FacebookInstagramXWhatsApp

Marte, scoperto incredibile bagliore notturno dalla Nasa: di cosa si tratta? Le immagini

Gli scienziati della Nasa hanno scoperto e analizzato, grazie ai dati raccolti dalla sonda spaziale MAVEN, i bagliori notturni di Marte che si manifestano soprattutto in primavera e in autunno dal tramonto alla mezzanotte
Spazio12 Aprile 2023 - ore 13:02 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio12 Aprile 2023 - ore 13:02 - Redatto da Redazione Meteo.it

La Nasa ha effettuato una scoperta che ha quasi dell'incredibile e che riguarda un bagliore notturno avvistato su Marte. Di cosa si tratta? Grazie alla sonda spaziale MAVEN gli scienziati hanno potuto capire come l'atmosfera di Marte pulsi di luce ultravioletta tre volte a notte. Ecco cosa è emerso dall'analisi di tutti i dati raccolti.

Marte pulsa tre volte a notte: bagliore notturno scovato dalla Nasa

Nell 2020 sono stati osservati punti di luce ultravioletta che pulsano esattamente tre volte ogni notte su Marte. A scoprire questo dettaglio davvero eclatante è stata la sonda Mars Atmosphere e Volatile EvolutioN (MAVEN) della NASA.  Come? La sonda è riuscita a raccogliere dati importanti osservando il bagliore pulsante sul lato notturno di Marte ad un’altitudine di circa 70 km. Solo oggi gli scienziati sono però riusciti ad analizzare con grande attenzione tutti i dati e le immagini raccolte e a comprendere meglio di cosa poteva trattarsi.

I dati raccolti da MAVEN hanno rivelato agli studiosi ad esempio come la luce ultravioletta (UV) si manifesti solo durante la primavera e l’autunno e possa pulsare esattamente tre volte ogni notte. Quando? Dall'analisi delle immagini, confrontando le varie misurazioni, si è potuto comprendere come quest'ultima "prenda vita" subito dopo il tramonto e termini intorno alla mezzanotte.

Cosa causa questi bagliori notturni in un arco di tempo così ben definito? A quanto scoperto dagli scienziati della NASA a provocare la luce pulsante sono i venti che soffiano dalle alte quote dell’atmosfera di Marte verso il suolo e che trasportano i gas. Questi venti accentuano una reazione chimica ed innescano così i bagliori a causa della presenza dell’ossido nitrico. Cosa avviene nello specifico? Quali sono le reazioni chimiche che sono state oggetto di studio? Ebbene la luce ultravioletta del Sole colpisce l’atmosfera di Marte e suddivide l’anidride carbonica e l’azoto molecolare nei loro atomi costituiti da carbonio, ossigeno e azoto. I venti di conseguenza soffiano questi atomi attorno al lato notturno del pianeta, dove iniziano a ricadere verso la superficie. Durante quest'ultimo processo, però, gli atomi di azoto e ossigeno si combinano per formare una molecola di monossido di azoto e nel processo emettono luce ultravioletta.

Cos'altro sappiamo del bagliore notturno di Marte?

Cos'altro è emerso dai dati raccolti e dall'attenta analisi degli stessi? A quanto pare questo bagliore notturno di Marte potrebbe sembrare simile all’aurora boreale, ma è, a detta degli scienziati della NASA, molto più luminosa. Altro dato rilevante? A quanto pare il bagliore non è visibile dall’occhio umano in quanto. E' impossibile osservare pertanto questo spettacolo naturale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Occhi al cielo il 20 maggio: congiunzione tra Luna e Giove visibile a occhio nudo
    Spazio19 Maggio 2026

    Occhi al cielo il 20 maggio: congiunzione tra Luna e Giove visibile a occhio nudo

    Il cielo primaverile torna a dare spettacolo: tra poche ore il bacio celeste Luna-Giove incanterà moltissimi skyatcher. I dettagli dell'evento.
  • Una grande macchia solare, visibile perfino da Marte, sta puntando verso la Terra: cosa accadrà nei prossimi giorni
    Spazio18 Maggio 2026

    Una grande macchia solare, visibile perfino da Marte, sta puntando verso la Terra: cosa accadrà nei prossimi giorni

    Una grande area attiva del Sole, dopo intensi brillamenti nascosti alla vista della Terra, si sta orientando verso il nostro pianeta.
  • Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?
    Spazio13 Maggio 2026

    Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?

    Il nuovo corpo celeste transiterà il 18 maggio a circa 90.000 km dalla Terra e potrà essere osservato anche con piccoli telescopi amatoriali.
  • Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli
    Spazio11 Maggio 2026

    Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli

    Ci aspettano due appuntamenti imperdibili con il cielo di maggio: la Luna prima bacia Saturno poi danza con Marte. I dettagli del bis celeste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: mercoledì 27 temperature fino a 35°C! Poi cambia qualcosa: la tendenza
Tendenza24 Maggio 2026
Meteo: mercoledì 27 temperature fino a 35°C! Poi cambia qualcosa: la tendenza
La tendenza meteo da mercoledì 27 maggio segnala l'apice del caldo anomalo con picchi di 35 gradi mentre da giovedì 28 aumenta l'instabilità.
Meteo: il caldo estivo si fa più intenso tra martedì 26 e mercoledì 27!
Tendenza23 Maggio 2026
Meteo: il caldo estivo si fa più intenso tra martedì 26 e mercoledì 27!
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede il picco del caldo anomalo, in particolare tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio.
Meteo: tra lunedì 25 e mercoledì 27 picco del caldo anomalo! Fino a 33-34 gradi: ecco dove
Tendenza22 Maggio 2026
Meteo: tra lunedì 25 e mercoledì 27 picco del caldo anomalo! Fino a 33-34 gradi: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana, che segna la fine di maggio, vedrà il picco del caldo fuori stagione con valori di 34°C.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Maggio ore 22:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154