FacebookInstagramXWhatsApp

Puglia, controlli per la malaria e la zanzara Anopheles

La zanzara Anopheles della malaria è tornata nel nostro Paese. In Puglia rintracciato un esemplare. Gli esperti: "Nessun allarme"
Salute30 Aprile 2024 - ore 21:05 - Redatto da Meteo.it
Salute30 Aprile 2024 - ore 21:05 - Redatto da Meteo.it
Foto da Wikipedia

Malaria in Italia? La zanzara della malaria, la Anopheles sacharovi, è stata rintraccia nel nostro Paese. Per la precisione in Puglia dove è stato ritrovato un esemplare. Attualmente è in corso un'indagine dei ricercatori dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e Della Basilicata.

Malaria in Italia: la zanzara Anopheles rintracciata in Puglia

In Puglia, nel Leccese, è stato ritrovato un esemplare di zanzara Anopheles, per intenderci la zanzara portatrice della malaria, la malattia causata da protozoi parassiti appartenenti al genere Plasmodium. Le zanzare del genere Anopheles sono in grado di trasmettere il virus della malaria, la cui ultima segnalazione risale alla fine degli anni '60. Al momento non c'è da preoccuparsi né tantomeno da creare allarmismi, anche se è in corso una indagine mirata che vede cooperare i ricercatori dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e Della Basilicata.

I ricercatori sono impegnati in una lunga ricerca nella zona dove è stato rintracciato l'esemplare e sulle persone adulte che possono essere entrate in contatto. Dati alla mano, i ricercatori hanno comunicato che: "degli 11 siti indagati, 6 erano positivi per la presenza di Anofele. Tutti i 20 An. maculipennis sl (7 adulti, 10 larve e 3 pupe) raccolti nelle aree sono stati identificati come An. sacharovi mediante sequenziamento ITS-2".

I dati raccolti dai ricercatori confermano come nelle zone meridionali ci sia un aumento della ricettività del virus della malaria vista la presenza di possibili nuovi esemplari sfuggiti alle ricerche. Gli esperti precisano: "Il rischio di introduzione di Plasmodium da parte di portatori di gametociti tra i viaggiatori provenienti da paesi endemici dovrebbe essere preso in maggiore considerazione».

Malaria, nessun allarme in Italia

Le zanzare Anopheles sono più di 400 specie, tra cui 60 sono portatrici e in grado di trasmettere il virus della malaria. In Africa la malaria è una endemica, mentre nel resto del mondo la sua trasmissione e diffusione è legata a chi viaggia. Secondo gli esperti è importante procedere con delle operazioni di sorveglianza dell’anofelismo, ossia la presenza di zanzare appartenenti alla classe delle Anopheles e come tali portatrici della malattia.

Qual è il rischio per l'Italia? A rassicurare tutti è stato Paolo Gabrieli, professore di Zoologia dell'università Statale di Milano, che ha precisato: "Le condizioni attuali non giustificano un allarme immediato. Le zanzare anofele vettrici dell'infezione ci sono, ma sono troppo poche per sostenere il ciclo di trasmissione della malattia. Se però dovessero verificarsi condizioni propizie a un'esplosione della popolazione di questi insetti, allora certamente la domanda dovremmo farcela". Non solo Paolo Gabrieli ha invitato alla guardia alta e a tenere sotto osservazione cosa sta succedendo in Puglia: "È fondamentale continuare a seguire il comportamento di questi insetti e controllarne la proliferazione" considerando anche il cambiamento climatico in corso.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo record in Italia: aumentano i malori, a Parma mille persone al Pronto Soccorso
    Salute24 Giugno 2026

    Caldo record in Italia: aumentano i malori, a Parma mille persone al Pronto Soccorso

    Caldo record nel Parmense: oltre mille accessi ai Pronto soccorso durante il fine settimana.
  • Caldo e colpi di calore: le 10 regole per proteggersi dall’afa e il numero verde da chiamare
    Salute22 Giugno 2026

    Caldo e colpi di calore: le 10 regole per proteggersi dall’afa e il numero verde da chiamare

    Decalogo per proteggersi dall'afa e numero verde: il piano del Ministero della Salute per prevenire i rischi temperature roventi entra nel vivo.
  • Meteo: caldo africano in arrivo, stop al lavoro all’aperto nelle ore più calde. Ecco dove
    Salute18 Giugno 2026

    Meteo: caldo africano in arrivo, stop al lavoro all’aperto nelle ore più calde. Ecco dove

    L’ondata di caldo africano entra nel vivo in Italia: temperature fino a 37-38 gradi, afa in aumento e stop al lavoro all’aperto.
  • Meteo, allerta caldo il 17 giugno 2026 in Italia: la lista delle città a rischio
    Salute16 Giugno 2026

    Meteo, allerta caldo il 17 giugno 2026 in Italia: la lista delle città a rischio

    Al via la seconda ondata di calore della stagione 2026 con temperature anomale da Nord a Sud. Scopriamo le città a rischio per oggi 17 giugno.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
Tendenza24 Giugno 2026
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
La tendenza meteo per il weekend 27-28 giugno indica una intensificazione della calura che coinvolgerà maggiormente il Sud. Previsti fino a 40°C.
Meteo: ultima parte di settimana con caldo in intensificazione al Sud! Notti con oltre 20 gradi
Tendenza23 Giugno 2026
Meteo: ultima parte di settimana con caldo in intensificazione al Sud! Notti con oltre 20 gradi
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana indica una calura sempre più intensa, anche al Sud. Instabilità sui rilievi ma meno diffusa
Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
Tendenza22 Giugno 2026
Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana indica un caldo sempre più intenso, soprattutto sul finire del mese, in particolare al Sud
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Giugno ore 14:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154