FacebookInstagramXWhatsApp

Marte in passato aveva un oceano d’acqua. La conferma in uno studio. VIDEO

A dirlo è uno studio di un gruppo di ricerca internazionale: l’incredibile scoperta è stata possibile grazie a 106 serie di immagini panoramiche ottenute dalla fotocamera multispettrale (MSCam), trasportata dal rover Zhurong
Spazio30 Maggio 2023 - ore 15:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio30 Maggio 2023 - ore 15:07 - Redatto da Redazione Meteo.it

Quella che prima era solo una teoria, adesso potrebbe essere diventata una certezza: miliardi di anni fa su Marte c’era un grande oceano. A fornire la prima prova diretta di ciò che finora si era solo ipotizzato è uno studio di un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal professor Long Xiao della School of Earth Sciences della China University of Geosciences di Wuhan e pubblicato sulla rivista National Science Review, citato dall’Agi. Per arrivare a questa conclusione sono stati analizzati i dati scientifici ottenuti dalla fotocamera multispettrale (MSCam), trasportata dal rover Zhurong.

L’oceano su Marte

Negli scorsi anni diversi studi avevano mostrato come Marte, nella prima fase della sua esistenza, avesse grandi quantità di acqua in forma liquida. E si era già teorizzata l’esistenza di un antico oceano, in forte contrasto con l’immagine attuale del Pianeta rosso freddo e privo di vita. Per provarlo, nel 2021 il rover Zhurong della missione marziana cinese Tianwen-1 è atterrato con successo sul bordo meridionale della pianura di Utopia, nella parte orientale della pianura settentrionale di Marte. Le telecamere di navigazione e del terreno hanno ottenuto 106 serie di immagini panoramiche: l’analisi e lo studio di queste immagini, in particolare la forma delle rocce immortalate in situ, ha portato a confermare la possibile esistenza di antichi oceani nelle pianure settentrionali di Marte.

Come si è arrivati alla scoperta

Il gruppo di ricerca - spiega ancora l’Agi - ha esaminato le foto inviate dalla fotocamera di bordo del rover marziano e ha scoperto che le rocce esposte hanno sviluppato strutture a letto, significativamente diverse dalle comuni rocce vulcaniche sulla superficie di Marte e anche diverse dalle strutture a letto formate dalla deposizione di sabbia eolica. Le strutture indicano caratteristiche di flusso bidirezionale coerenti con le correnti di marea a bassa energia dell’ambiente marino litoraneo e poco profondo della Terra. Si tratta, come detto, della prima prova diretta in situ a sostegno dell’esistenza di antichi oceani nelle pianure settentrionali di Marte.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio
    Spazio9 Gennaio 2026

    Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio

    L’asteroide denominato 2026AB passerà vicino alla Terra alle 05:10 di sabato 10 gennaio.
  • Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?
    Spazio2 Gennaio 2026

    Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?

    Luna piena del Lupo, congiunzioni celesti e occultamento lunare di Antares: il primo mese dell'anno si preannuncia ricco di eventi celesti.
  • La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)
    Spazio2 Gennaio 2026

    La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)

    Il primo plenilunio 2026 ci regala un evento extra: il nostro satellite si troverà in congiunzione con Giove. Spettacolo visibile a occhio nudo.
  • Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo
    Spazio31 Dicembre 2025

    Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo

    Il 2026 inizia con il picco delle Quadrantidi, uno degli sciami di meteore più suggestivi dell’anno: ecco come ammirare lo spettacolo celeste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Tendenza9 Gennaio 2026
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Lunedì freddo ancora intenso, poi arriveranno correnti più miti: temperature in rialzo, ma anche qualche pioggia. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio ore 02:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154