Meteo, stop alla canicola: gli ultimi aggiornamenti
Le ultime proiezioni confermerebbero per l’inizio della prossima settimana l’indebolimento dell’alta pressione di matrice africana in favore di correnti in quota più ondulate e mediamente occidentali che favorirebbero l’infiltrazione di aria più temperata in grado di ridimensionare finalmente il caldo intenso che dalla fine di luglio opprime il nostro Paese. Nelle modalità e nell’entità in cui si smorzerà l’ondata di calore non è ancora tutto cristallino e privo di incertezze ma sembra assodato il passaggio, a iniziare dal Nord, verso un caldo più vivibile. Una maggiore instabilità pomeridiana nel pomeriggio di domenica dovrebbe essere il primo antipasto per l’ingresso di un fronte instabile in estensione entro lunedì a gran parte del Centronord e martedì anche su parte del Sud. L’avanzata dell’instabilità e il ridimensionamento della calura più intensa procederanno a braccetto anche se i cali termici saranno probabilmente più evidenti e marcati al Centronord. In tutta questa evoluzione sono purtroppo attesi episodi di maltempo anche violenti e potenzialmente dannosi, figli anche questi della tanta energia accumulata nelle ultime tre settimane.
Tendenza meteo: stop al caldo intenso ma anche forti temporali
Domenica 16 sarà ancora una giornata molto calda con tempo prevalentemente soleggiato fino a sera sull’alto Adriatico e nelle regioni centro meridionali; qui non mancherà comunque la solita nuvolosità cumuliforme in sviluppo nelle aree montuose con possibili isolati temporali di calore, più probabili nell’Appennino meridionale e sui rilievi della Sicilia. Le nuvole aumenteranno gradualmente nel corso della giornata lungo l’arco alpino e al Nordovest con rovesci o temporali sparsi nel pomeriggio proprio lungo le Alpi in estensione in serata alla pianura piemontese e nella notte anche a quella lombarda; qualche episodio di instabilità potrebbe coinvolgere anche la Liguria. Primi cali nelle massime nei settori alpini e lungo le coste del Ligure orientale e del Tirreno per una lieve ventilazione marittima. Venti comunque in prevalenza deboli salvo i rinforzi e le forti raffiche in prossimità delle aree temporalesche.
Lunedì 17 instabilità e calo termico in propagazione al resto del Centronord. Al momento il rischio dei rovesci o temporali più diffusi e forti dovrebbe riguardare il Nordest, l’Appennino settentrionale, l’Emilia occidentale, la Liguria e la Toscana, al mattino anche la Lombardia, verso sera anche Umbria e Lazio. Per dettagli più attendibili sarà comunque bene seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni. Al Sud e nelle Isole ancora pochi temporali di calore in montagna e caldo pressoché inalterato. Per il vento si sottolinea il rischio di violente raffiche durante le fasi temporalesche.
Martedì dovrebbe già migliorare il tempo al Nord mentre l’instabilità dovrebbe estendersi, anche se in forme irregolare e meno diffusa, verso il Sud e le Isole.



