FacebookInstagramXWhatsApp

Funghi, più di 2 milioni le specie non identificate e a rischio estinzione

Una ricerca del del Royal Botanic Gardens di Kew ha stabilito che ci sono 2 milioni di specie di funghi non identificate
Ambiente12 Ottobre 2023 - ore 10:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente12 Ottobre 2023 - ore 10:06 - Redatto da Redazione Meteo.it

In natura ci sono più di 2 milioni di specie di funghi non ancora identificate. A stabilirlo è un nuovo rapporto dei ricercatori del Royal Botanic Gardens di Kew che hanno scoperto che esistono 2,5 milioni di specie di funghi. Tra queste solo 155.000 sono state ad oggi identificate.

Funghi, la ricerca del Royal Botanic Gardens di Kew: "sono la materia oscura"

Più di 2 milioni di specie di funghi presenti in natura non sono ancora stati identificati. Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori del Royal Botanic Gardens di Kew ha portato alla luce come siano tantissime le specie di funghi ancora da scoprire. Fin qui nulla di strano, se non fosse che tra questi 2 milioni e passa di esemplari più di tre quarti sono a rischio estinzione. I funghi, conosciuti anche come miceti, sono un regno di organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari comprende più di 700 000 specie conosciute, benché la diversità sia stata stimata in più di 3 milioni di specie.

Ad oggi 2,5 milioni di esemplari non sono ancora stati scoperti. I funghi noti sono all'incirca 155.000. Presenti nell'aria, ma anche nelle piante, nel suolo e nell'oceano, il 90% di loro sono sconosciuti alla scienza. Per questo motivo i ricercatori del Royal Botanic Gardens di Kew hanno deciso di approfondirne la conoscenza. In merito alla ricerca, il Professor Alexandre Antonelli, direttore scientifico del RBG Kew, ha dichiarato: "è un territorio inesplorato. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un crescente apprezzamento del ruolo dei funghi in tutto… Essi sostengono la nostra vita, la nostra vegetazione, sono assolutamente cruciali per ogni singola specie animale. Ora che abbiamo l’analisi del DNA, stiamo cercando di spingere le frontiere. È una cosa molto simile all’esplorazione dell’universo esterno. I funghi sono la materia oscura".

Funghi: identificare le nuove specie è importante per la scienza della biodiversità

La ricerca delle nuove specie di funghi è ostacolata dal potenziale rischio di estinzione di diversi esemplari. Su circa 350 mila specie, circa 100 mila sono ancora da scoprire, ma il rapporto del RBG Kew ha stabilito che una su tre è a rischio estinzione. Per questo motivo i ricercatori stanno cercando di accellerare i tempi chiedendo il contribuito anche del pubblico in modo da poter identificare il maggior numero di specie possibili grazie alle nuove e rivoluzionarie tecniche del DNA.

Ester Gaya, ricercatrice senior presso RBG Kew dove si occupa di funghi, è fiduciosa che una volta scoperte il maggior numero di specie di funghi queste possano contribuire al progresso in diversi campi: dalla medicina all'agricoltura fino all'ingegneria. "Le tecniche del DNA hanno rivoluzionato la ricerca sui funghi, molto più che sulle piante e sugli animali. Inizialmente guardavamo solo ai funghi e ai licheni. Ora si tratta del microbioma intestinale. È stato dimostrato che molte malattie umane sono causate da funghi o da uno squilibrio nella comunità fungina. I funghi sotterranei si collegano agli alberi e stabiliscono relazioni simbiotiche con le radici degli alberi, scambiando nutrienti e acqua" - ha sottolineato la ricercatrice precisando come l'identificazione di nuove piante e funghi sia importante per la scienza della biodiversità.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro
    Ambiente9 Febbraio 2026

    Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro

    Il fiordaliso entra nell’elenco delle specie protette in Trentino: vietata la raccolta nei prati alpini, previste multe fino a 133 euro.
  • Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE

    La qualità dell'aria delle città italiane è tra le peggiori al mondo. La conferma arriva dall'ultima ricerca "Cambiamo aria".
  • Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani

    Crescono i fenomeni meteorologici estremi in Italia e scatta l'allarme dissesto idrogeologico dopo il caso di Niscemi. Le zone a rischio.
  • Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa
    Ambiente3 Febbraio 2026

    Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa

    Creare il tuo orto in casa è possibile realizzando un semenzaio fai da te. Ecco come realizzarlo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
Tendenza16 Febbraio 2026
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
A metà settimana un altro intenso ciclone porterà una nuova fase di severo maltempo sull'Italia con venti nuovamente burrascosi, neve e piogge.
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Tendenza15 Febbraio 2026
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Non si arresta l'arrivo di perturbazioni sull'Italia: dopo una breve pausa, da giovedì 19 si profila una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Tendenza14 Febbraio 2026
Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Martedì 17 febbraio piogge residue poi, dopo una breve tregua, si profila da giovedì una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Febbraio ore 15:40

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154