FacebookInstagramXWhatsApp

Ghiaccio ai minimi storici e temperature record: i dati Copernicus

Il Sistema Copernicus ha rilevato, nel mese di febbraio 2025, il minimo storico di ghiaccio artico e antartico. Si è stabilito un vero e proprio record negativo.
Sostenibilità12 Marzo 2025 - ore 13:30 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità12 Marzo 2025 - ore 13:30 - Redatto da Meteo.it

I dati raccolti dal sistema Copernicus evidenziano come il ghiaccio abbia raggiunto i minimi storici. Lo scorso 25 febbraio, l'estensione giornaliera ha raggiunto il suo valore più basso, ma è ancora troppo presto per confermare se questo sarà il minimo dell'anno. Se, invece, dovesse essere confermato, sarebbe il secondo minimo di ghiaccio marino antartico più basso mai registrato. Un vero e proprio record negativo.

Ghiaccio ai minimi storici: gli ultimi dati raccolti dal sistema Copernicus

Nell'ultimo bollettino climatico firmato dal sistema Copernicus emerge un record negativo tutt'altro che confortante. È stato rilevato, infatti, un preoccupante abbassamento dell'estensione dei ghiacciai polari. Gli ultimi dati raccolti sono stati registrati durante il mese di febbraio 2025 e mostrano uno strano fenomeno di coincidenza che ha fatto sì che venisse lanciato un monito a livello mondiale.

Se da un lato ci si aspettava che venisse registrato il minimo storico del ghiaccio antartico, perché, normalmente, tale picco negativo viene sempre segnalato proprio durante il mese di febbraio. Ad esso però si è aggiunto anche il minimo storico del ghiacciaio artico, che invece dovrebbe verificarsi a settembre.

Cosa dicono i dati nello specifico per quanto riguarda il ghiaccio antartico? Ebbene il 5 febbraio scorso l'estensione globale del ghiaccio marino ha raggiunto un nuovo minimo storico pari a 16,20 milioni di chilometri quadrati, battendo il precedente record stabilito nel febbraio del 2023. Come dicevamo il mese di febbraio è però quello in cui il ghiaccio marino antartico raggiunge, solitamente, la sua minima estensione annuale. Anche se ci si aspetta il picco in negativo, si continua a monitorare la situazione oltretutto perché i dati mostrano comunque un calo costante.

L'estensione media a febbraio 2025 era di 2,5 milioni di km², ovvero circa il 26% al di sotto della media di febbraio del periodo 1991-2020. Analizzando tutti i dati raccolti oltretutto è risultato che l'estensione di febbraio 2025 si poteva classificare come la quarta più bassa nel record satellitare. Si continua a scendere al di sotto del 20% della media osservata dal 2017. Per finire i dati mettono in evidenza come lo scorso 25 febbraio l'estensione giornaliera abbia raggiunto il suo valore più basso del 2025. E l'anno è ancora lungo.

I dati relativi al ghiaccio artico

Non ci si attendeva che a febbraio 2025 si registrassero anche i minimi di ghiaccio artico. Di solito tale dato emerge durante il mese di settembre. Secondo il sistema Copernicus l'estensione media a febbraio 2025 è stata di 13,7 milioni di km quadrati. Si tratta del valore più basso per il mese nei 47 anni di dati satellitari registrati. Il dato è dell'8% al di sotto della media 1991-2020 di febbraio. Cosa ancor più preoccupante è che l'estensione giornaliera è diminuita alla fine di gennaio, scendendo di circa 0,3 milioni di km², in meno di una settimana.

Quali le cause? Dall'altro canto il sistema Copernicus ha rivelato i mesi di gennaio 2025 e febbraio 2025 come i più caldi di sempre e questo ha sicuramente influito sui dati raccolti in merito ai ghiacci.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio
    Sostenibilità27 Gennaio 2026

    Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio

    Repubblica Centrafricana, Nigeria, Sud Sudan, Laos e Brasile saranno tra i Paesi più colpiti. Ma non solo. La nuova ricerca a Oxford.
  • Cinque secoli di dati dagli alberi mostrano un aumento delle precipitazioni estreme nel Mediterraneo
    Sostenibilità27 Gennaio 2026

    Cinque secoli di dati dagli alberi mostrano un aumento delle precipitazioni estreme nel Mediterraneo

    Una ricerca spagnola pubblicata su Climate of the Past ha analizzato cinque secoli di piogge nel Mediterraneo attraverso gli anelli di accrescimento di alberi secolari: ecco cosa è emerso.
  • Plastica, svolta in arrivo: le bottiglie cambiano ancora
    Sostenibilità23 Gennaio 2026

    Plastica, svolta in arrivo: le bottiglie cambiano ancora

    Le bottiglie in plastica tradizionale sono tra le fonti di inquinamento, ma l’introduzione della bioplastica segna una svolta decisiva.
  • Cos'è la "bancarotta idrica globale", il nuovo concetto introdotto dalle Nazioni Unite?
    Sostenibilità22 Gennaio 2026

    Cos'è la "bancarotta idrica globale", il nuovo concetto introdotto dalle Nazioni Unite?

    Siamo nell'era della "bancarotta idrica globale": le Nazioni Unite utilizzano questo termine nel report sulle riserve idriche. Di cosa si tratta?
Ultime newsVedi tutte


Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Tendenza2 Febbraio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Febbraio ore 11:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154