Meteo: mercoledì 28 forte maltempo e rischio criticità. Neve copiosa sulle Alpi
Ci attende un finale di gennaio estremamente turbolento, con il rischio concreto di nuove e gravi criticità, a causa di un vero e proprio “treno” di perturbazioni atlantiche, che in rapida sequenza investiranno l’Italia, associate a piogge e locali nubifragi, nevicate copiose sulle Alpi, venti fino a tempestosi e conseguenti mareggiate sulle coste esposte. Da questa sera a sabato 31 ne conteremo addirittura altre 5. Sotto osservazione c’è soprattutto la prima di questo lungo treno, ovvero la numero 11 del mese, che attraverserà tutto il Paese entro la fine di mercoledì 28.
Massima attenzione soprattutto a Liguria, regioni tirreniche, Veneto e Friuli Venezia Giulia per i quantitativi di pioggia attesi (tra 50 e 100 mm, con picchi localmente superiori), mentre sui rilievi del Nord sopra i 1200-1400 metri si attendono fino a 40-50 cm di neve fresca. A seguire, tra mercoledì pomeriggio e sabato ne passeranno altre 4, tutte con obiettivo preferenziale le Isole maggiori, il Sud e, più marginalmente, il Centro. Il Nord dovrebbe esse risparmiato e godere di un tempo più clemente.
Dal punto di vista termico nessuna irruzione di aria fredda in vista fino a inizio febbraio: le temperature resteranno prossime alla norma o temporaneamente al di sopra, specialmente al Centro-Sud. Data la complessa e delicata evoluzione del tempo nei prossimi giorni, vi consigliamo di monitorare con attenzione le allerte della Protezione Civile e di restare aggiornati con noi per conferme e ulteriori dettagli.

Le previsioni meteo per mercoledì 28 gennaio
Giornata di maltempo diffuso, a tratti anche severo. Le precipitazioni interesseranno quasi tutte le regioni, saranno più intense al Nord-Est e nelle regioni tirreniche, con possibili temporali su Toscana, Lazio, Campania e Sardegna. La neve cadrà su Alpi e Prealpi inizialmente oltre gli 800 metri circa (in rialzo nella seconda parte della giornata): nella notte e al mattino presto neve fino a 200-400 metri sul basso Piemonte, in successivo esaurimento.
Attenzione ai venti di burrasca o tempestosi su tutti i mari e al Centro-Sud: inizialmente dai quadranti meridionali, in successiva rotazione a quelli occidentali. Mari agitati o molto agitati, con mareggiate possibili lungo le coste di ponente esposte. Temperature massime in calo in Sardegna, in rialzo nel resto del Centro-Sud.
Le previsioni meteo per giovedì 29 gennaio
Nel corso della giornata torna il sole al Nord-Ovest. Ampie schiarite tra bassa Toscana, Lazio e Umbria e, temporaneamente nel pomeriggio, sulla Sicilia. Nel resto del Paese cielo da nuvoloso a coperto, con precipitazioni sparse più probabili su Lombardia nord-orientale, Trentino Alto Adige, nord del Veneto e del Friuli (nevose oltre 800-1000 m), alta Toscana, regioni meridionali e Sicilia.
Venti di burrasca, ma con raffiche fino a tempestose, tra Sardegna, Tirreno centro-meridionale, Sicilia e Ionio meridionale dove i mari resteranno agitati o molto agitati, con rischio mareggiate sulle coste esposte. Temperature massime in diminuzione al Centro-Sud, in rialzo al Nord.






