FacebookInstagramXWhatsApp

Gigantesca macchia solare AR3038: raddoppiata in pochi giorni, è già 3 volte la Terra | VIDEO

La macchia solare AR3038 continua a crescere raggiungendo dimensioni da record. Raddoppiata in pochi giorni, a oggi sarebbe 3 volte più grande del pianeta Terra
Spazio26 Giugno 2022 - ore 09:32 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio26 Giugno 2022 - ore 09:32 - Redatto da Redazione Meteo.it
Image credit: Langkawi National Observatory

La macchia solare AR3038 continua a crescere. Dal giorno della sua scoperta, il 19 giugno, AR3038 sta crescendo a un'incredibile velocità tra lo stupore e quealche preoccupazione degli esperti. Tra i rischi legati alle sue dimensioni rientrano possibili tempeste geomagnetiche e l'interruzione del sistema gps.

La macchia solare AR3038 è diventata enorme: raddoppiate le sue dimensioni

Già quando è stata scoperta, il 19 giugno, la macchia solare AR3038 aveva dimensioni notevoli. A distanza di pochissimi giorni però continua a crescere come ha sottolineato Tony Phillips, autore di SpaceWeather.com, che ha precisato "oggi è davvero enorme". Nel giro di una settimana, infatti, la macchia solare ha raddoppiato le sue dimensioni superando di ben tre volte la superficie del pianeta Terra.

La crescita spropositata della macchia solare secondo gli scienziati e studiosi potrebbe causare nei prossimi giorni l'esplosione di brillamenti di tipo M. Si tratta di una ipotesi non lontanissima che, nel caso si verificasse, potrebbe generare dei blackout.

Proprio gli scienziati e studiati hanno avvisato che nel weekend del 25 e 26 giugno c'è una probabilità del 20% di blackout come riportato anche dal forecast della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA).

Cosa sono le macchie solari? La spiegazione della Nasa

Ma cosa sono le macchie solari? A fornirne una spiegazione è stata la Nasa: le macchie solari sono delle aree della superficie solare di colore scuro. Il colore è legato alla presenza di temperature più fredde rispetto al resto della superficie. Questa condizione, infatti, è legata alla formazione di queste macchie solari che si creano con la presenza di campi magnetici forti in grado di impedire il passaggio di una parte del calore del Sole. Attenzione: quando parliamo di macchie solari ciò non significa per forza di cosa brillamenti solari, ossia tempeste geomagnetiche.

Sicuramente la macchia solare AR3038 preoccupa gli scienziati per le sue enormi dimensioni che potrebbero generare una serie di emissione di brillamenti anche se per il momento l'attività solare è stata registrata bassa come spiegato dal 3-days forecast dell'americana National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa).

Articoli correlatiVedi tutti


  • Tempesta solare forte sulla Terra: allerta G3, possibili aurore anche a latitudini insolite
    Spazio5 Giugno 2026

    Tempesta solare forte sulla Terra: allerta G3, possibili aurore anche a latitudini insolite

    Allerta geomagnetica G3: tre espulsioni di massa coronale dirette verso la Terra potrebbero causare aurore anche a latitudini insolite.
  • Arrivano tre baci celesti visibili a occhio nudo: i dettagli
    Spazio4 Giugno 2026

    Arrivano tre baci celesti visibili a occhio nudo: i dettagli

    Il mese di giugno offrirà tre spettacolari congiunzioni visibili a occhio nudo: ecco quando.
  • La Microluna Blu illumina il cielo: prossimo appuntamento nel 2053
    Spazio29 Maggio 2026

    La Microluna Blu illumina il cielo: prossimo appuntamento nel 2053

    Il cielo sta per accendersi con la Microluna Blu 2026: tutti i dettagli e le curiosità sull'evento che affascina gli skywatcher.
  • Occhi al cielo il 20 maggio: congiunzione tra Luna e Giove visibile a occhio nudo
    Spazio19 Maggio 2026

    Occhi al cielo il 20 maggio: congiunzione tra Luna e Giove visibile a occhio nudo

    Il cielo primaverile torna a dare spettacolo: tra poche ore il bacio celeste Luna-Giove incanterà moltissimi skyatcher. I dettagli dell'evento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Tendenza7 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Una perturbazione atlantica coinvolgerà con temporali le regioni del Nord mentre al Centro-sud sarà protagonista l'Anticiclone. La tendenza meteo dal 10 giugno
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
Tendenza6 Giugno 2026
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
La prossima settimana si profila soleggiata e calda al Centro-sud mentre il Nord verrà lambito da una perturbazione. La tendenza meteo dal 9 giugno
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Tendenza5 Giugno 2026
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Si intensifica il caldo al Sud e sulla Sicilia con punte verso i 35 gradi. Più instabile al Nord, specie sulle Alpi. La tendenza meteo dall'8 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Giugno ore 04:07

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154