Le 10 mete poco conosciute ideali per viaggiare e lavorare da remoto: una è italiana

Lavorare al pc e, allo stesso tempo, cambiare città per qualche settimana o per periodi più lunghi è una possibilità sempre più concreta. Per chi può svolgere la propria attività online, scegliere dove fermarsi non significa ammirare solo le bellezze del luogo: una connessione affidabile, un costo dell’affitto sostenibile e un buon livello di sicurezza possono fare la differenza. Ed è proprio su questi aspetti che si concentra l’analisi realizzata da BC Game, che ha messo a confronto 20 piccole città in Europa per individuare quelle dove lavorare meglio da remoto.
10 mete ideali per viaggiare e lavorare da remoto: i primi due posti in Spagna
A guidare la classifica con un punteggio di 1000 c’è Palencia, situata nel nord della Spagna. La località si distingue per il buon rapporto tra servizi, sicurezza e costi quotidiani. Uno degli elementi più interessanti è la connessione: la velocità media arriva a 267 Mbps. Anche sul fronte sicurezza il dato è ottimo, con 94,12 su 100. La città risulta conveniente per chi decide di fermarsi per un periodo medio-lungo. Il prezzo medio di un appartamento con una camera da letto in centro è di circa 698 dollari al mese. Un caffè costa 1,75 dollari, mentre per un pasto in un ristorante circa 12 dollari.
Al secondo posto c’è un’altra città spagnola, Soria, con una connessione di circa 277 Mbps, e per un affitto medio di 582 dollari al mese.
Matera è l’unica città italiana nel classifica
Alla decima posizione della classifica c’è l’unica città italiana: Matera, una delle città più riconoscibili del nostro Paese grazie ai celebri Sassi. A premiarla è il livello di sicurezza, con un indice di 80 su 100. La velocità della connessione indicata è di 87 Mbps. L’affitto mensile di un bilocale in centro è di in circa 737 dollari, mentre il prezzo di un caffè è di 2,10 dollari.
Le città più convenienti non sono sempre quelle con internet più veloce
La classifica realizzata da BC Game mostra anche quanto possano essere diverse le caratteristiche delle varie destinazioni. A ottenere la velocità più elevata è Le Havre, in Francia, con 312 Mbps. La città conquista il quarto posto. Un affitto medio è pari a circa 524 dollari al mese.
Sempre in Francia troviamo Angers, in quinta posizione, con 257 Mbps e un affitto di circa 664 dollari, mentre Reims e Digione si collocano al settimo e all’ottavo posto. Al nono posto c’è Vaduz, capitale del Liechtenstein, con una sicurezza, pari a 92 su 100 e una connessione a 286 Mbps. Il costo degli alloggi è di circa 1.427 dollari al mese.
Dalla Francia all’Islanda, passando per l’Estonia
Tra le top 10 c’è Akureyri, nel nord dell’Islanda con una connessione di circa 279 Mbps e un buon livello di sicurezza, ma il costo degli affitti è tra i più elevati: circa 1.783 dollari al mese. All’estremo opposto per quanto riguarda gli affitti si trova Soria, dove la spesa stimata è di 600 dollari. Chiudono la graduatoria Tartu, in Estonia, e Matera. La città estone registra una velocità media della connessione di 136 Mbps e un affitto di circa 659 dollari.
La classifica
La graduatoria è stata elaborata considerando diversi fattori, tra cui la velocità della connessione internet, il costo dell’affitto, la sicurezza, la presenza di caffè e spazi dedicati al coworking e alcune spese quotidiane. La classifica mette in evidenza un aspetto interessante del lavorare da remoto: le città più adatte a chi lavora online non sono necessariamente quelle più famose o costose. A volte, i piccoli centri possono offrire un compromesso interessante tra servizi, tranquillità e spese quotidiane.
Ecco le dieci città individuate dallo studio:
- Palencia, Spagna
- Soria, Spagna
- Vaduz, Liechtenstein
- Le Havre, Francia
- Angers, Francia
- Akureyri, Islanda
- Reims, Francia
- Digione, Francia
- Tartu, Estonia
- Matera, Italia






