invernale: cosa piantare ora nell'orto per raccolti anticipati
    Curiosità14 Gennaio 2026

    Semina invernale: cosa piantare ora nell'orto per raccolti anticipati

    Gennaio è il periodo giusto per iniziare a coltivare: ecco suggerimenti e indicazioni pratiche per ottenere raccolti più precoci.
  • False email per rinnovo tessera sanitaria: perché non bisogna cliccare sul link
    Curiosità14 Gennaio 2026

    False email per rinnovo tessera sanitaria: perché non bisogna cliccare sul link

    Il Ministero della Salute mette in guardia i cittadini dalla circolazione di mail false circa il rinnovo della tessera sanitaria.
  • Come rendere la casa più calda e confortevole con le temperature gelide
    Curiosità9 Gennaio 2026

    Come rendere la casa più calda e confortevole con le temperature gelide

    Ecco alcuni consigli su come rendere la casa più calda e confortevole anche nelle giornate più gelide in cui il termometro scende sotto zero.
Ultime newsVedi tutte


Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tendenza15 Gennaio 2026
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Gennaio ore 01:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154