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Il magma potrebbe essere una fonte di energia inesauribile

Un gruppo di ricercatori dell'americano Mit hanno ideato un mega perforatore per raggiungere ed estrarre il magma. Se potessimo estrarlo a 20 km di profondità potremmo avere, sostengono, una fonte inesauribile di energia pulita.
Sostenibilità7 Marzo 2022 - ore 13:00 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità7 Marzo 2022 - ore 13:00 - Redatto da Redazione Meteo.it

Perforare il suolo per avere accesso a una fonte inesauribile di energia. A 20 km di profondità infatti si trova il magma e un'azienda creata da un gruppo di ricercatori dell'americano Mit sembra aver trovato una soluzione per poterlo raggiungere e sfruttare, grazie a un mega perforatore.

Alternativa ai combustibili fossili: il magma è la soluzione?

Il contesto storico senza dubbio complesso che stiamo vivendo e i cambiamenti, climatici sembrano rendere sempre più pressante l'individuazione di una fonte energetica alternativa ai combustibili fossili, in grado di permetterci di trovare una risposta concreta al nostro famelico bisogno di energia.

La risposta potrebbe arrivare da un'azienda costituita da un gruppo di ricercatori del Mit, Massachusetts institute of technology, che ha pensato a un mega perforatore in grado di "trivellare" il terreno fino a 20 km di profondità, per estrarre il magma come racconta Focus.it.

Si tratterebbe di una fonte di energia illimitata, disponibile a costi irrisori. Basta pensare che, in molti Paesi in cui le fonti di magma si trovano vicine alla superficie, viene utilizzato già da tempo per produrre acqua calda ed energia geotermica. Tra questi c'è l'Islanda, dove l'85% dell'energia consumata è geotermica e una bolletta media della luce è di appena 15 euro per sei mesi.

Il progetto di Quaise Energy per l'energia pulita

L'idea di perforare la crosta terrestre arrivando a profondità rilevanti non è un tema affrontato oggi per la prima volta: già negli anni 70 ci aveva provato l'Urss, che però non era riuscita a superare i 12 km di profondità a causa di problemi tecnici a quel tempo ancora insormontabili.

A riprendere in mano l'idea oggi è Quaise Energy, società creata da un team di scienziati del Mit. Il progetto prevede l'utilizzo di un girotrone, ovvero una sorta di tubo sottovuoto all'interno del quale scorre un fascio di elettroni. Questi, accelerati dal campo magnetico interno al tubo, riuscirebbero a raggiungere un livello di energia tale da permettere di polverizzare qualunque tipo di roccia.

Secondo Carlos Araque, cofondatore dell'azienda, questa tecnologia innovativa permetterebbe di avere energia pulita in qualsiasi parte del mondo, creando un Pianeta più sostenibile per le generazioni future. L'impiego di energia geotermica infatti potrebbe significare eliminare le emissioni inquinanti legate all'impiego di combustibili fossili.

Il magma garantirebbe infatti una risposta concreta al fabbisogno di energia per circa due milioni di anni, mettendo in gioco solo lo 0.1% del calore della Terra.

Magma e lava, quali differenze?

Contrariamente a quanto molti pensano, magma e lava non sono sinonimi: tra i due elementi esiste una sostanziale differenza sia di composizione che di habitat. Il primo è un complesso di rocce fuse, che contengono anche gas e liquidi disciolti, formatosi a seguito della fusione del mantello terrestre. Il magma viene contenuto all'interno delle camere magmatiche. Se sottoposto a forze sufficientemente forti può risalire verso la superficie, alimentando le eruzioni vulcaniche. Il magma, a contatto con l'aria, a quel punto diventa lava.

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