FacebookInstagramXWhatsApp

Nuova Zelanda, 500 balene pilota morte spiaggiate

500 balene pilota morte spiaggiate sulle coste della Nuova Zelanda. Una scena straziante, ma non è la prima volta che accade
Ambiente13 Ottobre 2022 - ore 13:11 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente13 Ottobre 2022 - ore 13:11 - Redatto da Redazione Meteo.it
© Twitter: @9NewsAUS

Centinaia di balene pilota sono morte spiaggiate sulle spiagge della Nuova Zelanda. Uno scenario drammatico quello avvistato sulle Isole Chatham, un arcipelago composto da due isole posizionate a un migliaio di chilometri a Sud Est rispetto all'Isola del Nord e all'Isola del Sud. Sono 477 i globicefali deceduti per soffocamento.

Balene morte in Nuova Zelanda: le drammatiche foto

Immagini raccapriccianti quelle mostrate sui social in cui si vedono centinaia di esemplari di balene pilota morte spiaggiate in Nuova Zelanda. L'Associated Press, infatti, ha comunicato che sono ben 477 le balene pilota arenate nelle spiagge delle Isole Chatham (Wharekauri in maori). Le balene sono morte per cause naturali, mentre altre per eutanasia praticata poi dai veterinari.

Non è la prima volta che si registra un fenomeno di questo tipo, visto che nel 2020 a Waitangi West Beach morirono 97 globicefali e tre tursiopi. E anche questa volta è una scena straziante, come ha raccontato Daren Grover, direttore generale di un organizzazione impegnata nel salvataggio dei mammiferi marini (Project Jonah) all'AFP.

Perchè sono morte 500 balene pilota in Nuova Zelanda?

L'evento di massa di morte delle balene pilota sulle spiagge della Nuova Zelanda è legato, secondo gli scienziati, al fondale marino caratterizzato da acque molto basse che possono intrappolare i cetacei in caso di bassa marea. Non solo, alcuni esperti collegano questi nefasti eventi anche all'attività solare e al campo magnetico terrestre.

Da non sottovalutare poi è il comportamento della specie marina che spinge i gruppi familiari a seguire il capo malato e/o ferito fino alla costa e poi alla spiaggia. Il Dipartimento della Conservazione della Nuova Zelanda ha deciso di non rimuovere dalle spiagge le 477 carcasse di balene pilota lasciando che la natura faccia il suo corso.

Ricordiamo che i globicefali sono odontoceti generalmente di circa 3 tonnellate di peso e di 6 metri di lunghezza. Spostarli dalla riva non è affatto semplice e per questo motivo è stato deciso di lasciarli sulle spiagge.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
  • Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna
    Ambiente13 Marzo 2026

    Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna

    Il Senato ha votato con 78 voti al declassamento del lupo grigio da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Scoppia la polemica.
  • Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia
    Ambiente13 Marzo 2026

    Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia

    Dai ciliegi in fiore di Milano e Roma ai suggestivi glicini di Firenze, anche in Italia la primavera offre spettacolari fioriture naturali.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Tendenza22 Marzo 2026
Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Dopo una prima parte della settimana connotata dalla graduale estensione dell’Anticiclone delle Azzorre, previsto un crollo termico e condizioni di stampo invernale
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Tendenza21 Marzo 2026
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Una massa d’aria fredda associata a venti anche forti, determinerà un marcato calo delle temperature con clima ed episodi di maltempo dal sapore invernale
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Marzo ore 21:17

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154