FacebookInstagramXWhatsApp

Ritrovati i resti del più grande dinosauro europeo: lungo 10 metri, carnivoro

Lungo 10 metri, muso da coccodrillo, carnivoro: nel sud del Regno Unito sono state ritrovate delle ossa preistoriche di un enorme esemplare di dinosauro appartenente alla specie White Rock spinosauridi
Curiosità14 Giugno 2022 - ore 13:09 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità14 Giugno 2022 - ore 13:09 - Redatto da Redazione Meteo.it

Sono stati ritrovati nella parte meridionale del Regno Unito, nelle vicinanze del Canale della Manica, i resti del più grande esemplare finora noto di dinosauro vissuto in Europa: un impressionante predatore con due zampe enormi e il muso da coccodrillo, appartenente alla famiglia degli spinosauridi. Si tratta in sostanza di un bipede carnivoro alla pari del tirannosauro o del velociraptor, che si nutriva principalmente di pesci e viveva in un ambiente semi-acquatico. Ma entriamo nei dettagli.

Pochi resti per una scoperta epocale

Da una ricerca condotta dai paleontologi dell’università di Southampton, in Inghilterra, sono stati ritrovati i resti di uno degli esemplari di cacciatore terrestri più imponenti di sempre: si tratta di un dinosauro delle dimensioni di 10 metri di lunghezza e diverse tonnellate di massa, che si stima sia stato presente sulla Terra circa 125 milioni di anni fa.

La scoperta è avvenuta per la precisione sull’isola di Wight, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, e consta di diverse ossa della zona del bacino e della coda appartenenti a una specie denominata Spinosauride della roccia bianca (White Rock spinosaurid). I fossili di questa famiglia sono stati ritrovati in Africa, Europa, Sud America, Asia e Australia, ossia praticamente in tutto il mondo. Le foto dei ritrovamenti sono state pubblicate sulla rivista PeerJ Life & Environment e i resti vengono conservati al Dinosaur Isle Museum di Sandown, sempre sull'isola di Wight.

Nonostante il materiale ritrovato sia limitato, ciò che abbiamo a disposizione è già più che sufficiente per stabilire con certezza che si tratta di una creatura immensa, secondo gli esperti probabilmente la più grande in assoluto per il continente europeo. Con il tempo - e con indagini più dettagliate - sarà possibile scoprire, partendo proprio dal materiale osseo, il tasso di crescita e l’età al momento della morte di questo maestoso predatore.

Al momento del ritrovamento sulle ossa del bacino erano presenti dei piccoli buchi delle dimensioni di un dito, probabilmente causati dalle larve che mangiano questo tipo di tessuto. Curioso, anche se piuttosto ovvio, che un enorme killer di quelle dimensioni sia diventato cibo per una miriade di minuscoli insetti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, verso una fase di forte maltempo al Sud e Isole: le previsioni
    Previsione17 Gennaio 2026

    Meteo, verso una fase di forte maltempo al Sud e Isole: le previsioni

    Domenica molte nubi e precipitazioni su Nordovest e Sardegna. Dalla sera forti rovesci su Sicilia e Calabria. Le previsioni meteo del 18-19 gennaio
  • Meteo, weekend con pioggia e neve: ecco dove
    Previsione17 Gennaio 2026

    Meteo, weekend con pioggia e neve: ecco dove

    Due perturbazioni in rapida sequenza sull'Italia con piogge al Nordovest, Sud e Isole. A inizio settimana venti tempestosi. Le previsioni meteo del 17-18 gennaio
  • Meteo, weekend instabile tra piogge e clima mite. Le previsioni dal 17 gennaio
    Previsione17 Gennaio 2026

    Meteo, weekend instabile tra piogge e clima mite. Le previsioni dal 17 gennaio

    Due perturbazioni sull'Italia tra oggi e domani: si conferma un weekend di pioggia per molte regioni, ma senza freddo intenso.
  • Due perturbazioni nel weekend: dove arriva la pioggia tra sabato 17 e domenica 18 gennaio
    Previsione16 Gennaio 2026

    Due perturbazioni nel weekend: dove arriva la pioggia tra sabato 17 e domenica 18 gennaio

    Si conferma un weekend con condizioni meteo instabili in molte regioni, ma con temperature oltre la media. Le previsioni nel dettaglio
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tendenza15 Gennaio 2026
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Gennaio ore 17:18

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154