FacebookInstagramXWhatsApp

Scoperta una "super Terra" vicino alla zona abitabile della sua stella

Gli scienziati l'hanno definita "super Terra" ed è un pianeta molto più grande del nostro: perché è importante la sua scoperta? E' possibile la vita sulla sua superficie?
Spazio29 Maggio 2022 - ore 19:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio29 Maggio 2022 - ore 19:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
Rappresentazione artistica di una super Terra (fonte: Gabriel Pérez Díaz, SMM/IAC)

Una scoperta tanto affascinante quanto sorprendente, una super Terra rilevata grazie ai suoi movimenti quasi impercettibili.

Super Terra: quanto è grande

Si chiama Ross 508 b, ma gli astronomi l'hanno definita una super Terra, nome che questo esopianeta si è meritato per via delle sue dimensioni. Ross 508 b è infatti grande quanto 4 volte il nostro pianeta ed è stato scoperto vicino al limite della zona abitabile della sua stella, che invece si chiama Ross 508. Nel 2019 è partita una nuova indagine condotta dall'Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone mediante il telescopio Subaru alle Hawaii.

Questo è però il primo esopianeta scoperto dall'inizio dell'indagine, e pensare che la rilevazione è avvenuta quasi per caso! Sono stati i movimenti quasi impercettibili che l'astro compie a causa dell’attrazione gravitazionale esercitata dal pianeta che gli orbita intorno a essere determinanti per la sua rilevazione. Questo pianeta orbita attorno a una stella molto più piccola e debole del nostro Sole, una nana rossa situata a "soli" 36,5 anni luce di distanza da noi.

Super Terra, può esserci vita?

L'interrogativo nasce spontaneo: se è una super-Terra, è possibile che ci sia vita? Rispondere richiede dei chiarimenti: innanzitutto il pianeta, a giudicare dalle dimensioni, è molto probabile che sia di tipo terrestre o roccioso, ma per comprenderne meglio la natura occorrono ulteriori dati. Ciò che sappiamo è che il pianeta orbita intorno alla sua stella ogni 10,75 giorni e quindi potrebbe essere troppo vicino per garantire la vita. La radiazione stellare che colpisce Ross 508 b è però pari soltanto a 1,4 volte la radiazione solare che colpisce la Terra, rendendo il pianeta al limite della zona abitabile della sua stella.

Questi dati ci suggeriscono, da una prima analisi che è però da approfondire, che la vita è possibile ma è molto poco probabile che sia come quella che siamo abituati a conoscere sulla nostra Terra. La sorpresa e l'importanza della scoperta risiede nel fatto di aver individuato un pianeta così grande in orbita intorno a una stella così debole come Ross 508. Questo dato è rilevante perché incoraggia gli astronomi a insistere con questo metodo d'indagine a velocità radiale, noto anche come Doppler. In questo modo si prevede che nei prossimi anni si faranno sempre nuove scoperte.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio
    Spazio9 Gennaio 2026

    Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio

    L’asteroide denominato 2026AB passerà vicino alla Terra alle 05:10 di sabato 10 gennaio.
  • Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?
    Spazio2 Gennaio 2026

    Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?

    Luna piena del Lupo, congiunzioni celesti e occultamento lunare di Antares: il primo mese dell'anno si preannuncia ricco di eventi celesti.
  • La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)
    Spazio2 Gennaio 2026

    La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)

    Il primo plenilunio 2026 ci regala un evento extra: il nostro satellite si troverà in congiunzione con Giove. Spettacolo visibile a occhio nudo.
  • Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo
    Spazio31 Dicembre 2025

    Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo

    Il 2026 inizia con il picco delle Quadrantidi, uno degli sciami di meteore più suggestivi dell’anno: ecco come ammirare lo spettacolo celeste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Tendenza9 Gennaio 2026
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Lunedì freddo ancora intenso, poi arriveranno correnti più miti: temperature in rialzo, ma anche qualche pioggia. La tendenza meteo
Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Tendenza8 Gennaio 2026
Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Si conferma un weekend movimentato dal punto di vista meteo, con vento forte e freddo intenso. Domenica la neve potrà arrivare fino a bassa quota
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Gennaio ore 00:08

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154