Neve artificiale o naturale? Le differenze tra le due e i rischi in caso di cadute

La neve artificiale è oramai sempre più diffuse complice il cambiamento climatico e l'assenza di neve naturale in diversi stabilimenti sciistici. Non solo, con l'avvento delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 la neve artificiale è diventata indispensabile in tantissime piste da sci. Ma qual è la differenza tra le due e soprattutto presentano dei rischi?
Neve artificiale vs neve naturale: come si formano
Tutti la chiamano neve artificiale, ossia la neve finta, ma in realtà dovrebbe chiamarsi neve tecnica. Si tratta di "neve" creata sparando in aria acqua nebulizzata attraverso dei cannoni che, una volta entrata in contatto con la temperature sotto lo zero, si congela formando così dei granelli di ghiaccio. In realtà prima di questo passaggio l'acqua, prelevata dai bacini di raccoglimento, deve essere raffreddata. Attenzione: per produrre la neve artificiale è fondamentale la presenza di una temperature sotto lo zero.
Ma quali sono le differenze tra neve artificiale e naturale? Prima di tutto, la neve artificiale presenta meno quantità di aria per metro cubo e risulta più compatta. La neve naturale, infatti, pesa circa 100 kg per metro cubo. La neve artificiale, invece, presenta un peso dai 300 ai 500 kg per metro cubo e rispetto alla naturale ha un pregio: riesce a mantenersi più a lungo. Non solo vantaggi, visto che la neve artificiale rispetto alla naturale si ghiaccia molto più velocemente e cade sotto forma di granelli.
Un gruppo di specialisti della Fnomceo ha sottolineato: "la neve artificiale ha la stessa composizione chimica di quella naturale: entrambe sono fatte di acqua e aria. Durante una nevicata minuscole goccioline d'acqua nelle nuvole si congelano e cadono verso il suolo in forma di fiocchi. La neve artificiale (detta anche tecnica o programmata) replica questo processo mediante macchinari - innevatori o cannoni sparaneve - che nebulizzano e raffreddano l'acqua finché congela".
Neve naturale e neve artificiale: ci sono rischi?
Parlando di neve naturale e neve artificiale in tanti si chiedono se si presentano rischi per la saluta. I ricercatori e specialisti della Fnomceo hanno chiaramente precisato che non c'è alcun rischio per la salute in quanto "gli additivi usati per congelare l'acqua sono monitorati e sicuri". L'Italia è tra i Paesi maggiormente dipendenti dall'utilizzo di neve artificiale considerando che, dati alla mano, oltre il 90% delle sue piste da sci è innevato con sistemi tecnici. Tutto ciò richiede un utilizzo importante di acqua ed elevati consumi energetici.
Nessun rischio per la salute quindi considerando che "gli additivi disciolti nell'acqua sono di origine organica e non risultano tossici per l'uomo" come confermato anche dalla ricerca dell'Agenzia francese per la sicurezza sanitaria ambientale e del lavoro (Afsset) che ha specificato come "i rischi sono nulli per gli sciatori adulti e trascurabili per i bambini". Afsset nel suo studio invita solo gli operatori, chiamati a ripulire gli impianti, di prestare massima attenzione utilizzando dispositivi di protezione come occhiali, mascherine e guanti anche in caso di neve naturale.
Infine la differenza tra neve naturale e artificiale si fa sentire anche in caso di cadute, visto che le piste alimentate dai cannoni si presentano con un fondo più compatto e ghiacciato che richiede maggior attenzione e cautela in caso di cadute!






