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Pesciolini d’argento in casa, cosa sono, dove si formano e come allontanarli per sempre

I pesciolini d’argento tendono a insidiarsi ovunque, compaiono in dispensa, nelle fessure del legno o tra le pagine dei libri. Come eliminare la loro fastidiosa presenza dalle nostre case? Ecco qualche consiglio
Curiosità19 Marzo 2023 - ore 08:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità19 Marzo 2023 - ore 08:57 - Redatto da Redazione Meteo.it

I pesciolini d'argento - o pesciolini argentati - sono insetti innocui che però possono rovinare tappezzeria, libri, carta da parati e altri oggetti. Gli ambienti domestici rappresentano il loro habitat ideale. Continua a leggere e scopri di più su questi "ospiti" indesiderati.

Cosa sono i pesciolini argentati

Il Lepisma Saccharina – meglio noto come pesciolino d’argento – è un insetto strisciante innocuo per l'uomo, che però può provocare diversi danni in casa. Si tratta di insetti simili a dei vermetti dotati di zampette e lunghe antenne. Il corpo è piatto, ricoperto di scaglie simili a squame. In prossimità della coda si diramano tre lunghe appendici. Il colore può essere blu scuro, grigio o blu con sfumature argentee.

In genere vivono in ambienti umidi,  poco illuminati e non ventilati. Trovano negli ambienti domestici il loro habitat ideale, con il giusto livello di umidità e soprattutto con abbondanza di polisaccaridi , ovvero zuccheri complessi e amidi di cui si cibano.

Queste sostanze si trovano un po’ ovunque, dalla carta da parati al legno, dalla colla alla carta, e perfino su alcuni tessuti come lino, seta e cotone. E i pesciolini argentati sono ghiotti di tutte queste cose. Tuttavia possono sopravvivere a lungo senza cibo.

Come capire se ci sono pesciolini d'argento in casa

Non è affatto raro individuarli nelle fessure delle porte e delle finestre, in cantina o all'interno di cassetti e armadi, in dispensa, sotto gli elettrodomestici o dietro la carta da parati.

Generalmente ci accorgiamo della presenza dei pesciolini d'argento in casa quando li notiamo correre lungo i muri o sul pavimento, o quando - nel peggiore dei casi - ci troviamo tra le mani un romanzo a cui tenevamo molto con le pagine "rosicchiate".

A questo punto è necessario agire, individuando la tana dei pesciolini d'argento e adottando tutte quelle misure che ci permetteranno di allontanarli definitivamente da casa. Osservare bene ogni angolo soprattutto in bagno e in cucina, facendo particolare attenzione agli scarichi. Controllare a fondo anche cantine, soffitte e seminterrati.

Questi insetti possono vivere anche 8 anni, e le femmine arrivano a deporre fino a 20 uova al giorno all'interno di anfratti protetti, per cui è necessario agire in fretta per non ritrovarsi la casa infestata da questi piccoli "vermetti" striscianti.

Come allontanare i pesciolini argentati

Abbiamo già detto che il loro habitat ideale è dato da ambienti umidi e poco illuminati, per cui la prima regola è quella di evitare queste condizioni. Oltre a dotarsi di un buon deumidificatore - che abbassi il livello di umidità - è possibile ricorrere a sostanze naturali che i pesciolini argentati non gradiscono affatto.

Tra i rimedi naturali per allontanare i pesciolini d'argento ci sono:

  • olio di menta piperita o citronella, che con il loro odore forte sono sgraditi ai pesciolini d’argento. Versarne qualche goccia lungo le fessure dei muri li terrà lontani
  • rosmarino e chiodi di garofano, due spezie utilissime non solo per la preparazione dei piatti, ma anche per tenere lontani gli insetti come i pesciolini d’argento. Metterne qualche ciocca tra le pagine dei libri preferiti aiuterà a "salvare" i romanzi a cui teniamo di più
  • foglie di alloro triturate, utili per rendere poco appetibili vestiti e libri alla lapisma saccharina
  • bucce di cetriolo triturate da collocare negli angoli più "infestati"
  • foglie di Ginko Biloba, i pesciolini d’argento odiano l'odore ed è possibile usare degli aromi o la foglia vera e propria per tenerli lontani

Oltre a queste sostanze che sicuramente riusciranno ad allontanare i pesciolini d'argento con il loro odore, è possibile anche realizzare delle vere e proprie esche che avranno invece il compito di attirarli dove vogliamo. Con dell'acqua e della farina realizzare un impasto da collocare su dei cartoncini. I nutrienti attireranno gli insetti che resteranno "incollati" nella soluzione e potranno essere così rimossi facilmente.

Anche le patate - ricche di amidi e zuccheri - possono rappresentare un'esca ideale. Dopo averle ridotte in pezzetti collocarle all'esterno e aspettare che i pesciolini argentati vengano attirati da questo pasto "goloso" finendo così per lasciare la nostra casa.

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