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Influenza 2024, contagi in aumento? Ecco quando ci sarà il picco

Con l'arrivo delle festività natalizie si prevede un picco dell'influenza 2024 secondo l'Isi Foundation.
Salute14 Dicembre 2024 - ore 15:36 - Redatto da Meteo.it
Salute14 Dicembre 2024 - ore 15:36 - Redatto da Meteo.it

L'Isi Foundation, l’Istituto per l'Interscambio Scientifico, prevede un picco dei casi di influenza 2024 proprio in concomitanza con l'inizio delle festività natalizie. Durante il periodo di Natale e Capodanno, infatti, milioni di famiglie si riuniscono per festeggiare tra cenoni e pranzi e il rischio di contagiarsi aumenta. Ecco quando è previsto il picco dell'influenza 2024.

Influenza 2024, quando ci sarà il picco?  

L’Istituto per l'Interscambio Scientifico (Isi Foundation), su incarico dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control), perevede "nelle prossime settimane, una diffusione piuttosto uniforme e con la possibilità di un raddoppio dei casi settimanali entro la fine di dicembre". "Il picco è previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025, seguendo un andamento simile a quello registrato lo scorso anno".

Non solo, l’Istituto per l'Interscambio Scientifico ha sottolineato come il carico influenzale di quest'anno dovrebbe mantenersi su livelli uguali a quelli della precedente stagione 2023/2024 almeno in Italia. In Europa, invece, è previsto un aumento maggiore dei contagi con una diffusione più elevata, stando ai primi dati sui casi simil-influenzali, rispetto allo scorso anno.

Boom di casi di influenza entro fine dicembre e inizio gennaio 2025

I dati elaborati dall’Istituto per l'Interscambio Scientifico sono i linea con quelli pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità che comunica: "La diffusione attuale dei virus influenzali è piuttosto limitata. Si prevede un aumento dei contagi nelle prossime settimane con una diffusione piuttosto uniforme e con la possibilità di un raddoppio dei casi settimanali entro la fine di dicembre. Il picco è previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025, seguendo un andamento simile a quello registrato lo scorso anno".

Naturalmente si tratta di proiezioni in parte condizionate da una serie di fattori e variabili come: "il vaccino antinfluenzale, la trasmissibilità e la severità del sottotipo influenzale predominante, fattori che contribuiscono a generare un quadro incerto, soprattutto rispetto a come l’andamento dei casi si tradurrà in pressione sul nostro sistema ospedaliero".

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