Meteo, quando si attenuerà il caldo? La tendenza da Ferragosto
Le ondate di calore, come quella che sta opprimendo l’Italia in queste settimane, si sono fatte più frequenti, brutali e persistenti a causa dell’irresponsabile emissione in atmosfera di grandi quantità di gas a effetto serra, prodotti soprattutto, ma non solo, dall’abuso di combustibili fossili. Combustione che continua massicciamente nonostante i chiari avvertimenti lanciati dagli scienziati da almeno 40 anni. L’ondata di calore in corso, la quarta dell’estate 2026, ha preso avvio durante gli ultimi giorni di luglio e per la maggioranza delle regioni italiane proseguirà fino a tutto il weekend di Ferragosto. Domenica 16 agosto una perturbazione atlantica si avvicinerà alle regioni nordoccidentali e in seguito si dirigerà verso le regioni del Nordest ed del Centro; le regioni del Sud e le isole maggiori, in base agli ultimi aggiornamenti, potrebbero essere interessate solo marginalmente. L’ondata di caldo si attenuerà gradualmente in tutto il Paese, ma il calo delle temperature sarà più marcato al Nord.
Tendenza meteo: weekend di Ferragosto ancora rovente poi calo termico a partire dal Nord Italia
Sabato 15 sulla maggioranza delle regioni tempo soleggiato. Nel corso della giornata nuvolosità in aumento sul Piemonte e in Valle d’Aosta, accompagnata da rovesci e temporali sulle Alpi. Possibili temporali isolati anche sulle Alpi lombarde nelle zone interne della Calabria e delle isole maggiori.
Venti: deboli, a regime di brezza. Temperature: rispetto al giorno precedente in leggero calo nei valori minimi; in lieve calo le massime sulle aree alpine occidentali, su regioni centrali tirreniche, Campania e Calabria.
Domenica 16 tempo prevalentemente soleggiato sulle isole e sulle regioni centro meridionali. Nuvolosità in aumento su Nordovest, Toscana, aree alpine del Nordest. Piogge e temporali saranno più probabili sulle aree alpine, sulle Prealpi lombarde, sul settore del Levante ligure, ma temporali isolati potranno interessare anche le pianure del Veneto e del Nordovest. Nelle ore più calde possibili temporali di calore sui rilievi del Sud e della Sicilia. Temperature in calo su Alpi, Nordovest, Toscana; senza grosse variazioni altrove.
La perturbazione che domenica si sarà avvicinata al Nordovest entro lunedì dovrebbe coinvolgere più direttamente le regioni nordorientali e i settori compresi tra Toscana e Liguria di levante. Comprensibilmente l’evoluzione dettagliata della fase di tempo più perturbato attesa per l’inizio della prossima settimana si presenta ancora incerta.



