FacebookInstagramXWhatsApp

Francia, allarme incendi: per la prima volta compare un pirocumulonembo, il fenomeno estremo che preoccupa

In Gironda un raro fenomeno atmosferico provocato dall'incendio ha creato raffiche di vento e fulmini, complicando le operazioni di spegnimento.
Eventi estremi29 Luglio 2026 - ore 14:52 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi29 Luglio 2026 - ore 14:52 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'enorme incendio nel sud-ovest della Francia ha dato origine a un raro fenomeno atmosferico che ha complicato ulteriormente le operazioni di spegnimento. Il forte calore sviluppato dalle fiamme ha infatti favorito la formazione di una nube temporalesca, capace di generare raffiche di vento, scariche elettriche e nuovi punti di incendio.

Secondo i vigili del fuoco francesi, si tratta di un evento mai osservato prima nel Paese e più frequente invece in nazioni come Canada, Australia e Stati Uniti.

Allarme incendi in Francia, cos'è il pirocumulonembo

Nel tardo pomeriggio del 24 luglio, durante il vasto incendio che ha colpito il sud-ovest della Francia, le autorità hanno osservato l'insolito fenomeno atmosferico che ha reso ancora più complesse le operazioni di spegnimento. Una grandissima nube scura, attraversata da fulmini, si è sviluppata sopra l'area interessata dalle fiamme, creando condizioni estremamente difficili per i soccorritori.

La prefetta Sophie Brocas ha definito la situazione eccezionale e difficile da prevedere, poiché il rogo è stato in grado di influenzare direttamente il meteo circostante.

Le raffiche di vento generate dalla nube hanno favorito l'espansione dell'incendio, mentre le scariche elettriche hanno aumentato il rischio di nuovi focolai. Il fenomeno si è verificato nella Gironda, una delle zone boschive più estese d'Europa, dove la grande quantità di vegetazione rappresenta un'enorme fonte di combustibile. Gli esperti ricordano che episodi simili sono molto rari in Francia, anche se in passato si sono registrati durante altri grandi incendi.

Questo particolare tipo di nube, chiamato cumulonimbus flammagenitus, nasce quando il calore intenso spinge verso l'alto aria, fumo, cenere e umidità proveniente dalla vegetazione. Con l'aumento della quota, il vapore acqueo si raffredda e forma una nube che, nei casi più estremi, evolve in un vero temporale con venti violenti, tuoni e fulmini.

Secondo gli studiosi, queste formazioni possono produrre poche precipitazioni utili a spegnere il fuoco, mentre i forti venti e l'attività elettrica continuano ad alimentarne la propagazione. Anche la NASA evidenzia che tali sistemi possono trasportare enormi quantità di fumo fino agli strati più alti dell'atmosfera, rendendo questi incendi ancora più pericolosi e difficili da controllare.

Perché sono aumentati gli incendi estremi

Le cause che danno origine a un incendio possono essere molteplici, dagli errori accidentali alle azioni dell'uomo, ma le condizioni climatiche influenzano in modo decisivo la sua evoluzione. L'aumento delle temperature, la prolungata assenza di piogge, la vegetazione sempre più secca e l'aria povera di umidità favoriscono infatti una propagazione più rapida e intensa delle fiamme.

Da tempo gli esperti segnalano un incremento degli episodi di fire weather, ossia l'insieme di fattori meteorologici che rendono gli incendi più violenti e difficili da contenere. Sebbene ogni evento debba essere analizzato singolarmente per comprenderne le cause, il cambiamento climatico crea un contesto sempre più favorevole allo sviluppo di roghi di grandi dimensioni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Etna, nuova eruzione: cenere in quota e disagi all'aeroporto di Catania - Video
    Eventi estremi6 Luglio 2026

    Etna, nuova eruzione: cenere in quota e disagi all'aeroporto di Catania - Video

    Nuova eruzione dell'Etna con presenza di cenere in quota che ha portare disagi nell'aeroporto di Catania.
  • Venezuela, doppio terremoto senza precedenti: due forti scosse scuotono il Paese, soccorsi tra le macerie
    Eventi estremi25 Giugno 2026

    Venezuela, doppio terremoto senza precedenti: due forti scosse scuotono il Paese, soccorsi tra le macerie

    Doppio terremoto in Venezuela: due forti scosse a 39 secondi di distanza, crolli tra Caracas e La Guaira.
  • Terremoto ai Campi Flegrei, forte scossa avvertita tra Bacoli, Pozzuoli e Napoli
    Eventi estremi25 Giugno 2026

    Terremoto ai Campi Flegrei, forte scossa avvertita tra Bacoli, Pozzuoli e Napoli

    Scossa di magnitudo 3.6 nella notte di giovedì 25 giugno, con epicentro nell’area flegrea: il sisma è stato avvertito distintamente tra Pozzuoli, Bacoli e diversi quartieri di Napoli.
  • Sciame sismico nei Campi Flegrei: terremoto avvertito nella notte tra Napoli e Pozzuoli
    Eventi estremi24 Giugno 2026

    Sciame sismico nei Campi Flegrei: terremoto avvertito nella notte tra Napoli e Pozzuoli

    Meta description: Nuovo sciame sismico ai Campi Flegrei nella notte del 24 giugno 2026: terremoto di magnitudo 3.0 registrato alle 3.02 tra Pozzuoli, Agnano e Solfatara.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: primo fine settimana di agosto estremamente caldo e afoso!
Tendenza29 Luglio 2026
Meteo: primo fine settimana di agosto estremamente caldo e afoso!
La tendenza meteo per il primo weekend di agosto indica un clima bollente con picchi diurni di 40 gradi e minime in alcuni casi di 26-28 gradi.
Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
Tendenza28 Luglio 2026
Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana, a cavallo tra la fine di luglio e agosto, indica un caldo decisamente oltre la norma.
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
Tendenza27 Luglio 2026
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
In arrivo da metà settimana la quarta ondata di calore, con afa e temperature al di sopra della norma. Isolati temporali pomeridiani lungo le Alpi
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Luglio ore 15:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154