FacebookInstagramXWhatsApp

Giugno 2024 è stato il più caldo di sempre, un nuovo drammatico record per il Pianeta

Copernicus ha annunciato che il mese di giugno 2024 è il tredicesimo consecutivo a stabilire record di temperatura
Clima9 Luglio 2024 - ore 12:31 - Redatto da Meteo.it
Clima9 Luglio 2024 - ore 12:31 - Redatto da Meteo.it

Il mese di giugno 2024 è il il tredicesimo mese consecutivo a registrare un vero e proprio record di temperatura media più alta rispetto all'anno 2023. A comunicarlo è l’osservatorio europeo.

Copernicus: "giugno 2024 il più caldo di sempre"

Il riscaldamento globale e il cambiamento climatico stanno modificando il mondo che ci circonda e di conseguenza anche le nostre vite. Con le ondate di calore che hanno interessato Messico, Cina e Arabia Saudita, il mese di giugno 2024 registra un nuovo drammatico record: è il più caldo di sempre con un aumento della temperatura media davvero preoccupante. A rivelarlo è stato l’osservatorio europeo Copernicus che ha comunicato: «la temperatura media globale degli ultimi dodici mesi (luglio 2023 - giugno 2024) è la più alta mai registrata».

Nel mese di giugno la temperatura media dell’aria superficiale, si legge nel comunicato diramato dall'osservatorio Copernicus «è stata di 16.6°C, al di sopra della media del periodo 1991-2020 di 0.67°C e 0.14°C oltre il record stabilito dallo stesso mese nel 2023. Inoltre, giugno ha superato di 1.50°C la media stimata per il periodo preindustriale compreso tra il 1850 e il 1900, diventando così il dodicesimo mese consecutivo a raggiungere o superare la soglia di 1.5°C». Dati alla mano, Carlo Buontempo, direttore del Servizio Copernicus sui cambiamenti climatici (C3S) ha comunicato: «giugno 2024 è il dodicesimo mese consecutivo con un aumento superiore a 1,5 gradi centigradi rispetto alle medie preindustriali».

Copernicus lancia l'allarme: "nuovi record infranti con il riscaldamento del clima"

L'osservatorio Global Monitoring for Enviroment and Security conosciuto con il nome di Copernicus, iniziativa dell'Agenzia Spaziale Europea e della Commissione europea creata nel 2001 durante l'incontro di Göteborg, ha lanciato un nuovo allarme. Stando agli ultimi dati raccolti grazie alle misurazioni combinate di satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche di tutto il mondo, le temperature sono aumentate di circa 1,2 gradi centigradi rispetto al 1850-1900 e la situazione sta sempre più sfuggendo di mano.

Il direttore del Copernicus Climate Change Service, Carlo Buontempo ha sottolineato: «si tratta di qualcosa di più di una stranezza statistica, che evidenzia un cambiamento importante e continuo del nostro clima». Non solo, Buontempo ha precisato: «anche se questa specifica serie di eventi estremi finirà ad un certo punto, siamo destinati a vedere nuovi record infranti man mano che il clima continuerà a riscaldarsi. Questo è inevitabile a meno che non smettiamo di aggiungere gas serra nell'atmosfera e negli oceani».

Articoli correlatiVedi tutti


  • Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio
    Clima27 Gennaio 2026

    Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio

    Secondo uno studio, Repubblica Centrafricana, Nigeria, Sud Sudan, Laos e Brasile saranno tra i Paesi più colpiti dall’aumento delle temperature estreme, con livelli di caldo sempre più pericolosi per la popolazione.
  • Meteo, piogge, neve e forti venti in Italia per il passaggio di perturbazioni. Le previsioni di fine gennaio
    Clima27 Gennaio 2026

    Meteo, piogge, neve e forti venti in Italia per il passaggio di perturbazioni. Le previsioni di fine gennaio

    Una settimana climaticamente turbolenta in Italia per il passaggio di diverse perturbazioni: in arrivo forti venti, freddo e nevicate abbondanti.
  • Tempesta record e gelo artico negli Usa: almeno 30 morti, blackout e trasporti in tilt
    Clima27 Gennaio 2026

    Tempesta record e gelo artico negli Usa: almeno 30 morti, blackout e trasporti in tilt

    Tempesta negli Usa: il maltempo ha causato 30 morti, blackout per 560.000 famiglie. 12 mila i voli cancellati.
  • Meteo, Italia nella morsa del maltempo: piogge, rovesci, vento e neve a bassa quota. Cosa succede nelle prossime ore
    Clima26 Gennaio 2026

    Meteo, Italia nella morsa del maltempo: piogge, rovesci, vento e neve a bassa quota. Cosa succede nelle prossime ore

    Clima instabile e variabile negli ultimi giorni di gennaio 2026: torna il maltempo con piogge, freddo e neve. Scopriamo le previsioni meteo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Tendenza26 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Giovedì 29 gennaio un'altra veloce perturbazione attraverserà il nostro Paese con forti venti e nevicate. Fine gennaio/inizio febbraio variabili.
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Tendenza25 Gennaio 2026
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve!
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Gennaio ore 15:42

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154