FacebookInstagramXWhatsApp

K2-18b: scoperte possibili tracce di vita a 124 anni luce dalla Terra

Un segnale dal cosmo che potrebbe cambiare tutto. A 124 anni luce dalla Terra, sull’esopianeta K2-18b, il telescopio spaziale James Webb ha rilevato possibili tracce chimiche compatibili con la vita. La scoperta, ancora da confermare, apre scenari straordinari.
Spazio18 Aprile 2025 - ore 09:23 - Redatto da Meteo.it
Spazio18 Aprile 2025 - ore 09:23 - Redatto da Meteo.it

Una nuova e affascinante scoperta arriva dallo spazio profondo: l’esopianeta K2-18b, situato a circa 124 anni luce dalla Terra nella costellazione del Leone, potrebbe contenere tracce di vita. A rivelarlo sono le ultime osservazioni effettuate dal James Webb Space Telescope (JWST), il telescopio spaziale della NASA che sta rivoluzionando la nostra comprensione dell’universo.

K2-18b: un mondo "Hycean" con oceani e atmosfera ricca di idrogeno

K2-18b è classificato come un pianeta Hycean, ovvero un esopianeta ricoperto da un oceano globale con un'atmosfera ricca di idrogeno. Ha una massa 8,6 volte quella della Terra e un raggio circa 2,6 volte superiore. Ciò che lo rende ancora più interessante è che si trova nella zona abitabile della sua stella, dove le temperature potrebbero permettere la presenza di acqua liquida.

Le molecole della vita: scoperta di DMS e DMDS

Durante l’analisi della sua atmosfera, il telescopio Webb ha rilevato la possibile presenza di dimetilsolfuro (DMS) e dimetildisolfuro (DMDS). Queste molecole, sulla Terra, vengono prodotte quasi esclusivamente da organismi marini microscopici come il fitoplancton. La loro presenza su K2-18b rappresenterebbe, dunque, un potenziale biosignature, ovvero un segnale chimico associabile alla vita biologica.

Scoperta ancora da confermare

Sebbene il rilevamento di queste molecole sia promettente, gli scienziati invitano alla prudenza. I segnali hanno una significatività statistica di circa 3 sigma, ovvero una probabilità dello 0,3% che siano dovuti a semplici fluttuazioni casuali. Per una conferma scientifica definitiva, è necessario raggiungere livelli di certezza molto più alti (5 sigma o oltre). Inoltre, non si esclude che i composti possano avere anche origine non biologica, prodotta da processi geologici o atmosferici sconosciuti.

Un nuovo capitolo nella ricerca della vita extraterrestre

Questa scoperta segue a quella del 2023, quando sempre il telescopio Webb aveva individuato metano e anidride carbonica nell’atmosfera dello stesso pianeta. La combinazione di questi elementi rafforza l’ipotesi che K2-18b possa ospitare condizioni favorevoli alla vita. Le prossime osservazioni saranno cruciali per chiarire l'origine dei segnali rilevati. Se confermati, sarebbe la prima volta nella storia dell’umanità che identifichiamo potenziali tracce di vita su un pianeta extrasolare.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?
    Spazio2 Gennaio 2026

    Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?

    Luna piena del Lupo, congiunzioni celesti e occultamento lunare di Antares: il primo mese dell'anno si preannuncia ricco di eventi celesti.
  • La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)
    Spazio2 Gennaio 2026

    La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)

    Il primo plenilunio 2026 ci regala un evento extra: il nostro satellite si troverà in congiunzione con Giove. Spettacolo visibile a occhio nudo.
  • Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo
    Spazio31 Dicembre 2025

    Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo

    Il 2026 inizia con il picco delle Quadrantidi, uno degli sciami di meteore più suggestivi dell’anno: ecco come ammirare lo spettacolo celeste.
  • La Luna saluta il 2025 con un tuffo nelle Pleiadi: come vedere l'ultimo show celeste dell'anno
    Spazio29 Dicembre 2025

    La Luna saluta il 2025 con un tuffo nelle Pleiadi: come vedere l'ultimo show celeste dell'anno

    Saranno la Luna e l'ammasso stellare delle Pleiadi a salutare il 2025, con un bacio celeste che terrà molti skywatcher con il naso all'insù.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Tendenza8 Gennaio 2026
Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Si conferma un weekend movimentato dal punto di vista meteo, con vento forte e freddo intenso. Domenica la neve potrà arrivare fino a bassa quota
Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Tendenza7 Gennaio 2026
Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Nel weekend del 10-11 gennaio soffieranno forti venti settentrionali con ulteriore calo termico e aria fredda. La tendenza meteo
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Tendenza6 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Venerdì temperature in aumento e venti miti, poi nel weekend torna il freddo con piogge e nevicate fino a quote basse. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Gennaio ore 08:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154