La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione

La salute è nelle tue mani con la prevenzione. La Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, rilancia il messaggio con la terza edizione del Festival della Prevenzione, in programma da lunedì 23 a domenica 29 marzo 2026. Ci siamo anche noi di Mediaset con Mediafriends.
Il Festival si svolge nella Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. L’obiettivo è trasformare l’evidenza scientifica in gesti quotidiani per ridurre l’incidenza dei tumori. Questa edizione del Festival della Prevenzione coinvolgerà 12 città italiane: Milano, Padova, Genova, Biella, Frosinone, Ancona, Napoli, Bari, Catanzaro, Catania, Palermo, Cagliari.
Vita sana e controlli: -40% di tumori
La letteratura scientifica parla chiaro, fa sapere la Lilt: fino al 40% dei casi di tumore può essere evitato attraverso corretti stili di vita e controlli regolari.
Si parte da 5 pilastri fondamentali: alimentazione, movimento, benessere mente-corpo, contrasto alle dipendenze e diagnosi precoce. In Italia, ricordiamoci, vengono diagnosticati 395 mila casi di tumore ogni anno.
I cinque pilastri della prevenzione
Nell’alimentazione solo il 7% segue le linee guida ideali, ma invertire la rotta è sempre possibile tra nuovi sapori, scelte più consapevoli e maggiore cura negli acquisti. Scegliere una dieta equilibrata come quella mediterranea riduce del 30% il rischio di tumori. In generale è meglio aumentare il consumo di frutta e di verdura, seguire la stagionalità e variare l’alimentazione.
L’attività fisica fa bene oggi e aiuta a proteggere la salute di domani. Contribuisce anche a proteggere il cuore e ad aiutare a prevenire diabete e ictus, anche senza esagerare nel fare movimento. Si può prendere le scale invece dell’ascensore, andare a piedi o in bicicletta se è possibile e programmarsi passeggiate regolari.
Capita a tutti di sentirsi sotto pressione: lo stressfa parte delle nostre vite, ma quando si prolunga nel tempo può influenzare il nostro equilibrio e lasciare segni anche nel corpo, già nel sistema immunitario. Prendersi cura del benessere mentale è un atto di prevenzione: significa fermarsi, ascoltarsi di più, riconoscere i segnali e dare valore al legame profondo tra mente e corpo.
Fumo e consumo di alcolfanno spesso parte della quotidianità e rischiano di passare inosservati. Sono tra i principali comportamenti su cui si può agire. Una persona su 4 fuma e una su 6 beve a livelli considerati a rischio. Circa il 90% dei tumori al polmone sono causati dal tabacco. Il troppo alcol è collegato a tumori a mammella, fegato, cavo orale e colon retto.
Prendersi il tempo per fare un controllo è un modo di volersi bene. Informarsi, aderire ai programmi di screening e fare controlli regolari permette di individuare alcune malattie in fase iniziale, spesso prima che compaiano dei sintomi. Circa l’80% dei decessi evitati per alcuni tipi di tumore è legato a prevenzione e screening. Un’attenzione in più può fare la differenza sul nostro futuro.
La collaborazione con Mediafriends
Ad amplificare la portata dell’iniziativa, Mediafriends, l’Ente Filantropico promosso da Mediaset, Mondadori e Medusa Film e presieduto da Pier Silvio Berlusconi, mette a disposizione la propria forza mediatica ideando e realizzando una campagna di comunicazione crossmediale.
L’obiettivo? Favorire una partecipazione ampia e consapevole, trasformare la prevenzione in un messaggio vicino alle persone: concreto, accessibile e quotidiano, perché la salute è nelle nostre mani e nelle scelte di ogni giorno.
La campagna è in onda e on air fino al 29 marzo 2026 con uno spot sulle reti e sulle radio del gruppo Mediaset per due settimane e una presenza dedicata all’interno dei programmi del Gruppo e sui circuiti Dooh della città di Milano. Il Festival si avvale anche della partnership scientifica con la Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori e l’Università degli Studi di Milano.
“Il primo strumento per difendere la salute”
“Il Festival della Prevenzione nasce per rafforzare e rendere ancora più capillarmente partecipato il messaggio della Snpo, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica”, spiega Francesco Schittulli, Presidente della Lilt nazionale. “La prevenzione è il primo e più efficace strumento per difendere la nostra salute. La Snpo e le iniziative correlate come il Festival intendono promuovere una diffusa cultura sui corretti stili di vita e sulla strategica importanza della diagnosi precoce. Informazione corretta e consapevolezza sono le nostre armi più forti per vincere i tumori”.
“Non è mai troppo tardi per riscrivere il proprio destino di salute”, prosegue Marco Alloisio, Presidente di Lilt Milano e coordinatore delle Chirurgie specialistiche di Humanitas. “Adottare uno stile di vita sano, a qualsiasi età, agisce come un interruttore biologico capace di migliorare non solo l’aspettativa di vita, ma soprattutto la sua qualità. Questo è il cuore pulsante del nostro Festival: portare la salute fuori dagli ospedali e renderla accessibile a tutti”.
Il programma tra pratica e approfondimento
Il programma contamina i luoghi della cultura, dello sport e dell’alimentazione con le buone pratiche della salute, con un mix di approfondimento e pratica.
Esperienze "Hands-on": percorsi guidati di spesa consapevole (Missione spesa sana), degustazione di olio evo in collaborazione con EvooSchool, cooking class e show cooking con chef e nutrizionisti (La salute si cucina), sessioni sportive, camminate meditative e laboratori di lettura per bambini (Parole da gustare).
Diagnosi precoce:durante la settimana saranno offerte opportunità di controlli gratuiti di diagnosi precoce oncologica di varie specialità, dalla senologia alla dermatologia, presso gli ambulatori Lilt.
Streaming:molti appuntamenti saranno disponibili anche in streaming per garantire la massima diffusione nazionale dei contenuti del Festival.
Il cuore degli appuntamenti è a Milano
Il cuore dei dibattiti sarà a Milano, con 20 talk e oltre 70 relatori. Sui palchi del Festival diffuso si alterneranno istituzioni ed esperti, dal Ministro della Salute Orazio Schillaci a ricercatori di fama internazionale come Silvio Garattini, Alberto Mantovani, Paolo Ascierto e Filippo De Braud. Presenti anche i vertici dell’Aiom, l’Associazione italiana oncologia medica, con Massimo Di Maio e Rossana Berardi, e divulgatori scientifici come Beatrice Mautino e Ruggero Rollini.
Interverranno anche molti giornalisti e testimonial. Tutti parteciperanno su base volontaria. Gli appuntamenti del Festival sono sempre gratuiti, previa prenotazione.






