FacebookInstagramXWhatsApp

Meglio non mangiare la neve per non ingerire inquinanti: il consiglio

Mangiare la neve potrebbe essere una tentazione irresistibile per i bambini, ma questo gesto li espone a pericoli. La neve contiene particolato e microplastiche
Salute24 Gennaio 2023 - ore 13:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute24 Gennaio 2023 - ore 13:45 - Redatto da Redazione Meteo.it

Candida e invitante, la neve rappresenta un piacevole "invito" per i bambini, che non esitano a mangiarla. Eppure sarebbe bene insegnare loro a non farlo, perché quel bianco candore nasconde molte sostanze inquinanti che si trovano nell'aria, e che ha assorbito cadendo.

Si può mangiare la neve?

Il manto bianco che ricopre strade e marciapiedi si presenta, in genere, molto sporco. Per questo motivo a nessuno verrebbe in mente di mangiarlo. Il discorso cambia invece per la neve che cade sui rami degli alberi, nei prati o sulle montagne, che potrebbe costituire un invito a essere portata alla bocca, soprattutto per i bambini piccoli. Il problema si presenta anche per quelli più grandicelli che - magari assetati o per curiosità - possono leccare o succhiare la neve.

Ma sotto quel candore si nascondono particolato e altre sostanze inquinanti che la neve ha "raccolto" e assorbito nel suo percorso per raggiungere il suolo. Le polveri sottili che si trovano nell'aria vengono infatti raccolte dalla pioggia e dalla neve, e vi sono molti studi che hanno dimostrato come proprio le sostanze nocive tendano ad accumularsi più rapidamente nella neve.

Una volta caduta a terra poi le contaminazioni con le sostanze nocive aumentano, poiché i fiocchi bianchi si sporcano entrando in contatto con tutto ciò che è a terra. Il problema è molto più evidente nelle città, dove i gas di scarico delle auto rilasciano sostanze nocive nell'aria, ma anche nelle località di montagna la neve non può essere considerata un "alimento" sano da mangiare. Come sottolinea l’Agenzia federale dell’ambiente tedesca la neve potrebbe addirittura essere contaminata da germi.

Ma anche nel caso in cui la raccogliessimo in posti in cui non ha subito contaminazioni, non è comunque benefica come l’acqua da bere ma assomiglia di più alla composizione dell’acqua distillata, poiché non contiene minerali o elettroliti.

Microplastiche imprigionate dentro i fiocchi di neve

Ormai lo sappiamo, le microplastiche sono arrivate un po' ovunque. Dopo aver contaminato i nostri fiumi, i laghi e il mare, le particelle microscopiche fluttuanti nell'aria finiscono anche dentro ai fiocchi di neve.

Qualche anno fa un gruppo di ricercatori siberiani ha scoperto che anche nei territori più remoti le fibre di plastica riuscivano a infiltrarsi nei fiocchi di neve. Le microplastiche non risparmiano neppure le nostre stupende Alpi, e uno studio italiano ha permesso di scoprire lo scorso anno che nei fiocchi che imbiancano le aree alpine piemontesi erano presenti fino a 19 polimeri.

Di conseguenza appare fin troppo evidente che si tratta di un "alimento" tutt'altro che sano, e se le piste innevate sono il sogno di molti appassionati di sport invernali, è bene insegnare ai nostri figli che la neve non va mangiata mai!

Articoli correlatiVedi tutti


  • Vacanze finite, sindrome da rientro per un italiano su 3: sintomi e chi ne è più colpito
    Salute7 Settembre 2026

    Vacanze finite, sindrome da rientro per un italiano su 3: sintomi e chi ne è più colpito

    Tornare a casa dopo le vacanze estive è un trauma per milioni di persone: ecco chi soffre della sindrome da rientro.
  • Caldo torrido nelle scuole, alcuni sindaci e medici chiedono il rinvio: “A rischio la salute degli studenti”
    Salute4 Settembre 2026

    Caldo torrido nelle scuole, alcuni sindaci e medici chiedono il rinvio: “A rischio la salute degli studenti”

    A causa del caldo torrido nelle scuole alcuni sindaci e medici chiedono il rinvio dell'inizio del nuovo anno scolastico.
  • “Malattia della pioggia”, oltre 120 casi in Europa: come si trasmette e cosa dicono gli esperti
    Salute3 Settembre 2026

    “Malattia della pioggia”, oltre 120 casi in Europa: come si trasmette e cosa dicono gli esperti

    In Europa cresce il numero dei casi della "malattia della pioggia", una infezione batterica cutanea. C'è rischio per l'Italia?
  • Perché guardare il mare ci fa stare bene? La risposta arriva dalla scienza
    Salute1 Settembre 2026

    Perché guardare il mare ci fa stare bene? La risposta arriva dalla scienza

    Il movimento delle onde, la vista dell’orizzonte e i rumori della natura possono favorire il benessere mentale: i risultati delle ricerche.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop al caldo  record ma attenzione ai nubifragi
Tendenza7 Settembre 2026
Meteo, stop al caldo record ma attenzione ai nubifragi
Un aspetto da non sottovalutare dei prossimi giorni sono le condizioni critiche per la fase di forte maltempo al passaggio del fronte perturbato. Calo termico
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo ovunque! Maltempo in arrivo
Tendenza6 Settembre 2026
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo ovunque! Maltempo in arrivo
La tendenza meteo da mercoledì 9 conferma un cambio di scenario con il ritorno del maltempo e l'afflusso di aria fresca. Fine ondata di calore.
Meteo: da mercoledì 9 forte maltempo, deciso calo termico e fine dell'ondata di calore!
Tendenza5 Settembre 2026
Meteo: da mercoledì 9 forte maltempo, deciso calo termico e fine dell'ondata di calore!
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vede una svolta sull'Italia con l'arrivo di una perturbazione che porta maltempo e fresco
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Settembre ore 08:50

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154