FacebookInstagramXWhatsApp

Neve artificiale o naturale? Le differenze tra le due e i rischi in caso di cadute

Con l'avvento delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 si è tornati a parlare di neve artificiale: qual è la differenza da quella naturale?
Curiosità17 Febbraio 2026 - ore 14:17 - Redatto da Meteo.it
Curiosità17 Febbraio 2026 - ore 14:17 - Redatto da Meteo.it

La neve artificiale è oramai sempre più diffuse complice il cambiamento climatico e l'assenza di neve naturale in diversi stabilimenti sciistici. Non solo, con l'avvento delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 la neve artificiale è diventata indispensabile in tantissime piste da sci. Ma qual è la differenza tra le due e soprattutto presentano dei rischi?

Neve artificiale vs neve naturale: come si formano

Tutti la chiamano neve artificiale, ossia la neve finta, ma in realtà dovrebbe chiamarsi neve tecnica. Si tratta di "neve" creata sparando in aria acqua nebulizzata attraverso dei cannoni che, una volta entrata in contatto con la temperature sotto lo zero, si congela formando così dei granelli di ghiaccio. In realtà prima di questo passaggio l'acqua, prelevata dai bacini di raccoglimento, deve essere raffreddata. Attenzione: per produrre la neve artificiale è fondamentale la presenza di una temperature sotto lo zero.

Ma quali sono le differenze tra neve artificiale e naturale? Prima di tutto, la neve artificiale presenta meno quantità di aria per metro cubo e risulta più compatta. La neve naturale, infatti, pesa circa 100 kg per metro cubo. La neve artificiale, invece, presenta un peso dai 300 ai 500 kg per metro cubo e rispetto alla naturale ha un pregio: riesce a mantenersi più a lungo. Non solo vantaggi, visto che la neve artificiale rispetto alla naturale si ghiaccia molto più velocemente e cade sotto forma di granelli.

Un gruppo di specialisti della Fnomceo ha sottolineato: "la neve artificiale ha la stessa composizione chimica di quella naturale: entrambe sono fatte di acqua e aria. Durante una nevicata minuscole goccioline d'acqua nelle nuvole si congelano e cadono verso il suolo in forma di fiocchi. La neve artificiale (detta anche tecnica o programmata) replica questo processo mediante macchinari - innevatori o cannoni sparaneve - che nebulizzano e raffreddano l'acqua finché congela".

Neve naturale e neve artificiale: ci sono rischi?

Parlando di neve naturale e neve artificiale in tanti si chiedono se si presentano rischi per la saluta. I ricercatori e specialisti della Fnomceo hanno chiaramente precisato che non c'è alcun rischio per la salute in quanto "gli additivi usati per congelare l'acqua sono monitorati e sicuri". L'Italia è tra i Paesi maggiormente dipendenti dall'utilizzo di neve artificiale considerando che, dati alla mano, oltre il 90% delle sue piste da sci è innevato con sistemi tecnici. Tutto ciò richiede un utilizzo importante di acqua ed elevati consumi energetici.

Nessun rischio per la salute quindi considerando che  "gli additivi disciolti nell'acqua sono di origine organica e non risultano tossici per l'uomo" come confermato anche dalla ricerca dell'Agenzia francese per la sicurezza sanitaria ambientale e del lavoro (Afsset) che ha specificato come "i rischi sono nulli per gli sciatori adulti e trascurabili per i bambini". Afsset nel suo studio invita solo gli operatori, chiamati a ripulire gli impianti, di prestare massima attenzione utilizzando dispositivi di protezione come occhiali, mascherine e guanti anche in caso di neve naturale.

Infine la differenza tra neve naturale e artificiale si fa sentire anche in caso di cadute, visto che le piste alimentate dai cannoni si presentano con un fondo più compatto e ghiacciato che richiede maggior attenzione e cautela in caso di cadute!

Articoli correlatiVedi tutti


  • Come richiedere il bonus animali domestici 2026 per spese veterinarie fino a 300 euro?
    Curiosità12 Febbraio 2026

    Come richiedere il bonus animali domestici 2026 per spese veterinarie fino a 300 euro?

    Chi ha un animale da compagnia può avere diritto a un bonus sociale fino a 300 euro: ecco i requisiti da rispettare e come fare domanda.
  • Città più accoglienti al mondo nel 2026: c'è anche un'italiana
    Curiosità10 Febbraio 2026

    Città più accoglienti al mondo nel 2026: c'è anche un'italiana

    Quali sono le città più accoglienti del mondo nel 2026? Scopriamo la lista di Traveller Review Awards di Booking.
  • Città più stressanti del mondo nel 2026: c’è anche un’italiana in classifica
    Curiosità10 Febbraio 2026

    Città più stressanti del mondo nel 2026: c’è anche un’italiana in classifica

    Quali sono le città più stressanti del mondo nel 2026? Da Città del Capo a Napoli: ecco la classifica completa.
  • L’Orologio dell’Apocalisse mai così vicino a mezzanotte, lancette a 85 secondi
    Curiosità28 Gennaio 2026

    L’Orologio dell’Apocalisse mai così vicino a mezzanotte, lancette a 85 secondi

    Si spostano ancora le lancette dell'orologio dell'Apocalisse, 85 secondi prima di una eventuale fine del mondo secondo un calcolo metaforico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Tendenza17 Febbraio 2026
Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Venerdì 20 febbraio ancora tempo instabile e ventoso poi si profila la rimonta dell'Anticiclone delle Azzorre. La tendenza meteo
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
Tendenza16 Febbraio 2026
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
A metà settimana un altro intenso ciclone porterà una nuova fase di severo maltempo sull'Italia con venti nuovamente burrascosi, neve e piogge.
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Tendenza15 Febbraio 2026
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Non si arresta l'arrivo di perturbazioni sull'Italia: dopo una breve pausa, da giovedì 19 si profila una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Febbraio ore 15:46

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154