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Maltempo al nord, persone evacuate in Val di Fassa per esondazioni e frane: foto e video

Una ondata di maltempo ha investito il Nord con frane ed esondazioni. In Val di Fassa 100 persone tra turisti e residenti costretti a lasciare hotel e case
Clima6 Agosto 2022 - ore 14:11 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima6 Agosto 2022 - ore 14:11 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Twitter

Una terribile ondata di maltempo ha colpito il Nord Italia. Dopo mesi di caldo africano che ha amplificato l'emergenza siccità, nelle ultime ore una tempesta d'acqua si è abbattuta su diverse regioni causando frane ed esondazioni.

Pioggia e maltempo al Nord: 100 evacuati in Val di Fassa

E' tornata la pioggia al Nord Italia, ma sotto forma di bomba d'acqua con frane e smottamenti. Non solo, la tempesta d'acqua ha causato l'esondazione di alcuni corsi d'acqua a Fontanazzo e Campestrin, frazioni di Mazzin e San Jan, come riferito dal Tgr Trento. Più di 100 le persone evacuate tra residenti e turisti che avevano deciso di trascorrere un weekend all'insegna del relax nella splendida cornice della valle di Fassa e nella zona di Vigo di Fassa. Tutte le persone evacuate da hotel ed abitazioni sono state messe al sicuro presso il Centro della Protezione civile e alcune palestre.

Le frane e smottamenti causati dalla tempesta d'acqua hanno richiesto l'intervento repentino della squadra dei vigili del fuoco e della Protezione Civile, ma anche dei forestali e geologi con i tecnici del Servizio gestione strade. La Provincia autonoma di Trento ha comunicato che al momento sono sotto controllo una serie di situazioni a causa "dell'ingrossamento di alcuni corsi d'acqua che hanno causato smottamenti e erosione di argini". Intanto la Protezione Civile ha disposto l'evacuazione di diverse case nella zone di Pera di Fassa, a Vigo di Fassa e a Pozza di Fassa. Al momento non risultano feriti.

Frane, smossamenti e ondate di fango in Valle d'Aosta

Il maltempo al Nord è tornato con piogge torrenziali e bombe d'acqua che hanno causato frane, smottamenti ed esondazioni. Oyace e Bionaz sono le località dell'alta Valpelline, in Valle d'Aosta, rimaste isolate dopo la caduta di sassi sulla strada regionale 28. La frana ha causato lo stop al traffico automobilistico con tantissimi turisti e residenti che non possono transitare tra le due località.

Proprio Valter Nicase, sindaco di Bionaz, ha comunicato: "al momento sono circa 13-14 le persone che non possono scendere e a cui dovremo trovare una sistemazione per la notte". A causa di un fortissimo temporale, infatti, una parte della carreggiata è stata ricoperta dai detriti dei torrenti. "E' accaduto verso le 16, durante un temporale abbastanza forte. Sono venute giù ondate di fango, che hanno sfiorato alcune case al confine, in frazione Condemine a Oyace" ha raccontato il primo cittadino che ha confermato - "nessuna persona è rimasta coinvolta".

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