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Orca nella Senna: ritrovata morta, ha vagato per giorni soffrendo

Ritrovata morta l'orca che aveva stupito il mondo nuotando nella Senna. Si attende l'autopsia per capire tutte le cause del suo decesso, oltre l'evidente dermatite
Ambiente31 Maggio 2022 - ore 19:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente31 Maggio 2022 - ore 19:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Sea Shepherd France 

L'orca avvistata con grande stupore nella Senna è stata ritrovata morta dopo che ha vagato per giorni soffrendo a causa di una dermatite. Il povero cetaceo ha creato parecchio scalpore nei giorni scorsi, ma a quanto pare aveva scelto volutamente di spostarsi in acque più tranquille per riposare viste le precarie condizioni di salute e non si era semplicemente persa. Tutti i tentativi, infatti, di riportarla verso il mare e farle riprendere il suo viaggio sono risultati vani.

Orca nella Senna ritrovata morta: le ultime notizie

La carcassa dell'orca avvistata nella Senna è stata ritrovata da una squadra del gruppo ambientalista Sea Shepherd. La conferma è giunta dalla prefettura del dipartimento della Senna marittima. A quando si apprende le condizioni di salute dell'animale erano già notevolmente compromesse.

Il motivo? Le reali cause che hanno portato l'orca a morire verranno accertate successivamente da un'autopsia. Il cetaceo, secondo alcuni esperti, aveva però la pelle ormai gravemente ulcerata e proprio per questo motivo le autorità avevano annunciato che avrebbero voluto procedere con l'abbattimento.

Si voleva evitare all'orca ulteriori ed inutili sofferenze dopo che quest'ultima aveva dimostrato di non rispondere più nemmeno agli stimoli sonori che l'avrebbero ricondotta in mare aperto. Per giorni, infatti, erano stati fatti diversi tentativi per spingerla verso il mare, grazie a questi stimoli sonori ad hoc, e aiutarla a trovare la via di casa. Sabato scorso, per esempio, era stata fatta una ulteriore operazione di salvataggio con una squadra multidisciplinare a bordo dei mezzi della brigata fluviale della Seine Maritime che aveva provato ad attirare l’orca verso il mare usando il suono registrato di altri cetacei.

In quell'occasione gli esperti avevano notato "assenza di vivacità, reazioni incoerenti agli stimoli sonori e un comportamento disorientato". Così, quando tutti i tentativi sono risultati vani, si è iniziato a comprendere che l'orca, molto probabilmente, si era isolata per terminare il suo cammino in totale tranquillità.

Recupero della carcassa dell'animale e autopsia

Si attende il recupero della carcassa e la conseguente autopsia per comprendere le reali cause della morte dell'orca che ha lasciato tutti di stucco per il fatto di essersi spinta fin nelle acque della Senna. La notizia del suo avvistamento, proprio per lo stupore causato, ha fatto il giro del mondo ed era stata ampiamente condivisa sui social.

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