Maltempo, rischio grandine in Italia: ecco le possibili zone coinvolte

Il gran caldo che ha segnato l’estate 2026 sta finalmente per finire. Già nella giornata di oggi, mercoledì 9 settembre, sono attesi aria fresca e temporali. Arriva quindi un cambiamento importante rispetto ai giorni passati, che metterà la parola fine a questa lunga stagione bollente.
Allarme grandine: le regioni più a rischio
Secondo gli esperti, questo improvviso cambiamento sarà dovuto a una maggiore dinamicità della circolazione atmosferica, legata all’arrivo di una perturbazione dall’Atlantico. Si tratta di un’area di bassa pressione che inizialmente colpirà Gran Bretagna e Francia, per poi raggiungere l’Italia, causando un netto calo delle temperature.
Da oggi l’instabilità dovrebbe estendersi a tutte le regioni del Centro-Nord, dal Lazio in su. L’aria fredda in quota si scontrerà con quella calda accumulata finora, provocando diverse precipitazioni. Gli esperti si aspettano temporali intensi, con possibili colpi di vento e grandinate: una situazione da monitorare regione per regione.
Ma quali sono quelle che rischieranno di più? Se da un lato gli effetti della perturbazione atlantica riporteranno su molte aree i termometri su valori più consoni al periodo, dall'altro l'incontro tra il calore accumulato nell'atmosfera e sulla superficie marina con aria più fresca favorirà la genesi di violenti temporali con grandine, nubifragi e forti raffiche di vento.
La prima perturbazione di settembre porta disagi e criticità
Dopo aver interessato già nella notte il Nord Italia, provocando disagi in Lombardia e nella parte settentrionale dell'Alto Adige, la perturbazione proseguirà il suo cammino coinvolgendo nella giornata di oggi anche la Toscana e l'Umbria, dove il rischio di nubifragi e grandinate sarà piuttosto alto. Sul resto del Centro e sulla Campania si potranno osservare fenomeni di nuvolosità passeggera, mentre nel resto del Paese il cielo rimarrà soleggiato.
Nella giornata di giovedì 10 settembre il rischio grandine interesserà anche l'Emilia Romagna e molte regioni del Centro. In serata possibile peggioramento in Campania. Le attuali proiezioni indicano un miglioramento su Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia occidentale. Piogge e temporali interesseranno invece la Lombardia orientale, il Nord-Est, il Centro e la Sardegna, con temperature in calo in queste zone.
Al Sud il clima rimane più stabile e caldo nella fase iniziale del peggioramento, con punte di 35-36 gradi. Nei giorni successivi la perturbazione si sposterà verso le regioni meridionali, portando nel fine settimana le temperature a valori più vicini alle medie di periodo anche al Sud.






