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Marte in passato aveva un oceano d’acqua. La conferma in uno studio. VIDEO

A dirlo è uno studio di un gruppo di ricerca internazionale: l’incredibile scoperta è stata possibile grazie a 106 serie di immagini panoramiche ottenute dalla fotocamera multispettrale (MSCam), trasportata dal rover Zhurong
Spazio30 Maggio 2023 - ore 15:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio30 Maggio 2023 - ore 15:07 - Redatto da Redazione Meteo.it

Quella che prima era solo una teoria, adesso potrebbe essere diventata una certezza: miliardi di anni fa su Marte c’era un grande oceano. A fornire la prima prova diretta di ciò che finora si era solo ipotizzato è uno studio di un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal professor Long Xiao della School of Earth Sciences della China University of Geosciences di Wuhan e pubblicato sulla rivista National Science Review, citato dall’Agi. Per arrivare a questa conclusione sono stati analizzati i dati scientifici ottenuti dalla fotocamera multispettrale (MSCam), trasportata dal rover Zhurong.

L’oceano su Marte

Negli scorsi anni diversi studi avevano mostrato come Marte, nella prima fase della sua esistenza, avesse grandi quantità di acqua in forma liquida. E si era già teorizzata l’esistenza di un antico oceano, in forte contrasto con l’immagine attuale del Pianeta rosso freddo e privo di vita. Per provarlo, nel 2021 il rover Zhurong della missione marziana cinese Tianwen-1 è atterrato con successo sul bordo meridionale della pianura di Utopia, nella parte orientale della pianura settentrionale di Marte. Le telecamere di navigazione e del terreno hanno ottenuto 106 serie di immagini panoramiche: l’analisi e lo studio di queste immagini, in particolare la forma delle rocce immortalate in situ, ha portato a confermare la possibile esistenza di antichi oceani nelle pianure settentrionali di Marte.

Come si è arrivati alla scoperta

Il gruppo di ricerca - spiega ancora l’Agi - ha esaminato le foto inviate dalla fotocamera di bordo del rover marziano e ha scoperto che le rocce esposte hanno sviluppato strutture a letto, significativamente diverse dalle comuni rocce vulcaniche sulla superficie di Marte e anche diverse dalle strutture a letto formate dalla deposizione di sabbia eolica. Le strutture indicano caratteristiche di flusso bidirezionale coerenti con le correnti di marea a bassa energia dell’ambiente marino litoraneo e poco profondo della Terra. Si tratta, come detto, della prima prova diretta in situ a sostegno dell’esistenza di antichi oceani nelle pianure settentrionali di Marte.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Giugno ore 00:05

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