FacebookInstagramXWhatsApp

Incidenti in monopattino elettrico: ecco come ci si fa male

Gli incidenti con il monopattino sono sempre più frequenti. La caduta a catapulta mette a rischio la salute dei conducenti e causa gravi infortuni soprattutto agli arti superiori: ecco i motivi più frequenti.
Mobilità13 Aprile 2022 - ore 21:49 - Redatto da Redazione Meteo.it
Mobilità13 Aprile 2022 - ore 21:49 - Redatto da Redazione Meteo.it

Uno studio condotto dalla Ucla University of California di Los Angeles, ha stimato che ogni milione di spostamenti con il monopattino elettrico si verificano più o meno 115 infortuni, contro i 15 per esempio delle biciclette. Per fare un paragone, il numero è molto simile a quello delle moto, mezzo di trasporto universalmente riconosciuto come piuttosto pericoloso.

A causare gravi danni alla salute del conducente del monopattino elettrico durante i sinistri stradali è il cosiddetto effetto catapulta, con la persona che dopo l’urto viene sbalzata in avanti e cade rovinosamente al suolo. Motivo per cui la maggior parte degli infortuni riguarda gli arti superiori e in particolare i gomiti e polsi, con frequenti fatture o danni articolari.

L'effetto catapulta e le cause dei numerosi incidenti

I monopattini elettrici sono un ottimo mezzo di trasporto cittadino sia per muoversi in maniera agile nel traffico sia per promuovere la sostenibilità, ma i dati sul numero di incidenti e infortuni mettono in luce un problema della sicurezza. È facile farsi male perché molto spesso si va troppo veloce, si ascolta la musica o ci si mette alla guida dopo una bevuta con gli amici. Insomma, molto spesso si tende a essere un po’ troppo superficiali, pensando di poter controllare il mezzo e di gestire senza troppi problemi eventuali situazioni di pericolo. I fatti, però, dicono il contrario.

Inoltre, per poter utilizzare il monopattino non serve alcun tipo di esperienza e di conseguenza i primi utilizzi sono molto pericolosi, soprattutto quando riguardano ragazzi giovani e poco abituati al traffico cittadino.

Per poter garantire un buon livello di sicurezza è molto importante normare in maniera adeguata l’utilizzo di questi mezzi, educando i conducenti a un comportamento più prudente per tutelare se stessi e le altre persone. Indossare protezioni per le parti più a rischio del corpo potrebbe essere un buon modo per ridurre il numero degli infortuni più gravi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Traffico record in Italia: ecco le 10 città dove si perde più tempo in coda
    Mobilità2 Febbraio 2026

    Traffico record in Italia: ecco le 10 città dove si perde più tempo in coda

    Il TomTom Traffic Index 2025 offre una nuova fotografia del traffico nelle città italiane: ecco la classifica.
  • Sciopero trasporti a febbraio 2026: il calendario degli stop
    Mobilità2 Febbraio 2026

    Sciopero trasporti a febbraio 2026: il calendario degli stop

    Al via febbraio 2026 con nuovi scioperi nel settore dei trasporti e conseguenti disagi alla circolazione. Scopriamo il calendario completo.
  • Aumenti pedaggi 2026: quali autostrade costeranno di più agli automobilisti
    Mobilità22 Gennaio 2026

    Aumenti pedaggi 2026: quali autostrade costeranno di più agli automobilisti

    L’analisi di Altroconsumo su 38 tratte evidenzia aumenti dei pedaggi autostradali: ecco le tratte che costano di più.
  • Patente di guida, nuove regole per l’esame: ecco cosa cambia
    Mobilità19 Gennaio 2026

    Patente di guida, nuove regole per l’esame: ecco cosa cambia

    Novità in arrivo per l'esame della patente di guida: scopriamo cosa cambia dal 2026.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuove perturbazioni in arrivo nel weekend del 7 e 8 febbraio
Tendenza4 Febbraio 2026
Meteo, nuove perturbazioni in arrivo nel weekend del 7 e 8 febbraio
Italia nel mirino delle perturbazioni atlantiche anche nel fine settimana: la tendenza meteo nei dettagli
Meteo, perturbazioni no stop: prosegue la fase piovosa sull'Italia per diversi giorni
Tendenza3 Febbraio 2026
Meteo, perturbazioni no stop: prosegue la fase piovosa sull'Italia per diversi giorni
L'Italia continua a trovarsi nella traiettoria delle perturbazioni atlantiche. Anche nell'ultima parte della settimana e nel weekend sono previste piogge e venti intensi. La tendenza meteo
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Tendenza2 Febbraio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Febbraio ore 16:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154