FacebookInstagramXWhatsApp

Gli astronomi hanno appena scoperto un misterioso puntino nel cielo: si tratta del nono Pianeta mancante?

La teoria del nono Pianeta fatta nel 2016 potrebbe trovare conferma: un telescopio cileno ha catturato un puntino luminoso e flebile. Sarà davvero il "fratello planetario" della Terra e degli altri 7 Pianeti del Sistema Solare?
Spazio9 Maggio 2025 - ore 11:11 - Redatto da Meteo.it
Spazio9 Maggio 2025 - ore 11:11 - Redatto da Meteo.it

Un oggetto celeste dalla luce fioca è stato individuato da una team di osservatori cileni nel corso del progetto Dark Energy Survey (DES). Il misterioso corpo celeste ha subito attirato l'attenzione di tutti gli astronomi: si tratta del Pianeta Nove, quello che rivoluzionerebbe tutta la nostra comprensione del Sistema Solare?

Scoperto flebile punto luminoso: l'ipotesi che si tratti del Pianeta Nove

La scoperta di una flebile e piccola luce nel firmamento è avvenuta nel corso del programma DES, acronimo che sta per Dark Energy Survey. La vasta campagna di osservazione promossa dall'Osservatorio Interamericano di Cerro Tololo, in Cile, ha dato risultati inaspettati.

Proprio nel corso del programma che negli anni passati ha dato un contributo notevole per la mappatura di milioni di galassie, supernovae e altri eventi cosmici infatti, il Telescopio Blanco si è "imbattuto" in una luce flebile e distante. Questo piccolo puntino ha immediatamente catturato l'attenzione degli astronomi, poiché presenterebbe caratteristiche orbitali compatibili con quelle del famigerato Pianeta Nove.

L'ipotesi di un nono Pianeta del Sistema Solare ha acceso per anni forti dibattiti e nel tempo vi sono state molte teorie sulla sua esistenza mai (fino a oggi) confermate.

Teorie sul Pianeta Nove del Sistema Solare

Secondo quanto sostenuto nel tempo dagli astronomi la presenza di un altro Pianeta potrebbe spiegare alcune deviazioni decisamente anomale di oggetti celesti nella fascia di Kuiper. In quest'area ghiacciata situata oltre Nettuno sono stati più volte individuati movimenti gravitazionali irregolari, e gli astronomi Mike Brown e Konstantin Batygin del Caltech avevano ipotizzato nel 2016 che ciò fosse dovuto alla presenza di un pianeta sconosciuto. La scoperta fatta nel corso del programma cileno sembrerebbe di fatto confermare questa teoria.

Pianeta Nove o oggetto transnettuniano?

Sebbene vi sia molto entusiasmo di fronte a questa nuova scoperta, gli scienziati rimangono prudenti e invitano ad aspettare che nuove osservazioni a lungo termine possano confermare questa teoria.

Quel piccolo oggetto estremamente lontano e fioco potrebbe anche essere un oggetto transnettuniano o addirittura un corpo celeste proveniente dalla nube di Oort. La grande distanza e la debole luce che emana non consentono agli strumenti di determinarne con certezza né la massa, né l’orbita completa, e saranno necessarie ulteriori osservazioni prima di affermare che un nuovo "fratello planetario" si è aggiunto alla nostra Terra.

Tuttavia vi sono molti elementi che sembrerebbero confermare questa ipotesi: primo tra tutti il fatto che sia stato individuato in una regione plausibile secondo le previsioni teoriche. Questo nuovo corpo celeste, scoperto nel corso di un’indagine indipendente, necessiterà di un accurato lavoro da parte degli astronomi, chiamati ora a incrociare i dati rilevati con quelli raccolti da altri telescopi nel mondo, per stabilire la traiettoria dell’oggetto e determinarne la natura. Certo è che, se questo dovesse veramente rivelarsi il Pianeta Nove, saremmo davanti a una delle scoperte più importanti del nostro secolo, che potrebbe rivoluzionare la nostra comprensione del Sistema Solare.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?
    Spazio13 Maggio 2026

    Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?

    Il nuovo corpo celeste transiterà il 18 maggio a circa 90.000 km dalla Terra e potrà essere osservato anche con piccoli telescopi amatoriali.
  • Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli
    Spazio11 Maggio 2026

    Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli

    Ci aspettano due appuntamenti imperdibili con il cielo di maggio: la Luna prima bacia Saturno poi danza con Marte. I dettagli del bis celeste.
  • Luna Blu 2026: maggio ci regala un evento celeste extra
    Spazio7 Maggio 2026

    Luna Blu 2026: maggio ci regala un evento celeste extra

    Maggio avrà due pleniluni: dopo la Luna dei Fiori 2026 vedtremo splendere in cielo anche una Microluna Blu. Tutti i dettagli dell'evento celeste.
  • Pioggia di stelle cadenti davanti alla Luna: arrivano i frammenti della Cometa di Halley
    Spazio4 Maggio 2026

    Pioggia di stelle cadenti davanti alla Luna: arrivano i frammenti della Cometa di Halley

    Il cielo si accende con le Eta Aquaridi, le stelle cadenti di primavera originate dai frammenti della Cometa di Halley.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Tendenza14 Maggio 2026
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Per domenica 17 maggio si profila una giornata soleggiata. La prossima settimana alta pressione ma attenzione ai temporali pomeridiani. La tendenza meteo
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Tendenza13 Maggio 2026
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Il weekend inizierà con tempo ancora perturbato ma domenica 17 la situazione andrà migliorando. La prossima settimana alta pressione. La tendenza meteo
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Tendenza12 Maggio 2026
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Rischio di forti temporali e nubifragi al Nord e settore tirrenico sabato 15 maggio. Domenica migliora. Temperature in calo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Maggio ore 02:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154