FacebookInstagramXWhatsApp

Gli incendi contribuiscono, e non poco, al riscaldamento globale

Un recente studio scientifico ha messo in luce il ruolo che anche il fumo bianco e le particelle più chiare, prodotte durante gli incendi, trattengono la luce solare e favoriscono l'aumento delle temperature globali
Ambiente31 Agosto 2023 - ore 07:03 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente31 Agosto 2023 - ore 07:03 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'aumento del numero e dell'estensione degli incendi è sia una conseguenza dell’innalzamento delle temperature sia una causa del riscaldamento globale. Oltre ai danni che i roghi determinano alle foreste, agli ecosistemi viventi e - in alcuni casi - alle persone, questi hanno un ruolo significativo anche nel progressivo peggioramento delle condizioni ambientali. Infatti, il fumo rilasciato durante gli incendi contiene delle particelle più scure che contribuiscono direttamente all’effetto serra e altre, più chiare, che trattengono la luce solare e scaldano l’atmosfera.

Il ruolo decisivo degli incendi nel modificare il clima

Una delle conseguenze più evidenti del riscaldamento globale è l’aumento degli eventi atmosferici e meteo-climatici estremi, tra cui possono essere fatti rientrare anche gli incendi. Nonostante nella maggior parte dei casi siano appiccati da esseri umani, il grande caldo ne favorisce certamente la diffusione, quindi ne amplifica le conseguenze.

Una recente ricerca scientifica, condotta da un team della McKelvey School of Engineering e pubblicata su Nature Geoscience, ha evidenziato un ulteriore problematica relativa agli incendi. Si chiama fenomeno del cosiddetto dark brown carbon e consiste nella produzione, durante gli incendi, di particelle che rientrano tra quelle chiare e che favoriscono direttamente il riscaldamento globale.

Queste ultime, infatti, assorbono l’energia dei raggi solari e la trattengono, contribuendo ad alimentare il circolo vizioso dell’incremento della temperatura media globale. Il potere assorbente delle particelle chiare è minore rispetto a quelle scure, ma le prime sono presenti in quantità decisamente superiori. In pratica, se finora si era sempre ritenuto che il fumo bianco fosse benigno, ora queste nuove evidenze mostrano che dev'essere considerato come un fattore importante per valutare l’evoluzione del riscaldamento globale e l'impatto ambientale degli incendi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE

    La qualità dell'aria delle città italiane è tra le peggiori al mondo. La conferma arriva dall'ultima ricerca "Cambiamo aria".
  • Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani

    Crescono i fenomeni meteorologici estremi in Italia e scatta l'allarme dissesto idrogeologico dopo il caso di Niscemi. Le zone a rischio.
  • Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa
    Ambiente3 Febbraio 2026

    Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa

    Creare il tuo orto in casa è possibile realizzando un semenzaio fai da te. Ecco come realizzarlo.
  • Cosa seminare nell'orto a febbraio 2026: ecco quali prodotti piantare
    Ambiente2 Febbraio 2026

    Cosa seminare nell'orto a febbraio 2026: ecco quali prodotti piantare

    Semine di febbraio 2026: ecco quali sono i prodotti da piantare durante questo mese nel nostro orto.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, forte maltempo nei prossimi giorni: la tendenza da mercoledì 11 febbraio
Tendenza8 Febbraio 2026
Meteo, forte maltempo nei prossimi giorni: la tendenza da mercoledì 11 febbraio
Due perturbazioni intransito a metà settimana, Giovedì Grasso l'apice del maltempo: rischio di piogge intense e raffiche di tempesta.
Meteo, maltempo protagonista anche settimana prossima: la tendenza da martedì 10 febbraio
Tendenza7 Febbraio 2026
Meteo, maltempo protagonista anche settimana prossima: la tendenza da martedì 10 febbraio
Nessuna tregua in vista per l'Italia: nuove perturbazioni in arrivo almeno fino al weekend di San Valentino, con maltempo e vento forte
Meteo, alta pressione latitante anche la prossima settimana
Tendenza6 Febbraio 2026
Meteo, alta pressione latitante anche la prossima settimana
L’Italia continuerà a rimanere esposta al transito di numerose perturbazioni che manterranno condizioni di marcata variabilità, con fasi piovose associate anche a forti venti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Febbraio ore 09:44

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154