FacebookInstagramXWhatsApp

Mare, l'aumento del livello è più grave del previsto: a rischio ecosistemi, regioni insulari e attività economiche

L'innalzamento del livello dei mari sembra essere inarrestabile. Il fenomeno mette a rischio la sicurezza degli ecosistemi, le regioni insulari e l'economia mondiale.
Sostenibilità22 Marzo 2025 - ore 14:22 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità22 Marzo 2025 - ore 14:22 - Redatto da Meteo.it

Lo scorso anno, l'aumento del livello del mare del nostro pianeta ha superato le previsioni presentate in un primo report dalla Nasa. Questo insolito aumento è dovuto a un inatteso riscaldamento degli oceani. L'agenzia spaziale degli Stati Uniti accende un faro sulle problematiche che questo fenomeno potrebbe comportare. In modo particolare, l'attenzione dell'agenzia spaziale si concentra sui rischi per la sicurezza di vari ecosistemi, regioni insulari e attività commerciali ed economiche mondiali.

Mare, l'aumento del livello è più grave del previsto

La Nasa, aveva già in precedenza preventivato un aumento annuale dei livelli dei mari di circa 0,43 centimetri per l'anno 2024. Dai dati forniti in un ultimo report, si evince che il livello è aumentato di 0,59 cm, quindi ben 0,16 cm in più rispetto alle previsioni fatte in precedenza.

Josh Willis, ricercatore del Jet propulsion laboratory della Nasa, che si occupa soprattutto del livello dei mari, sostiene che "Ogni anno cambia un po', ma la cosa chiara è che il livello degli oceani continua ad aumentare e che il tasso di questo aumento sta accelerando.

La causa dell'innalzamento dei livelli dei mari

L'innalzamento del livello delle acque dei nostri oceani, come spiega il report fornito dall'agenzia spaziale statunitense, è dovuto soprattutto all'aumento delle temperature globali. Come del resto è noto, il 2024 è stato l'anno più caldo che si sia mai registrato sul nostro pianeta. Ovviamente, sotto accusa è l'attività umana, che continua ad essere il primo fattore a causare l'aumento delle temperature globali.

Nei dati forniti dalla Nasa viene riportato che l'aumento dei livelli dei mari è dovuto in modo particolare allo scioglimento dei ghiacciai, causato appunto dalle alte temperature. "Il 2024 è stato anno più caldo mai registrato e gli oceani della Terra stanno seguendo a ruota, raggiungendo i livelli più alti in tre decenni", commenta Nadya Vinogradova Shiffer, ricercatrice a capo di diversi progetti della Nasa.

Per Celeste Saulo, segretario generale dell'Organizzazione meteorologica mondiale, "a causa dell'innalzamento del livello del mare, l'oceano sta passando dall'essere un amico di sempre a una minaccia crescente".

I rischi dell'aumento dei mari

L'innalzamento del livello dei mari del nostro pianeta è stato definito dagli esperti irreversibile e "si verificherà indipendentemente dal fatto che le emissioni di gas serra cambino nei prossimi anni". Secondo il rapporto commissionato dal G7, questo fenomeno rappresenta indubbiamente "una minaccia per la vitalità economica e fisica delle aree a bassa quota, in quanto la Terra e le risorse costiere verranno gradualmente perse. Questo può portare a disordini sociali, sfollamenti e migrazioni, nonché a disaccordi sui confini marittimi e sulle risorse oceaniche".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Missioni Green dell’app Meteo.it: la sfida di aprile e la nuova Top Ten
    Sostenibilità13 Aprile 2026

    Missioni Green dell’app Meteo.it: la sfida di aprile e la nuova Top Ten

    Abbiamo alzato ancora di più l’asticella. La nuova sfida è raggiungere tutti insieme, entro il 30 aprile, le 12.000 azioni sostenibili.
  • Clima: marzo 2026 senza record di caldo. I dati di Copernicus
    Sostenibilità10 Aprile 2026

    Clima: marzo 2026 senza record di caldo. I dati di Copernicus

    La primavera 2026 in Italia ha mostrato fin da subito un volto doppio e sorprendente.
  • Mozziconi di sigarette sulle spiagge italiane: 77 ogni 100 metri, aumentano i divieti di fumo
    Sostenibilità9 Aprile 2026

    Mozziconi di sigarette sulle spiagge italiane: 77 ogni 100 metri, aumentano i divieti di fumo

    Dai dati allarmanti di Legambiente alle azioni concrete dei cittadini: perché i mozziconi sono tra i rifiuti più pericolosi per il mare.
  • Dissesto idrogeologico in Italia: il 94,5% dei comuni a rischio
    Sostenibilità8 Aprile 2026

    Dissesto idrogeologico in Italia: il 94,5% dei comuni a rischio

    I dati dell'ultimo rapporto Ispra fotografano il territorio dell'Italia a rischio frane, alluvioni, valanghe ed erosione costiera.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Tendenza13 Aprile 2026
Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Anticiclone delle Azzorre a partire dal Centro-Nord. Le temperature saranno in aumento e si assesteranno su valori di alcuni gradi oltre la norma
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
Tendenza12 Aprile 2026
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
La tendenza meteo fino a metà settimana vede condizioni di maltempo sull'Italia con temperature in calo, da giovedì 16 graduale miglioramento.
Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Tendenza11 Aprile 2026
Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Fase di maltempo in vista per l'Italia nei primi giorni della prossima settimana con venti, temporali localmente anche forti e calo termico.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Aprile ore 05:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154