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Pulci di mare: cosa sono e cosa fare se si viene punti?

Scatta l'allerta pulci di mare in Italia dopo una serie di casi sulle spiagge di Cerveteri, Lazio. Cosa sono e come difendersi
3 Luglio 2023 - ore 12:19 Redatto da Redazione Meteo.it
3 Luglio 2023 - ore 12:19 Redatto da Redazione Meteo.it
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Con l'arrivo del caldo le spiagge sono prese di mira da milioni di italiani alla ricerca di relax e di un momento di pausa dalla calura estiva. In questi giorni però è scattata l'allerta per la presenza di pulci di mare sulle spiagge di Cerveteri, città a nord-ovest di Roma.

Pulci di mare, cosa sono e dove si trovano

Sono numerose le testimonianze di turisti che in questi giorni sono stati punti dalle pulci di mare sulla spiaggia di Cerveteri. Un boom di casi che ha fatto scattare l'allerta per la presenza di questi parassiti che vivono sospesi nell’acqua e che, spinti dalle correnti del mare, giungono alla spiaggia dove poi mordono i malcapitati provocando delle bolle pruriginose. Attenzione: niente panico o allarmismo, visto che le pulci di mare non sono pericolose pur risultando molto fastidiose per chi si ritrova ad essere punto. Ma cosa sono?

Le pulci di mare sono piccoli crostacei che vivono sulla sabbia e sulla bagnasciuga. Eleonora Nucera, Direttore del servizio di allergologia e immunologia clinica al Policlinico Gemelli, le ha definite così: "sono parassiti fastidiosi, ma non pericolosi, particolarmente attivi sulle nostre spiagge all’alba o al tramonto". La loro presenza sulle spiagge non è legata alla pulizia della sabbia, ma semplicemente al periodo come spiegato da Antonio Pizzuti Piccoli, biologo e docente di Scienze Naturali, chimiche e biologiche: "hanno delle riproduzioni molto veloci e quindi dall’oggi al domani le spiagge ne possono essere invase".

Puntura pulci di mare: cosa fare e come intervenire

Cosa fare in caso di puntura da pulci di mare? Questi parassiti sono dotati di piccoli aculei che provocano reazioni urticanti a chi viene punto. Non solo, sulla pelle possono comparire anche delle papule eritematose che provocano prurito. La loro durata varia da alcune ore a qualche giorno. Nel caso si venga punti da una pulce di mare, Eleonora Nucera, Direttore del servizio di allergologia e immunologia clinica al Policlinico Gemelli raccomanda di lavare immediatamente la zona con acqua di mare e disinfettarla con un sapone antisettico e acqua fredda. Il lavaggio della zona è importante, in quanto questi piccoli parassiti possono attaccarsi alla pelle e al costume.

Una volta disinfettata la zona della puntare si può procedere con un velo di crema a base menta piperita e aloe oppure, in caso di lesioni cutanee, anche una crema a base di cortisone. In caso di persone ipersensibili è possibile ricorrere anche all'utilizzo di antistaminici per via orale. Per evitare la puntare da pulci è mare, la dottoressa Eleonora Nucera della clinica al Policlinico Gemelli consiglia l'utilizzo di spray repellenti a base di oli essenziali da applicare sulla pelle prima di recarsi in spiaggia oppure dopo ogni bagno in mare.

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