FacebookInstagramXWhatsApp

Giornata mondiale contro l’Aids: arriva nuova tecnica per riconoscere virus “dormiente”

Dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù arriva una nuova speranza di trattamento per i bambini affetti da Hiv. Ogni anno nel mondo si registrano circa 150mila nuove infezioni pediatriche
Salute1 Dicembre 2022 - ore 16:12 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute1 Dicembre 2022 - ore 16:12 - Redatto da Redazione Meteo.it

Oggi 1 dicembre è la giornata Mondiale contro l’Aids, e in occasione di questo importante evento arriva una nuova speranza di trattamento per i bambini affetti da Hiv dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. I medici e i ricercatori, secondo quanto riporta l’Ansa, sono riusciti a mettere a punto una nuova procedura: questa novità permette di caratterizzare la carica virale residua e la risposta immunitaria protettiva a essa associata presente nei pazienti, individuando quei bambini in cui il residuo virale risulta dormiente e quelli in cui tale residuo comporta, se non adeguatamente trattato, un rischio di recidiva della malattia. Insomma, un metodo per monitorare le condizioni dei bambini e rendere la loro vita, possibilmente, un po’ più semplice. Nel 2023 partirà al Bambino Gesù la prima sperimentazione per la sospensione della terapia antiretrovirale nei bambini con riserva virale "dormiente".

Cos’è la carica virale residua

Ma cos’è la carica virale residua, o ‘riserva virale’? Secondo quanto indicato da una nota citata dall’agenzia di stampa, si tratta della quantità di virus che rimane in alcune cellule delle persone che hanno contratto l’Hiv. Questo virus “nascosto” è ancora oggi il principale ostacolo alla guarigione, perché non esiste attualmente un modo per “stanarlo” ed eradicarlo. La ricerca però continua a fare passi avanti: nei bambini che hanno ereditato il virus dalla madre (infezione verticale) e che hanno iniziato la terapia antiretrovirale precocemente, la quantità di questo residuo è ridotta. Tuttavia per capire le reali possibilità di cura è fondamentale una procedura diagnostica che richiede il prelievo di grandi quantità di sangue, operazione complessa nei bambini piccoli.

I dati dell’Hiv nei bambini

I numeri dei bambini contagiati sono ancora allarmanti: ogni anno nel mondo si registrano circa 150mila nuove infezioni pediatriche, per un totale di circa 1 milione e 700 mila bambini con infezione da Hiv. Il 95% dei casi pediatrici sono derivanti da infezioni verticale, dalla madre al figlio. Per superare il problema delle ridotte quantità di sangue prelevabili da un bambino, i ricercatori hanno studiato l'applicazione di una procedura con cui ottenere una quantità ottimale di cellule pronte per la caratterizzazione. Il materiale così ottenuto ha quindi consentito a medici e ricercatori del Bambino Gesù di eseguire una nuova caratterizzazione molecolare della riserva virale, in collaborazione con il laboratorio di Mathias Lichterfeld del MIT di Boston, tra i massimi esperti mondiali in questo campo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione
    Salute16 Marzo 2026

    La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione

    Da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo 2026 Lilt organizza il Festival della Prevenzione in collaborazione con Mediafriends.
  • Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi
    Salute6 Marzo 2026

    Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi

    Regno Unito sta valutando la sospensione dei social per under 16: un test pensato per capire come le piattaforme influenzano sonno e benessere.
  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Tendenza21 Marzo 2026
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Una massa d’aria fredda associata a venti anche forti, determinerà un marcato calo delle temperature con clima ed episodi di maltempo dal sapore invernale
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
Tendenza19 Marzo 2026
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora tempo instabile al Sud e clima relativamente fresco. Da martedì 24 rialzo termico.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Marzo ore 19:58

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154