FacebookInstagramXWhatsApp

Peste suina, nuovi casi in Italia: 50 mila animali a rischio solo nel Lazio

La peste suina africana ha colpito anche Roma e rischia di allargarsi: i rischi sono di danni all'intera filiera alimentare
Ambiente7 Maggio 2022 - ore 19:22 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente7 Maggio 2022 - ore 19:22 - Redatto da Redazione Meteo.it

Si allargano i casi della nuova peste suina africana e i danni all'intera filiera italiana: si rischia di dover abbattere numerosi maiali. Ecco cosa sta succedendo, la situazione.

Peste suina a Roma, i rischi

Dopo la notizia del primo caso di peste suina a Roma, gli allevatori si sono subito adoperati per contenere i contagi ed evitare così una diffusione a macchia d'olio del virus. Il rischio è infatti che gli oltre 50 mila maiali presenti nella Regione Lazio possano infettarsi giungendo al loro abbattimento.

Il commissario straordinario per l'emergenza peste suina Angelo Ferrari vuole capire se l'infezione sia localizzata nella sola città di Roma o se abbia già varcato il Grande Raccordo Anulare. La speranza è che, muovendosi in tempo e prestando attenzione alle misure da seguire, l'area di contagio risulti limitata e gestibile. Gli allevamenti di suini sono infatti situati al di fuori di Roma e capire se siano già stati raggiunti o meno diventa fondamentale per comprendere la gravità e le conseguenze dell'accaduto.

Peste suina, cosa fare

Contenere il contagio risulta ovviamente fondamentale, così si sta pensando a una chiusura preventiva di tutti i parchi cittadini situati nelle vicinanze della Riserva dell'Insugherata, l'area del primo caso romano di peste suina. Gli esperti raccomandano in oltre determinate precauzioni a tutti i cittadini: prestare molta attenzione mentre si cammina e disinfettare frequentemente le scarpe poiché il virus in questione è particolarmente resistente.

La paura è concreta, c'è la possibilità della formazione di nuovi focolai che estendano la peste suina ad aree sempre più vaste dell'Italia. La città di Roma è infatti la prima località interessata al di fuori delle zone rosse di Liguria e Piemonte. L'impressione è che il virus stia circolando da nord a sud e le conseguenze potrebbero essere disastrose.

Le gravi conseguenze per gli allevatori e l'economia italiana

In Italia è nota la presenza di un'emergenza cinghiali: si pensi che solo nella provincia di Roma vivono oltre 20 mila esemplari, spesso aggressivi nei confronti dell'uomo e che non hanno timore nel circolare nelle aree urbane della capitale. Oltre alla situazione già critica legata anche ai raccolti devastati da questi animali, la loro circolazione diventa direttamente proporzionale a quella del virus.

Al momento sono già state prese misure drastiche come l'abbattimento preventivo di alcuni maiali, il contenimento e il monitoraggio dei cinghiali presenti nelle aree in oggetto e particolari limitazioni a livello di trasporto animale. Queste misure, per ora valide, hanno però comportato anche un danno di 20 milioni di euro all'export dei salumi. Si pensi che la norcineria dà lavoro a circa 100mila persone e che, se il virus si allargasse, questo settore rischierebbe danni incalcolabili e catastrofici, mettendo in pausa l'intera filiera italiana e il suo export.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Quali piante scegliere per un balcone ombreggiato?
    Ambiente4 Maggio 2026

    Quali piante scegliere per un balcone ombreggiato?

    Ecco quali piante scegliere per valorizzare gli spazi in ombra di giardini e balconi: i consigli.
  • Cosa rischia chi dà fuoco alle sterpaglie? L'incendio sul Monte Faeta riporta l'attenzione su un pericolo
    Ambiente4 Maggio 2026

    Cosa rischia chi dà fuoco alle sterpaglie? L'incendio sul Monte Faeta riporta l'attenzione su un pericolo

    Due giardinieri hanno dato fuoco a rami e sterpaglie, innescando l'incendio sul Monte Faeta. Cosa rischia chi compie un'azione del genere?
  • Allarme tartarughe azzannatrici a Roma: nuovi avvistamenti
    Ambiente29 Aprile 2026

    Allarme tartarughe azzannatrici a Roma: nuovi avvistamenti

    Cresce la preoccupazione per l'avvistamento delle tartarughe azzannatrici nelle acque del Lazio.
  • Alaska, risolto il mistero dell’uovo d’oro negli abissi: la sfera ha una spiegazione
    Ambiente28 Aprile 2026

    Alaska, risolto il mistero dell’uovo d’oro negli abissi: la sfera ha una spiegazione

    La NOAA ha identificato la misteriosa sfera dorata scoperta nel 2023 a oltre 3.200 metri di profondità nel Golfo dell’Alaska.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: seconda parte di settimana incerta! Aria molto calda verso l'estremo Sud
Tendenza4 Maggio 2026
Meteo: seconda parte di settimana incerta! Aria molto calda verso l'estremo Sud
La tendenza meteo da giovedì 7 vede una possibile parziale tregua intervallata da altre perturbazioni. Aria molto caldo in Calabria e Sicilia.
Meteo, nuove perturbazioni verso il  Centro-nord e caldo al Sud: la tendenza
Tendenza3 Maggio 2026
Meteo, nuove perturbazioni verso il Centro-nord e caldo al Sud: la tendenza
Anche da metà settimana prosegue il flusso di correnti sud-occidentali con precipitazioni su Sardegna e Centro-nord. La tendenza meteo dal 5-6 maggio
Meteo, 5-6 maggio con maltempo al Centro-nord: la tendenza
Tendenza2 Maggio 2026
Meteo, 5-6 maggio con maltempo al Centro-nord: la tendenza
La prossima settimana si profilano fasi di maltempo su alcuni settori del Centro-nord. Venti meridionali in rinforzo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Maggio ore 03:57

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154