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Orologio dell'Apocalisse 2025: quanto manca a una catastrofe globale? E perché?

Da 78 anni esiste l'Orologio dell'Apocalisse, che indica l'avvicinamento a una catastrofe globale. Ora tocca all'aggiornamento 2025.
Sostenibilità27 Gennaio 2025 - ore 11:16 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità27 Gennaio 2025 - ore 11:16 - Redatto da Meteo.it

Martedì 28 gennaio 2025 il Bulletin of the Atomic Scientists aggiornerà l’Orologio dell’Apocalisse. Si tratta di un evento che avviene ogni anno, da ben 78 anni, ed è seguito in tutto il mondo da scienziati, esperti di sicurezza e persone comuni.

Cos’è l’Orologio dell’Apocalisse?

Il Doomsday Clock, l'Orologio dell’Apocalisse, è un indicatore simbolico creato nel 1947 da un team di scienziati. È una sorta di metafora che serve a mostrarci quanto siamo vicini alla mezzanotte, ovvero all’annientamento globale e di conseguenza all’autodistruzione.

Ideato dall’artista Martyl Langsdorf, moglie del fisico Alexander Langsdorf Jr., la quale pensò ad un orologio le cui lancette si avvicinano alla mezzanotte nel caso in cui l'uomo non adotti misure per prevenire il disastro globale. Inizialmente l'unica minaccia considerata era il nucleare, ma negli ultimi anni, le minacce prese in considerazione sono molte di più e includono, oltre al nucleare, anche il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale e la disinformazione.

Chi decide dove si posizionano le lancette?

Ad aggiornare l'orologio ci pensa il Science and Security Board del Bulletin, in collaborazione con un team con al suo interno ben 9 premi Nobel. I dati, gli studi e gli sviluppi globali vengono analizzati dagli esperti in base alle risposte riguardanti 2 domande:

  • L’umanità è più sicura o più a rischio rispetto all’anno precedente?
  • L’umanità è più sicura o più a rischio rispetto al 1947, anno di creazione dell’Orologio?

Perché si aggiornano le lancette ogni anno?

Lo scorso anno le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse, sono rimaste ferme a 90 secondi dalla mezzanotte (secondi metaforici, in proporzione a un totale di tempo dell'umanità sintetizzato in 24 ore). Le cause dell'avvicinamento alla mezzanotte sono state le tensioni geopolitiche, il cambiamento climatico, il Covid-19 e l’espansione del nucleare. Ad avere un peso decisivo è stata però la guerra in Ucraina, e il possibile utilizzo di armi nucleari.

Per il 2025 potrebbero aggiungersi nuovi fattori, che avrebbero un peso decisivo sullo spostamento delle lancette dell'Orologio dell’Apocalisse. Tra questi, ci sono:

  • La corsa agli armamenti nucleari e la mancata estensione del trattato New Start;
  • L’intelligenza artificiale capace di prendere decisioni senza il controllo umano;
  • La crisi climatica e gli eventi estremi come incendi, inondazioni e ondate di calore;
  • La disinformazione con la diffusione di notizie false.

Come fermare l’orologio?

L’Orologio dell’Apocalisse è un monito per l’umanità, e ogni secondo che si guadagna rappresenta un’opportunità. Quindi per guadagnare secondi basterebbe ridurre i rischi nucleari rinnovando i trattati per il controllo delle armi, ma anche ridurre i rischi climatici, regolare l'utilizzo dell’intelligenza artificiale e combattere la disinformazione. Queste sono alcune delle soluzioni da adottare per fermare il movimento delle lancette dell'Orologio dell'Apocalisse.

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